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Manduria. La 280a edizione di Pessima chiude con quasi 21mila visitatori

LA FIERA

Dalla fiera di Manduria le anteprime sullo sviluppo del territorio

 

Si è chiusa ieri con 20.882 visitatori paganti la 280a edizione di Pessima, la storica fiera generalista di Manduria, che quest’anno per la prima volta ha introdotto un contributo d’ingresso di 1,50 euro.

La manifestazione si è rivelata un appuntamento importante soprattutto per le novità di rilievo regionale e nazionale annunciate in anteprima nel corso di alcune delle numerose conferenze ospitate in fiera.

Prima fra tutte la notizia diffusa alla Pessima da Vincenzo Di Maglie, referente del presidio manduriano di Libera. In via eccezionale, il prossimo 21 marzo Manduria affiancherà Milano nell’ospitare la marcia della legalità, nell’ambito della manifestazione nazionale che l’associazione presieduta da don Luigi Ciotti organizza ogni anno, in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Di grande rilevanza anche la notizia dell’arrivo di cinque miliardi e mezzo di fondi sociali europei per lo sviluppo regionale, data dal direttore del Dipartimento Turismo, Economia, Cultura e Valorizzazione del territorio della Regione Puglia, Aldo Patruno. Le provvidenze, che rientrano nella programmazione 2021-2027, contribuiranno in larga parte al compimento del cosiddetto welfare turistico, unitamente a un’altra importante novità: l’istituzione di una Biennale d’Arte e Architettura a Taranto.

Di rilievo anche la ricaduta sullo sviluppo specifico dell’area di Manduria «Pensate al brand Primitivo di Manduria – ha suggerito Patruno – e mettetelo in connessione con il terroir, il suo territorio. Tutto ciò insieme potrebbe diventare una wine wedding destination ovvero il posto ideale dove poter celebrare il proprio matrimonio, partendo dallo sposalizio nella vigna».

A ciò potrebbero aggiungersi le sinergie tra aree naturalistiche vicine, a cui lavora la rete dei parchi di Puglia Tetide. «Si pensi – ha prospettato Rocky Malatesta, presidente dell’ente Riserva di Torre Guaceto – a cosa potrebbe portare l’interconnessione tra Torre Guaceto e Manduria, che distano solo 60 km. Potremmo farne un percorso meraviglioso di turismo lento, ideale anche per le famiglie»

Integrare è la parola d’ordine anche sul fronte della valorizzazione delle produzioni locali, come per l’accoppiata Primitivo e pomodorino di Manduria. «La fortuna del pomodorino potrebbe dipendere dalla sua connessione con altri elementi più forti», ha dichiarato Pantaleo Piccinno, presidente del Distretto Agroalimentare di Qualità Jonico Salentino. «Su questa base, insieme con il Consorzio di Tutela del Primitivo, qui stiamo portando avanti un progetto di promozione territoriale che vedrà realtà piccole e realtà forti all’interno di uno stesso quadro territoriale identitario, candidato a diventare competitivo a livello globale».

In chiusura della fiera, davanti al notaio Emanuela Tamburrano, si è tenuta inoltre l’estrazione dei premi relativi al concorso Pessima – sulla cresta dell’onda, abbinato alla fiera. Sei le cartoline vincenti estratte a sorte tra le circa 10mila pervenute. Il primo premio, consistente in una crociera per due persone, è stato attribuito al tagliando con il codice PSM 00197 23.
I codici di tutte le cartoline vincenti sono stati pubblicati sul sito
pessima.it. I vincitori dovranno ritirare i buoni premio entro 30 giorni dalla data di ieri, recandosi presso Athena Communication, via Roma 75/M, Manduria (Ta).

[Fonte e foto in evidenza da Pessima]

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