“Una scelta necessaria”. Premio a sorpresa per due giovani figli della nostra terra

CULTURA

Diretto dalla regista esordiente Marika Ramunno, scritto e interpretato da Jean Paul Stanisci (entrambi alberobellesi)

 

Una scelta necessaria è stato premiato come miglior film documentario al Festival del Cinema di Bruxelles. Diretto dalla regista esordiente Marika Ramunno, scritto e interpretato da Jean Paul Stanisci (entrambi alberobellesi) il documentario della durata di 75 minuti, ha suscitato l’interesse di numerosi Festival Internazionali tanto da posizionarsi come finalista a New York, Parigi, Lulea (Svezia) e Vico Equense (Napoli), semifinalista a Stoccolma, e infine selezionato tra i migliori anche a Älvsbyn (Svezia).

Tratto dai libri pubblicati da Stanisci, Viaggi Bianchi e Ancora Viaggi Bianchi, il progetto – che comprende anche una mostra fotografica – è una raccolta di racconti e aneddoti vissuti dall’autore, unica persona al mondo ad aver raggiunto i luoghi della memoria di Aushwitz, Alcatraz, Tutsi Genocide, Killing Fields, Hiroshima, Ground Zero e Chernobyl, con lo scopo di riscoprire il valore della dignità umana.

«Dignità umana che paradossalmente», racconta Jean Paul, «emerge con più forza proprio nei luoghi dove è stata maggiormente dissacrata». In seguito al riscontro inaspettato, Stanisci e Ramunno, insieme all’esperto produttore esecutivo Francesco Abonate, hanno avviato un’attività di produzione cinematografica (Joyful People Company) da subito attiva sul nostro territorio con la produzione di cortometraggi, documentari e spot pubblicitari, girati e interpretati prevalentemente da uomini e donne appartenenti alla nostra terra. Una nuova realtà della valle d’Itria a cui auguriamo tanta fortuna.

[Foto e fonte Ufficio Stampa]

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