Eventi - CulturaFocusLocorotondoValle d'Itria

I have a dream…

L’AUSPICIO

Aspettando che la Villa torni a nuova vita… vera!

 

 

E’ certamente troppo ambizioso utilizzare la celebre frase di Martin Luther King per una mia particolare visione del futuro prossimo, ma da osservatore del presente, mi sono resa conto di quanto tutti ci stiamo allontanando dalla realtà che ci circonda per vivere quasi una realtà parallela, virtuale, utilizzando la tecnologia legata alla comunicazione cosiddetta smart per un dialogo apparente, fatto sui social ad uso e consumo di un pubblico vastissimo, globale addirittura, che anziché metterci davvero in contatto con le persone ci ha isolati risucchiandoci nel media.

Il mezzo non è più uno strumento, ma sviluppa una vita propria che ci trascina da un luogo ad un altro, da un argomento ad un altro, avviluppandoci in una spirale fatta di individui isolati che smettono di essere per apparire, non da protagonisti ma da comparse.

Vi starete chiedendo, a questo punto: ma che c’entra tutto ciò con la nostra Villa Garibaldi, con la sua riapertura, con Locorotondo? Di che vita vera si sta parlando? E quale sarebbe questo dream che c’hai?! Beh, sembrerà assurdo ma questo sogno che ho è quello di avere un luogo “mobile free”. La Villa, appunto.

Meno plastica, meno imballaggi, meno rifiuti, meno inquinamento, meno cellulari! Quando il Belvedere riaprirà consentendo di tornare ad affacciarsi sul panorama dal balcone del paese, sarebbe bello vedere le persone, ed in particolare i ragazzi e le ragazze del posto, tornare a guardarsi negli occhi, a parlarsi dal vivo, a ridere o bisticciare senza il filtro di uno schermo, su una o un’altra chat.

Tornare a vivere il momento, il qui e ora, a girare in tondo o a sedersi tra i vialetti, a godere del luogo senza continue interruzioni, occhiate allo schermo, aperture di messaggi, post, pagine, profili. Cominciamo tutti a riappropriarci di qualche minuto ogni giorno, riflettiamo sul fatto che non dobbiamo per forza essere sempre connessi, raggiungibili, disponibili, pronti. Certamente è utile ma abbiamo vissuto bene anche senza. L’immediatezza non sempre è utile e risolutiva.

A volte è necessario riflettere, pensare, immaginare, ascoltare altri suoni o il silenzio. Che cosa vuol dire starsene in pace? Ecco, per me, che pure amo la scrittura e l’informazione, vuol dire staccare la spina ogni tanto e tornare a trascorrere un po’ di tempo con gli altri dedicando la mia attenzione e il mio tempo ai loro volti senza filtri. “Questo utente sta varcando la soglia della Villa. Non è al momento raggiungibile, se non a piedi!” Ci vediamo in giro!

Miriam Martini

Agorà Blog

Blog e mensile cartaceo dei trulli e delle cummerse di Locorotondo. Ci occupiamo di attualità, politica, società e tanto altro...

error: Riproduzione Riservata