Anche a Noci è Festa della Legalità con LegalItria 2020 in diretta streaming

L’EVENTO

Il primo cittadino Nisi: «Quelli che viviamo sono tempi bui, e per questo la partecipazione dei nostri ragazzi a momenti di riflessione e discussione sui temi della legalità è quanto mai appropriata»









 

Anche Noci quest’anno sarà protagonista – insieme ai Comuni di Alberobello, Cisternino, Fasano, Locorotondo, Manduria e Martina Franca – di LegalItria 2020 – Festival Nazionale della Legalità, il festival dedicato alle letture sulla legalità ideato dallo scrittore, sociologo e imprenditore pugliese Leonardo Palmisano, e nato allo scopo di educare, formare e stimolare i giovani studenti ai temi della legalità e della giustizia sociale, favorendo nel contempo occasioni di dialogo e di confronto tra i protagonisti – non solo istituzionali – della politica, dell’economia e della cultura, sia locali che nazionali.

Il Festival, previsto, come di consueto, per la prima settimana di maggio e rinviato a causa del lockdown, è cresciuto durante i mesi di blocco grazie al lavoro profuso da Radici Future Produzioni e dall’Associazione LegalItria nella costruzione di una strategia alternativa alle presentazioni ed agli eventi in presenza.

Avendo l’attuale Dpcm imposto di tenere gli eventi con modalità a distanza, è stato possibile, infatti, allargare notevolmente la platea dei fruitori diretti del Festival e dotarsi di una specifica equipe di tecnici e informatici che si sta adoperando da settimane per la riuscita della 3^ edizione, in programma dal 9 al 14 novembre.

«Siamo giunti a trasformare un limite in una risorsa per tutti coloro che hanno sostenuto questa edizione, consentendo a tutti di guadagnare visibilità e credibilità agli occhi di una platea nazionale altrimenti non raggiungibile. Questo ci servirà per impiantare nuove modalità di organizzazione, d’ora in avanti, più flessibili data la diffusione ancora inarrestabile della pandemia di Covid» si legge in una nota congiunta a firma del Responsabile Istituti scolastici Antonio Salamina e del Direttore artistico Leonardo Palmisano.

Grazie alla rete nazionale di scuole che si sta aggregando intorno a questa edizione, le presentazioni mattutine saranno trasmesse in diretta su tre pagine e canali social di Radici Future (Youtube, Facebook, Lieskill) e condivisi dalle scuole (dai docenti e dagli studenti) sulle piattaforme adoperate per la didattica a distanza.

Dalla Liguria alla Puglia, passando per il Veneto e la Calabria, sono tantissimi gli studenti che seguiranno le presentazioni come fossero lezioni di Educazione Civica, Letteratura Italiana, Storia Contemporanea e discipline umanistiche diverse.

Gli eventi pomeridiani, anch’essi a distanza, saranno trasmessi in diretta come gli incontri con gli autori e vedono già l’adesione di istituzioni presenti in tutta Italia. Durante questi mesi, infatti, la rete nazionale di LegalItria si è estesa e si è irrobustita, attraverso anche la collaborazione di Avviso Pubblico.

Anche l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia ha accolto con estremo favore l’iniziativa, promuovendola attraverso una propria nota diretta ai Dirigenti Scolastici ed invitando tutte le Scuole secondarie di primo e secondo grado ad aderirvi.

«A maggio 2019, in una sorta di “fuori programma” della precedente edizione del Festival della Legalità, il nostro Liceo “Da Vinci” aveva ospitato il direttore artistico Leonardo Palmisano, in quell’occasione in qualità di autore – spiega l’Assessore all’Offerta formativa, Marta Jerovante. – In ragione della straordinaria attenzione con la quale gli studenti avevano partecipato all’appuntamento, abbiamo avuto contezza che la modalità proposta dalla rassegna avrebbe consentito ai ragazzi un approfondimento autentico su tematiche che reputiamo centrali per la loro formazione.

