Correva l’anno 1921… Selvaggio fratricidio a Locorotondo

MEMORIA DEL NOVECENTO

Dei fratelli dimoranti in Contrada Sei Caselle, da parecchio tempo non correvano buoni rapporti…

 

Locorotondo, 4 (M.R.) – Fra le famiglie dei fratelli Giovanni e Leonardo Vinciguerra di Filippo, contadini dimoranti in Contrada Sei Caselle, da parecchio tempo non correvano buoni rapporti.

Nella serata di lunedì scorso il più anziano dei fratelli, Leonardo di anni 42 da poco ritornato dalla vicina Martina Franca con la famigliuola, consumava tranquillamente nel suo trullo la modesta cena, allorquando un grosso sasso lanciato attraverso la porta cadde nel mezzo della stanza.

Leonardo, seguito dalla moglie, corse immediatamente fuori per scovrire l’autore di tanto insulto; ma fatti pochi passi venne affrontato dal fratello Giovanni il quale con mossa fulminea gli vibrò una prima coltellata avventandosi poi contro la cognata che feriva al braccio sinistro. Non ancora sazio del sangue fraterno l’assassino si fece ancora addosso al ferito e gli vibrò una seconda coltellata all’addome facendolo stramazzare.

Trasportato in paese il Vinciguerra fu ricoverato all’Ospedale Montanaro in imminente pericolo di vita, e dopo 24 ore cessava di vivere.

Il morto lascia in misere condizioni la moglie e cinque figli di cui il più piccolo di appena venti mesi.

(La Gazzetta di Puglia del 5 febbraio 1921)

[Fonte pagina FB Memoria del Novecento]

[Foto archivio storico di Mario Gianfrate]









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