“Giù la maschera”. Venerdì si terrà a Martina Franca il corteo studentesco

SCUOLA

Gli studenti scenderanno il piazza per manifestare contro le politiche sulla scuola dell’attuale esecutivo. La nota diramata dal Collettivo 080

Venerdì 16 novembre si terrà a Martina Franca un corteo studentesco, organizzato dal Collettivo 080, che vedrà coinvolto parte dello studentato locale in una manifestazione in aperta critica con la politica adottata da questo Governo nei confronti degli studenti e dell’istruzione.

Il corteo si muoverà attraverso le strade di Martina Franca partendo da p.zza Vittorio Veneto. Alle ore 11:30 una delegazione di studenti incontrerà il vicepresidente della Provincia di Taranto, il dott. Gentile, delegato provinciale per le scuole,  per un tavolo in cui si discuterà delle condizioni delle scuole di Martina Franca Dopo aver evidenziato le criticità, il Collettivo 080, collaborando con gli studenti dei vari istituti, avanzerà proposte.

Il corteo si inserisce nella giornata di mobilitazione nazionale organizzata dalla Rete degli Studenti Medi. In tutta Italia si griderà a questo Governo #giùlamaschera, perché è inaccettabile che, dopo critiche ai governi passati, si continui con una politica tutt’altro che innovativa. Nel Def sono infatti previsti 29 milioni di euro di tagli, 14 alla scuola e 15 all’università. Il ministro all’istruzione Bussetti ha detto “bisogna scaldarsi con la legna che si ha”, il che già non bastava, figurarsi con un ulteriore taglio. Hanno detto che l’alternanza scuola lavoro verrà ridotta, ma i “soldini” risparmiati non si sa che fine faranno. Hanno lanciato l’iniziativa “Scuole Sicure”, il cui nome sembra promettere bene salvo poi scoprire che è una manovra volta esclusivamente ad aumentare controlli antidroga e telecamere nelle scuole, come se queste fossero le necessità più impellenti per la sicurezza degli istituti italiani e non i tetti che crollano per il maltempo. I costi elevati della scuola sono poi da intendersi come una limitazione del diritto allo studio. Chi non ha le risorse finanziarie si ferma prima perché le borse di studio non sono sufficienti, specie nelle università, e il modello anglosassone del “prestito d’onore” non può e non deve funzionare.

“Conosciamo bene le mancanze delle nostre scuole” dichiara Paolo Notarnicola, coordinatore del Collettivo 080 “E sinceramente siamo stanchi di sentirci ripetere che la colpa se non ci sono fondi per le fotocopie, se i ragazzi con il “debito” non hanno la possibilità di corsi di recupero, se non ci sono attività pomeridiane se non i progetti PON, è solo di noi studenti che non paghiamo il contributo volontario. Paradossalmente non solo subiamo l’offesa, dobbiamo anche essere ritenuti colpevoli! “

“Non vogliamo però passare per studenti affetti da vittimismo che pensano solo a lamentarsi. Per questo incontreremo il Vicepresidente Gentile, per presentare le nostre proposte per gli istituti di Martina. Nel DDL della Legge di Bilancio sono previsti finanziamenti agli enti provinciali per piani di manutenzione e sicurezza di strade e scuole. Non possiamo lasciarci sfuggire la possibilità di vedere le nostre scuole con tutti i certificati a norma, e con tutti i problemi strutturali risolti, la tentazione è troppo forte”

Ad ogni modo venerdì ci sarà il corteo. Promesse e ripromesse ma non cambia mai nulla, i tagli continuano e come sempre lo studente non viene considerato come il futuro della nostra società. Questo governo si è autodefinito Governo del cambiamento, ma sinceramente noi studenti tutto questo cambiamento non lo vediamo. Non prendeteci in giro, giù la maschera!

Il Collettivo 080

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