Il processo di adesione al Festival della Legalità è stato condiviso sin dall’inizio con la prof.ssa Rosa Roberto, allora Dirigente Scolastica del nostro I.I.S.S. “Da Vinci-Agherbino”, e con il corpo docente, il quale aveva manifestato la propria disponibilità ad accompagnare i ragazzi in un processo che è di educazione, al tempo stesso, alla lettura e alla cittadinanza attiva. La medesima, forte attenzione al progetto è stata immediatamente espressa dalla nuova Dirigente Scolastica, la prof.ssa Annamaria Pani, con la quale, già dai primi ottobre, si era tuttavia valutato il contenimento del numero degli studenti, limitando solo a quelle classi cui erano stati donati i testi.

Le restrizioni, prima, e la sospensione totale, poi, della didattica in presenza hanno imposto una revisione complessiva delle modalità di svolgimento dell’edizione 2020 del Festival della Legalità, che passerà in tal modo integralmente sulla rete. Il nostro Liceo avrebbe ospitato mercoledì 11 novembre Attilio Bolzoni, autore de’ “Il padrino dell’antimafia” (ed. Zolfo), e sabato 14 novembre Roberto Voza, con “Gino Giugni” (Ed. Radici Future). Al di là del collegamento sul canale appositamente predisposto dagli organizzatori, gli studenti potranno ad ogni modo far pervenire il giorno prima dell’evento le loro domande, cui gli autori risponderanno nel corso della diretta.

Anche alla luce dell’interesse manifestato dall’Ufficio Scolastico Regionale, il quale ha fornito precise indicazioni per accreditare le scuole all’evento, ho potuto estendere l’invito, raccogliendo l’adesione, alle Dirigenti Scolastiche dei nostri Istituti Comprensivi, le professoresse Chiara d’Alojia e Silvana Antonia Sasanelli, che individueranno tra tutti gli appuntamenti del programma quelli più idonei alla loro fascia di alunni, con particolare riferimento alle ultime classi delle secondarie di primo grado.

Mi auguro che la “distanza” fisica – conclude l’Assessore Jerovante, – che inevitabilmente limiterà l’interazione in tempo reale, non pregiudichi le possibilità di approfondimento e di riflessione, e le ricadute positive in termini di condotte e di consapevolezza – ossia, le ragioni più profonde per le quali la nostra Amministrazione decide di farsi parte, anche con un impegno economico, di tali percorsi».

«C’è una frase di Don Luigi Ciotti, che mi sembra particolarmente adatta a commentare questo momento storico, che dice: “C’è una paura suscitata dalle disuguaglianze ma anche una paura indotta da chi la sfrutta a fini di potere. La paura può essere un formidabile bacino di consenso”.

La paura del contagio, la paura del diverso, la paura di non farcela… sono sentimenti che sempre più si stanno impossessando di noi, lasciando spazio alle argomentazioni di chi dalle nostre paure vuol trarre un vantaggio – commenta il Sindaco, Domenico Nisi. – Quelli che viviamo sono tempi bui, e per questo la partecipazione dei nostri ragazzi a momenti di riflessione e discussione sui temi della legalità è quanto mai appropriata e opportuna, affinché il nostro isolamento fisico non sia anche occasione di chiusura dei nostri cuori e delle nostre menti. In questo senso, la tecnologia (ben usata) ci consente di aprire finestre multiple di dialogo e confronto a livello nazionale.

Io stesso ho accettato di buon grado di partecipare, sempre da remoto, agli eventi pomeridiani assieme a Nicola Morra, presidente della Commissione parlamentare Antimafia, al Presidente Michele Emiliano, ai Sindaci dei Comuni aderenti e ai rappresentanti di Avviso Pubblico, e poi alla tavola rotonda sull’economia legale assieme ai rappresentanti di LegaCoop Puglia, Cgil Puglia, Confindustria Puglia e Poste Italiane. Anche se a distanza, la nostra presenza ed il nostro supporto ad appuntamenti di questo tipo non può e non deve mancare».








Agorà

Blog e mensile cartaceo dei trulli e delle cummerse di Locorotondo. Ci occupiamo di attualità, politica, società e tanto altro...

error: Riproduzione Riservata