Morte del 19enne di Fasano. Continuano le ricerche del pirata…

L’INDAGINE

Le percentuali di rintracciare il responsabile della morte del povero Vinci si riducono, ma non bisogna perdere la speranza…

 

A pieno ritmo proseguono le indagini dei Carabinieri del NORM di Fasano. L’obbiettivo dichiarato resta uno soltanto: rintracciare il pirata della strada che alle prime luci dell’alba, alla vigilia di Ferragosto, ha strappato all’affetto dei suoi cari il povero 19enne di Fasano.

Passano i giorni e le percentuali di ritrovare l’omicida stradale tendono, purtroppo, a ridursi al lumicino. Ma in questa brutta storia, preservare un po’ di speranza resta un principio cardine.

Torniamo ai fatti. Giuseppe Vinci il 14 agosto, intorno alle 5.30 del mattino, percorrendo la ex statale 16 si recava a lavoro in sella al suo Piaggio Liberty 50. La destinazione è quella di tutti giorni: il vivaio nella frazione di Speziale.

Durante il tragitto – come appurato dai rilievi di rito ed accertamenti dei militari dell’Arma – il giovane per ragioni accidentali perdeva il controllo del suo scooter, finendo per terra. Ed è proprio in questi tragici istanti che si verifica il maledetto epilogo: Vinci rialzandosi viene travolto da un automobilista in piena corsa! L’impatto è da incubo: il giovane è letteralmente sbalzato via per 40 metri.

Il resto della storia fa ancora più male. Nessun soccorso verrà concesso (in pieno diniego dell’Art.189 del C.d.S) dal pirata che, in fretta e furia, farà perdere le sue tracce. Non lasciano dubbi, in tal senso, i segni del pneumatico sul corpo della vittima dovute sia al trascinamento che all’arrotamento da parte dell’automobilista.

Come confermato, d’altronde, dall’autopsia effettuata alla camera mortuaria del “Perrino” di Brindisi e disposta dal sostituto procuratore di Brindisi, Giovanni Martino. “Politrauma da strada” è la causa certificata dal medico legale: la dott.ssa Liliana Innamorato.

I Carabinieri della compagnia del NORM di Fasano e della stazione di Pezze di Greco hanno raccolto – doveroso ricordare – un materiale investigativo in cui sono spiccano le immagini immortalate dalla videosorveglianza di un’azienda, situata poco distante dal punto dell’incidente.

Ma il trascorrere del tempo, si sa, non è certo alleato di chi disperatamente cerca, a questo punto, solo verità e giustizia.

Il rito funebre del giovane scomparso è stato celebrato lunedì 20 agosto, alla Chiesa Matrice di San Giovanni Battista, da don Carlo Latorre.

Redazionale

[Fonte Go-Fasano]

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