Eventi - CulturaFocusTurismoValle d'Itria

Locorotondo e il suo DUC

L’INIZIATIVA

Non è un nuovo Leader per nostalgici, ma l’acronimo del “Distretto Urbano del Commercio”

 

Inferiore alle aspettative la partecipazione dei destinatari dell’iniziativa, commercianti ed esercenti, nonostante la scelta di un orario e di una giornata in cui Villa Mitolo avrebbe dovuto essere gremita.

Forse non è stata sufficiente la comunicazione mirata, relativa all’importanza di questa iniziativa, la creazione appunto del Distretto, che non soltanto mette a disposizione fondi e know-how, ma ha il compito di favorire una crescita programmata e organica delle attività commerciali, artigianali e dei servizi e quindi incentivare la formazione e lo sviluppo economico di tutti gli attori della filiera, sia oggettiva che potenziale.

Ai partecipanti è stato anche distribuito un questionario, molto dettagliato, con lo scopo di individuare i settori e le aree in cui si ritiene necessaria una maggiore formazione, o comunque mappare i bisogni che gli imprenditori ritengono prioritari ed i miglioramenti che insieme con le Associazioni di Categoria e l’Amministrazione Comunale possono favorire nuovi insediamenti produttivi.

Molto qualificato il tavolo dei relatori, a partire dall’Assessore Regionale Cosimo Borraccino, con Delega a Sviluppo economico – Competitività, Attività economiche e consumatori che ha garantito la massima attenzione e collaborazione, così come i Rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti che hanno siglato il partenariato con il Comune di Locorotondo.

Oltre agli Assessori Comunali Speciale e Prete presenti in Rappresentanza del Sindaco e dell’Amministrazione al tavolo, in sala erano molti gli eletti al Consiglio Comunale, da non sottovalutare anche la dotazione economica erogata dalla Regione per questa iniziativa, pari a 55 mila euro, a cui si è aggiunto uno stanziamento di 12.000 euro da parte del Comune.

Il tutto per favorire, appunto, lo sviluppo economico e l’insediamento di attività nel settore del commercio e del terziario, non soltanto nei centri storici ma anche nelle aree periferiche, che necessitano di essere sviluppate commercialmente.

Le attività di intervento ammissibili nel bando sono numerose e vale la pena rivolgersi alle Associazioni firmatarie, o al Comune stesso, per proporre iniziative imprenditoriali innovative e progettare sviluppo commerciale di prossimità per contrastare l’eccessiva diffusione dei grandi centri commerciali, generando anche nuova occupazione qualificata, grazie alla formazione specifica, ormai sempre più necessaria e imprescindibile, vista la vocazione sempre più turistica, ma ancora troppo stagionale, del territorio di Locorotondo e della Valle d’Itria.

Miriam Martini

Agorà Blog

Blog e mensile cartaceo dei trulli e delle cummerse di Locorotondo. Ci occupiamo di attualità, politica, società e tanto altro...

error: Riproduzione Riservata