CUP ASL Taranto, delucidazioni sulle attività svolte durante l’emergenza

SANITA’

Arriva la risposta dell’Ente a quanti sostenevano che non era possibile prenotare le visite oncologiche

 

Si è scritto e detto che la ASL Taranto, durante il lockdown, non garantisse le prenotazioni di visite soprattutto oncologiche. Inutile parlare dello sbalordimento che ha colpito la comunità a cui sono seguiti malcontenti e critiche.

Una situazione al quanto buia, su cui il comunicato diffuso oggi dall’ente ha fatto chiarezza. Come si suol dire, tempo al tempo e le risposte illuminanti arrivano.

La ASL Taranto ha garantito, anche durante la Fase 1 dell’emergenza sanitaria, le prestazioni urgenti con codice di priorità U (urgenti – 48 ore) e B (brevi – 10 giorni) ai pazienti con codice 048, senza tralasciare le procedure terapeutiche e diagnostiche considerate necessarie dai clinici.

A partire da lunedì 4 maggio, quindi Fase 2, ai pazienti oncologici sono state garantite (si legge nel comunicato) tutte le prestazioni, incluse quelle con codice di priorità D (differibile) e P (programmabile).

Durante la Fase 1 l’ASL Taranto ha dovuto gestire una notevole richiesta di prestazioni sanitarie caratterizzate dall’urgenza. Possiamo citare quelle concernenti i codici 048, il percorso di nascita, i pazienti dializzati, i trapianti e coloro in attesa di trapianto. Una necessaria rivisitazione del piano organizzativo ha permesso che queste prestazioni fossero garantite. A tal proposito, l’offerta assistenziale è stata ampliata anche con l’ausilio delle strutture private accreditate e con l’apertura degli ambulatori specialistici per 12 ore.

“Nel periodo di lockdown – si legge nel comunicato – sono state eseguite n°9310 prestazioni urgenti (di cui 1738 con codice di priorità U, 3331 prestazioni con codice B, altre 4259 prestazioni di laboratorio), incluse le prestazioni per pazienti oncologici. Nell’ambito del percorso     onco – ematologico e radioterapia – dichiarano – sono state erogate circa 82427 prestazioni per 6710 pratiche paziente”.

Dall’avvio della Fase 2 sono state recuperate 24667 prestazioni con codice di priorità D e P.

È possibile, durante la Fase 2, prenotare gli esami diagnostici e le visite specialistiche al CUP (Centro Unico di Prenotazione) esclusivamente tramite call center. Sarà sufficiente contattare da rete fissa il Numero Verde 800252236, da rete mobile si dovrà telefonare al numero 0997323156. Dal prossimo lunedì, 1 giugno, il servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 18.

Anna Lodeserto

Agorà

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