“Comitiva degli orfanelli” in carcere. Il gip: «Le famiglie incapaci di educare!»

CRONACA

Ordinanza di custodia cautelare per gli 8 persecutori del povero Antonio Stano di Manduria…

 

Per i due maggiorenni coinvolti nell’indagine sulle violenze compiute ai danni del povero Antonio Stano il pensionato 66enne Manduria deceduto lo scorso 23 aprile –, il gip del Tribunale di Taranto ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare.

Il giudice Rita Romano ha, di fatto, condiviso il quadro accusatorio presentato dalla Procura. Specie in relazione del reato di tortura. Carcere anche per i 6 minorenni come deciso dal gip minorile Paola Morelli. Tutti trasferiti al carcere minorile Fornelli di Bari. Accolte, quindi, le richieste della procuratrice Pina Montanaro e del pm Remo Epifani.

Accusati di tortura, sequestro di persona, danneggiamento e violazione di domicilio si aprono le porte del carcere per gli 8 componenti della cosiddetta “Comitiva degli orfanelli”.

Tornando ai due maggiorenni, di 19 e 23 anni, il gip Romano dichiara: «La misura della custodia cautelare in carcere appare sostanzialmente adeguata alla gravità dei fatti, avendo gli indagati dimostrato – evidenzia – notevole inclinazione alla consumazione dei reati, totale inaffidabilità e completa assenza di freni inibitori».

E in merito alle famiglie dei persecutori del povero Stano, il giudice non ha dubbi: «Hanno dato prova di incapacità a controllare ed educare i due giovani» ha scritto nell’ordinanza di custodia cautelare.

Redazionale

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