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Missione APRODIS a Roma: Papa Francesco nominato socio a vita e nel pomeriggio convegno disabilità

ATTUALITA’

L’associazione di promozione sociale APRODIS a Roma in Udienza da Papa Francesco al mattino e conferenza per confrontarsi sulle disabilità nel pomeriggio

 

di Mariangela Palmisano

 

Mercoledì 24 maggio nonostante la capitale fosse nel caos, l’associazione APRODIS, che unisce da oltre dieci anni il dottor Michele Germano, neuropsichiatra infantile presso Casa Sollievo della Sofferenza a San Giovanni Rotondo e i suoi pazienti e parenti, è stata presente con una delegazione di circa 20 persone a Roma per sensibilizzare sul tema della disabilità.

Al mattino hanno voluto consegnare dalle mani del dottor Michele Germano una pergamena di conferimento di nomina a “Socio a Vita” di APRODIS a Papa Francesco.

La motivazione scelta: “Per la vicinanza fisica e spirituale verso le persone con disabilità, con il rispetto della dignità verso tutti e aver dimostrato che l’amore di Gesù permette di vivere le differenze e gli ostacoli come ricchezza.

Come il nostro ispiratore Padre Pio, il suo ministero ci dimostra che DAL DOLORE possiamo giungere ALLA SPERANZA”.

Il dottore tra le varie attività ha scritto un libro testimonianza del suo vissuto presso il reparto dal titolo – Dal Dolore alla speranza”.

Arrivando dalla Puglia non potevano mancare omaggi culinari offerti da Trullo DaMati e “Olio di Piero” di Alberobello che il Pontefice ha molto apprezzato. Consegnati anche libri tra cui opere dello stesso dottor Germano, di Don Stefano Mazzarisi della pastorale giovanile della diocesi di Conversano – Monopoli, di don Gionata De Marco sul cammino del Venerabile don Tonino Bello, ma soprattutto le intenzioni dei propri cari.

L’incontro con il Santo Padre è stato possibile grazie al carisma di Anna Miccolis, 18 anni, di Alberobello, paziente del dottor Germano e allieva del liceo musicale di Monopoli, che ha incontrato il Papa altre volte definendolo “nonno speciale vicino a Dio”. Il Papa simpaticamente le ha detto: – “Mi ricordo di Te, sei la ragazza che mi fa sempre tante domande”!

Il carico di emozioni del mattino della associazione APRODIS si è concluso presso la sala riunioni di Santa Cecilia in Trastevere con la conferenza sulle disabilità partendo dal libro del dottor Germano.

Pur registrando l’assenza “per impegni precedentemente presi” della classe politica, la conferenza è stata l’occasione per parlare anche di altri aspetti della disabilità. Oltre all’esperienza personale del medico e di alcune mamme, interessati gli interventi su Turismo e Disabilità tenuti da Giorgio Guardi della Associazione Radici di Roma e dalla guida turistica Claudia Sonego aderente a GTI- guide turistiche italiane.

Altra argomentazione ispirata anche dal luogo, il legame della disabilità con la musica.

L’arte e la musica possono rappresentare una terapia e occasione di integrazione ma senza figure formate e retribuite spesso è difficile. Bisogna superare l’idea che l’assistenza debba essere prestata e garantita solo dal volontariato, rappresentato ieri da Preziosa Terrinoni di UNITALSI sezione Lazio e non bisogna stancarsi di sollecitare la politica a misure legislative e attuative.

L’incontro è stato moderato con garbatezza e spontaneità dalla giornalista Maria Pia Miscio che ha dato spazio ai vari intermezzi musicali curati da Anna Miccolis, allieva del Liceo Musicale “Luigi Russo” di Monopoli e paziente del dottor Germano.

Prossimo obiettivo ampliare la rete di collaborazioni oltre che per il “dopo di noi” anche e soprattutto “ora con noi”.

[Foto in evidenza da Mariangela Palmisano]

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