A Cisternino padre spara al figlio. Il movente… fra gli ortaggi e gli schiamazzi!

CRONACA

Il figlio di 38 anni è stato colpito di striscio alla mano…

 

I Carabinieri della Stazione di Cisternino, congiuntamente ai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Fasano, hanno tratto in arresto un 76enne del luogo per reati di lesione personale aggravata, minaccia ed esplosioni pericolose.

L’uomo verso le ore 19.30 di ieri, al culmine di una lite furibonda con il figlio di 38 anni – scaturita per motivi di vicinato e di confini riguardo alle rispettive proprietà limitrofe – ha esploso in direzione dell’abitazione del congiunto due colpi con il fucile calibro 12 (regolarmente detenuto). Uno dei colpi ha colpito di striscio la mano sinistra del figlio!

A quel punto, quest’ultimo, si è avvicinato al genitore e ne è scaturita una colluttazione. Il 76enne sarebbe stato colpito alla fronte con il fucile, utilizzato come corpo contundente.

Entrambi si sono recati autonomamente presso il punto di primo soccorso territoriale di Cisternino: rispettivamente dimessi dopo le prime cure. L’anziano ha riportato una ferita alla fronte, mentre il figlio un’abrasione alla mano sinistra.

Riguardo alle risibili motivazioni, sono da ricercare in una serie di vecchie incomprensioni e prevaricazioni quotidiane tra i due congiunti.

Padre e figlio abitano in due appartamenti limitrofi e anche i rispettivi giardini sono confinanti. Le ragioni alla base della contesa riguardano le lamentele: il padre ha piantato alcuni ortaggi nella proprietà del figlio!

Ma non solo, ci sono pure gli schiamazzi a prima mattina! Che, ovviamente, recano disturbo sempre al 38enne: sostanzialmente si tratta di fischi e canti che lo fanno svegliare.

La perquisizione domiciliare a casa del padre 76enne ha permesso di rinvenire l’arma utilizzata: un fucile marca Franchi calibro 12 regolarmente detenuto che è stato sottoposto a sequestro. Nella circostanza, sono stati ritirati cautelativamente all’indagato altri 2 fucili e 34 cartucce.

Dopo l’espletamento delle formalità di rito, da parte dei Carabinieri, il padre autore dello sparo è stato condotto presso la propria abitazione e sottoposto al regime degli arresti domiciliari come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Redazionale

[Foto d’archivio]

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