Settembre è il mese della ripartenza

COM-PRENDIAMO

Al via l’anno scolastico 2022-2023

 

di Anna Lodeserto

 

 

Online ci sono post interessanti che descrivono settembre come il mese della rinascita, come il punto che segna un nuovo inizio.

Forse sarà per gli infiniti quanto vani buoni propositi che da gennaio si rimandano a settembre, per poi rimandarli nuovamente a gennaio e così via.

“A cosa stai pensando?”, chiede un noto social.

Rispondere, come si suol dire, è cortesia; pertanto, copia-incolla di un testo scritto da qualcuno che conta, che sa quel che dice e che ti rende altamente popolare a suon di mi piace.

Le foto, poi… che gran varietà!

Dal mare, allo scoglio, passando per un corpo (rigorosamente di donna, è inopportuno mercificare il corpo maschile!) e, nella migliore delle ipotesi, un libro o qualcosa che vagamente gli somiglia.

Settembre è il mese dell’inizio di un nuovo anno scolastico; ebbene è proprio agli studenti che dedico questa rubrica.

Cari studenti e care studentesse, siate curiosi ed assaporate pienamente ogni singolo istante ed ogni attimo.

Non lasciate mai che le lancette dell’orologio scorrano senza che voi abbiate imparato qualcosa.

Il rientro a scuola può essere traumatico: svegliati presto, fai colazione, preparati, prendi l’autobus oppure entra nell’auto del genitore che dovrà accompagnarti.

Le professoresse, i professori e le loro domande.

Le interrogazioni, i compiti a casa ed in classe.

La disciplina, il rispetto delle regole!

Diventare “grandi” è una gran fatica, ma è necessario.

Studiate non tanto per i voti, quanto per costruire un futuro migliore per voi stessi.

Ricordate che non siete il voto che ricevete ad un’interrogazione, ma siete passione, amore, meraviglia, impegno, dedizione, costanza, sogni, delusioni, sorrisi, lacrime, abbracci, giornate “No” ed altre “Forse no”, stupore ed imperfezione.

A proposito, non ricercate la perfezione, perché tanto non esiste.

Imparate ad amare le particolarità, in primis le vostre.

Studiate, leggete, innamoratevi della vita e degli ostacoli che dovrete superare, ma soprattutto, imparate ad amare voi stessi.

Non lasciatevi attirare dal Paese dei balocchi, non è un granché come Pinocchio ci insegna.

Siate liberi ma fate attenzione: per esserlo davvero dovete imparare ad essere responsabili.

La libertà deriva dalla consapevolezza, la consapevolezza dalla conoscenza, la conoscenza (anche) dall’informazione, dallo studio e dalla lettura senza pregiudizi, Stefano Nasetti.

Non credete mai a chi vi dice che siete destinati a vivere la vita che altri hanno scelto e deciso per voi.

Non lasciatevi tarpare le ali da chi vi ripete che non sarete mai in grado di fare qualcuno o che non siete abbastanza.

Non è vero, mentono senza alcun ritegno e senza vergogna.

Siate protagonisti della vostra vita e non spettatori oculari, distanti, distaccati e disinteressati.

Prima di salutarvi, condivido alcuni versi della poesia “A tutti i giovani raccomando”, contenuta nella raccolta “La vita facile” di Alda Merini:

A tutti i giovani raccomando:

aprite i libri con religione, non guardateli superficialmente,

perché in essi è racchiuso

il coraggio dei nostri padri.

E richiudeteli con dignità

quando dovete occuparvi di altre cose.

Ma soprattutto amate i poeti.

Essi hanno vangato per voi la terra

per tanti anni, non per costruirvi tombe,

o simulacri, ma altari.

Pensate che potete camminare su di noi

come su grandi tappeti

e volare oltre questa triste realtà quotidiana.

Buon anno scolastico; siete voi il futuro.

[Foto in evidenza di Gianluigi D’Onofrio]

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