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Scuola Manzoni Cisternino: positivo al virus docente del corso musicale

SANITÀ

Il primo cittadino Luca Convertini: «Provvederemo a sanificare nel pomeriggio gli ambienti»

 

 

I casi di positività al Coronavirus, nel territorio di Cisternino, sono due. A darne notizia, nei giorni scorsi, il primo cittadino Luca Convertini: entrambi rientrano nello stesso nucleo familiare. Ma poche ore fa sempre dal Sindaco è giunta nuova notizia nell’ultimo, nonché puntuale, aggiornamento.

È stata accertata la positività al Sars-CoV-2 da parte di un docente del corso musicale alla scuola Manzoni. All’insegnante i pronti auguri di buona guarigione.

«So che la stessa dirigente ha provveduto ad avvisare le famiglie dei ragazzi che hanno ricevuto lezioni dal docente. Ed è stata contattato il Dipartimento di prevenzione della Asl per le indicazioni sul da farsi. Tutto questo ovviamente ha generato apprensione ne ragazzi.

Provvederemo – afferma il Sindaco Convetini – in attesa di conoscere le decisioni dell’Asl, a sanificare nel pomeriggio gli ambienti. Poi in base alle indicazioni epidemiologiche che la stessa Asl ci produrrà, valuterò ulteriori provvedimenti di mia competenza da emanare con ordinanza.

Invito ancora una volta la comunità a restare razionali e a non alimentare infondate polemiche».

Il primo cittadino Luca Convertini, nella sua diretta social, si è soffermato inoltre sulla questione vaccinazioni antinfluenzali, dichiarandosi favorevole e promotore di una vaccinazione di massa. Ribadendo la volontà, resa nota già lo scorso 7 ottobre, di mettere a disposizione lo stesso Palazzetto dello Sport come location. Oltre al rispetto e l’apprezzamento rinnovato ai medici di famiglia.

Per quanto concerne invece l’ultimo Dpcm, Luca Convertini ha dichiarato: «IL momento è complicato e sta aggravando anche le diseguaglianze sociali. Cercando di creare contrasto fra il pubblico ed il privato. Il virus sta colpendo la fascia in particolare fra i 40 e i 45 anni e sembra meno cattivo dell’ondata di marzo. Ma i sintomatici ci sono.

Creare paura – afferma Convertini – non eliminerà questo virus con il quale dobbiamo imparare a convivere e che i medici dovranno studiare anche a fondo. So che è molto dura, ma serve un ottimismo consapevole e responsabile da parte di tutti. Ci vuole lucidità ma sopratutto competenza. Dobbiamo cercare di fermare il virus sul territorio – osserva – proteggendo proprio le persone fragili e anziane che invece possono avere problemi seri. Noi mettiamoci tutti il massimo impegno e so che non è facile.

Ma gli ospedali – evidenzia – vanno tenuti assolutamente liberi perchè non esiste solo il virus, ma tante altre malattie e anche gravi. Non so se si è fatto tutto quello che si poteva o doveva fare, sopratutto per quanto riguarda quel settore della sanità, ma spero che il governo riesca a soddisfare subito le esigenze vitali di chi da questa situazione sarà in qualche modo bloccato.

Credo – conclude Convertini – che i sacrifici, in ultima analisi, debbano essere divisi fra tutti».

anto.penta 

[Foto in evidenza dall’archivio di Alexandra_Koch da Pixabay]

 

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