Il Maestro Francesco Rubino: “Che la Valle d’Itria Wind Orchestra si faccia strada”

L’INTERVISTA

La Passione per la Musica in Valle d’Itria






 

a cura di Palma Guarini

 

 

Locorotondo vede tanti giovani artisti coinvolti nella bellezza. Questo mese abbiamo voluto conoscere Francesco Rubino, plurilaureato in organo e composizione organistica, clarinetto, strumentazione per orchestra, musicista e docente di musica.

Francesco rappresenta per Locorotondo uno dei riferimenti per la musica classica, assieme alla sua Valle d’Itria Wind Orchestra.

Ciao Francesco! Come nasce la passione per la musica?

“La passione è iniziata da piccolo. I miei genitori raccontano che all’età di 3 anni accendevo lo stereo e ascoltavo i dischi di Mario Del Monaco, famoso tenore italiano. Credo che essere cresciuto in una famiglia di musicisti abbia influito non poco, l’acculturazione musicale avviene anche così: sin dall’infanzia.  

Qualche anno dopo, a 6 anni, ho iniziato a studiare tastiera e clarinetto con mio zio e mio nonno, il maestro Salvatore Caramia, e da lì le prime esperienze di musica d’insieme con la banda di Locorotondo.

A 13 anni l’iscrizione al Conservatorio di Musica “N.Piccinni” di Monopoli, un percorso di studio lungo più di 20 anni, in cui ho avuto la fortuna di avere bravissimi insegnanti e di specializzarmi in Clarinetto, Organo e Composizione Organistica e Strumentazione per Orchestra di fiati.

Quindi, un percorso improntato su quelle che erano le mie passioni.

Il clarinetto è stato il mio primo strumento, con cui ho fatto le prime esperienze musicali conoscendo tanti amici, (in quegli anni 1991-1992 siamo stati tantissimi ad essere inseriti in banda dal M° Caramia, eravamo tutti ragazzini, sono stati anni bellissimi).

Lo studio dell’organo è maturato dalle prime esperienze suonando in chiesa su invito di don Piero Suma. Don Piero voleva che i cresimandi continuassero a frequentare la parrocchia e mi chiese: ‘Francesco, cosa sai fare?’ Io: ‘Suono la tastiera’. E lui: ‘Vorresti suonare in chiesa durante le messe?’. Quello fu, per me, un grande regalo.

Da quel momento ho avuto la possibilità di fare nuove esperienze, ma, soprattutto, la voglia di approfondire la conoscenza di uno strumento così affascinante e, allo stesso tempo, impegnativo. Ecco perché la scelta di studiare contemporaneamente al clarinetto anche l’organo: un corso di studi di 10 anni, complicato ma completo per la formazione di un musicista, sia dal punto di vista pratico sia teorico grazie allo studio approfondito della composizione, dell’armonia, delle composizioni di J.S.Bach, compositore per eccellenza di questo strumento.

Infine l’ultimo corso di laurea in Strumentazione per Orchestra di fiati.”

Quando e come avete dato origine alla Valle d’Itria Wind Orchestra?

“E’ proprio nel periodo in cui studiavo Strumentazione per Orchestra di fiati che ho pensato di formare un’Orchestra con un organico di giovani musicisti. Volevo dar vita al sogno di un progetto musicale innovativo, che non trova riscontri nel passato, poiché è la prima formazione che promuove l’unione culturale dei paesi della Valle d’Itria. Innovativo doveva essere anche il repertorio che l’Orchestra doveva eseguire così da poter avvicinare alla buona musica un pubblico vasto a prescindere dalle fasce di età. Un repertorio che spazia tra diversi generali musicali includendo soprattutto le composizioni originali ideate per questa formazione, la Symphonic Band, una realtà internazionale, un format europeo, così come americano e giapponese.”

Quali son stati i tuoi maggiori successi?

“Con l’orchestra, penso ai successi avuti a ‘Expo Milano’, dove abbiamo rappresentato la Puglia e, in particolare, il territorio della Valle d’Itria. Ai vari inviti e concerti eseguiti a Martina Franca per l’inaugurazione del ‘Festival della Valle d’Itria’. Il concerto a Conversano per la manifestazione ‘Banda Larga’ e la bella esperienza al Concorso ‘Bande sonore’ di Montemesola.

Ma ricordo con emozione anche le belle esperienze da concertista solista. Ricordo, in particolare, il concerto d’organo nella Basilica Inferiore di Assisi, ma anche le tante esperienze come clarinettista in numerose formazioni strumentali.

Non posso, però, non menzionare l’esperienza da insegnante degli ultimi tre anni nell’Istituto Comprensivo ‘Marconi- Oliva’ di Locorotondo. Qui ho insegnato a suonare la tastiera a centinaia di bambini applicando il ‘metodo didattico’ Yamaha: un metodo unico, che ho appreso, dopo aver superato il concorso, con corsi professionali tenuti dalla stessa azienda. Un metodo di grande efficacia per l’apprendimento della musica in quella fascia di età. Per me, dare la possibilità a tantissimi bambini di iniziare a fare musica, di suonare una tastiera con le due mani già all’età di 6 anni è un grande successo.”




Quali sono i tuoi progetti futuri?

“Nonostante le difficoltà che la cultura, le orchestre, anche quelle di importanti fondazioni, sono costrette ad affrontare negli ultimi anni nel nostro Paese, spero che il progetto della Valle d’Itria Wind Orchestra si faccia strada. Mi piacerebbe che fosse conosciuto e apprezzato anche fuori dal nostro territorio. E’ una formazione composta da persone fantastiche e bravissimi musicisti, ognuno di loro con una approfondita preparazione musicale. Provo sempre una grande emozione nel dirigere un’orchestra di grandi professionisti.”

Che cosa è per te la musica?

“La musica ha scandito le varie tappe della mia vita e continua ad occupare le mie giornate, è parte di me.”

Che consigli daresti a chi vuole intraprendere questa strada?

“Impegnarsi con tanta passione e perseveranza, perché le difficoltà non sono poche lungo il percorso di studi. E non si finirà mai di studiare, anche qualora si dovesse decidere di fare della musica il proprio lavoro.”

[Intervista pubblicata ne novembre 2018, sulla rivista Agorà]

PROSSIMO CONCERTO: VALLE D’ITRIA WIND ORCHESTRA – OMAGGIO A MORRICONE

Questa sera, mercoledì 4 agosto 2021, in Piazza Convertini a Locorotondo il concerto della Valle D’Itria Wind Orchestra diretta dal maestro direttore concertatore Francesco Rubino con le colonne sonore del Maestro Ennio Morricone.

Clicca qui per prendere visione della locandina








Agorà

Blog e mensile cartaceo dei trulli e delle cummerse di Locorotondo. Ci occupiamo di attualità, politica, società e tanto altro...

error: Riproduzione Riservata