Malcostume in spiaggia: sequestri effettuati ai furbetti dell’ombrellone!

I CONTROLLI

Le operazioni sono state eseguite dalla Capitaneria di Porto di Brindisi a Torre Canne e Costa Merlata…

 

È guerra aperta ai cosiddetti “padroni” della spiaggia. La Capitaneria di Porto di Brindisi – come previsto dall’ordinanza Balneare della Regione Puglia – nelle ore notturne di ieri ha sequestrato ombrelloni, lettini, sedie sdraio ed altre attrezzature balneari lasciate incustodite sulle spiagge libere di Torre Canne e Costa Merlata (quest’ultima del comune di Ostuni). Si tratta di un’operazione di controllo puntuale, oltre che estremamente importante, coordinata dal capitano di vascello Salvatore Minervino. “Occupazione abusiva di area demaniale” è il reato contestato ai “cattivi” bagnanti che lasciavano sedie ed ombrelloni sulla spiaggia, con il fine di occuparne spazio per la mattinata seguente: una cattiva abitudine che, purtroppo, ha preso piede. Un malcostume spesso denunciato in queste settimane, per fortuna, grazie allo spiccato senso civico di tanti turisti balneari.

Ai fruitori del mare “birichini” che vorranno recuperare il materiale sequestrano, verrà presentata una sanzione amministrativa prevista dal Codice della navigazione di 200 euro.

Non si fermano, intanto, i controlli concerni la “Prevenzione e contrasto all’abusivismo commerciale sulle spiagge e la contraffazione” nell’ambito del piano, voluto dal Ministro Salvini, “Spiagge sicure”. In quelle del comune di Fasano da registrare, in conclusione, il sequestro della merce a tre venditori ambulanti.

“Per informazioni il personale della capitaneria di porto è sempre disponibile al numero 0831521022 mentre in caso di emergenza è necessario contattare il numero ‘blu’ per le emergenze in mare 1530 attivo 24 ore su 24″.

Redazionale

[News fonte di BrindisiOggi.it]

 

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