Nube di minerale a Taranto. Le polveri sottili fanno paura

AMBIENTE

Per i cittadini di Taranto nei “wind day” è consigliato non uscire e chiudere le finestre

 

TARANTO – Un’immagine emblematica che racconta la città dell’Ilva. La nube rossastra – immortalata poche ore fa da Vincenzo Fornaro – che avviluppa l’area industriale a ridosso dell’acciaieria e del rione Tamburi. Un fenomeno accaduto anche di recente, nei cosiddetti “wind day”: polveri di minerale che si innalzano nell’aria nei giorni di vento. Ciò che si è verificato puntualmente con le precipitazioni odierne. Per i cittadini è vivamente consigliato non uscire (specie per fare sport) e assolutamente chiudere le finestre.

Le polveri sottili rappresentano una minaccia concreta e come ricorda il presidente dell’associazione ambientalista Peacelink, Alessandro Marescotti, con le sue ricerche, “gli inquinanti industriali provocano decessi non solo a lungo termine ma anche nella stessa giornata in cui si verifichino i picchi”.

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