Locorotondo: dal 18 maggio scorso via libera alle Messe

LA RIPRESA

Dalla nostra rivista “Fino al 12 maggio i funerali sono stati celebrati nell’area antistante la chiesetta del cimitero…”

 

Riaperti i cancelli del cimitero comunale di Locorotondo lo scorso 29 aprile. A darne notizia il primo cittadino Scatigna: «Dopo l’uscita della nuova ordinanza da parte della Regione Puglia che consente ai comuni di riaprire i cimiteri, in tanti mi state chiedendo quando sarà aperto il cimitero di Locorotondo. Io ho già convocato una riunione operativa per stabilire le condizioni dell’ingresso dei visitatori in tutta sicurezza e vi garantisco che farò il possibile per riaprirlo già giovedì 30 aprile».

La riapertura, però, è stata possibile anticiparla già da mercoledì 29 aprile dalle 11 di mattina. Sempre come reso noto dal Sindaco.

Importante, in prospettiva futura, sarebbe avviare al più presto dei lavori attinenti al rifacimento dell’asfalto nei viali di percorrenza. Strade dissestate all’interno del cimitero nuovo e vecchio. Scenario pressoché analogo nel parcheggio. Una storia che va avanti dai tempi del project financing, poi naufragato.

Per quanto concerne i funerali, come riporta il dpcm 26 aprile dal 4 maggio erano “consentite le cerimonie funebri con l’esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, sino a un massimo di quindici persone, con funzione da svolgersi preferibilmente all’aperto, indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”.

A Locorotondo però, anche se il decreto prevedeva cerimonie funebre con 15 persone, si è provveduto a celebrarle nell’area antistante la chiesetta del cimitero fino al 12 maggio.

La ragione sta nel fatto che nelle tre chiese in cui si svolgono i riti funebri – San Giorgio Martire, c.da San Marco e Lamie Olimpia – si è dovuto provvedere ad effettuare opportuna sanificazione. Ma dal 18 maggio, dopo l’accordo fra Governo e Cei, si possono celebrare le Messe ma con accessi contingentati dei fedeli muniti di mascherina. Oltre al rispetto del distanziamento sociale del metro di sicurezza. Le parrocchie hanno messo a disposizione inoltre degli igienizzanti. I guanti non sono necessari.

Sempre in merito ai funerali, non è consentito il corteo, né lo scambio di condoglianze ma vi è il rito funebre tradizionale. Prima con l’ingresso in chiesa del feretro e poi dei fedeli. Dal 15 giugno, però, vi potrebbero essere delle nuove disposizioni.

Per le messe giornaliere, le chiese in cui avvengono al momento le celebrazioni sono per la Parrocchia San Giorgio Martire, la Chiesa Madre San Giorgio Martire; per la Parrocchia San Marco, la Chiesa di c.da San Marco; per la parrocchia Santa Famiglia sia la Chiesa di c.da Trito che quella di c.da Lamie.

Per la Chiesa Madre di Locorotondo, l’ingresso è previsto dall’entrata laterale di sinistra, mentre quella laterale di destra è riservata alle persone portatrici di handicap. La capienza è di 130 posti, oltre a quelli lasciati per i collaboratori che danno il proprio contributo fondamentale per le celebrazioni delle messe previste alle ore 7.30, 9.30, 11.30 e 19.00. Al termine vi è l’igienizzazione di tutte le superfici utilizzate.

Redazionale

[Articolo aggiornato rispetto a quello pubblicato sulla nostra rivista nei giorni scorsi]

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