Pigght na cos!

COMPRENDIAMO

Dalla nostra rivista “Già, la vendemmia. Uomini e donne che tagliano quei grappoli che diventeranno con il tempo ed i vari processi lavorativi vino, tra le eccellenze del nostro territorio”…

 

 di Anna Lodeserto

 

Beh, che prendi da bere? C t ste pigghj? Pigght na cos!” parole dette ed ascoltate innumerevoli volte. Frasi cult da sempre e, forse, per sempre.

Che siate baristi, camerieri, amici che si incontrano, conoscenti, quasi sconosciuti non fa differenza: il c t ste pigghj? pigght na cos! è uno stato d’animo. È un modo di vivere, uno stile di vita. La cos in questione oscilla allegramente tra un bicchiere d’acqua ed uno short di tequila, passando per un caffè, un americano oppure uno spritz. Nel pacchetto offerta tra cui scegliere vi sono anche i cocktails analcolici, croce e delizia degli addetti ai lavori!

Cari lettori, non dovete pensare che questa frase sia ad uso e consumo esclusivo dei ragazzi, dei trentenni… agosto ci ha mostrato che far festa è un invito ben accolto anche dagli adulti, dagli under 60 e dagli over 59.

Una scusa! Si, il pigght na cos! altro non è che una scusa per dire all’interlocutore “Fermati, fermiamoci. Dedichiamoci reciprocamente qualche attimo di relax tra un impegno ed un altro”.

L’estate è ormai quasi alle porte, qualche breve rovescio inizia a bagnare a sorpresa i pomeriggi soleggiati. Il torrido ed afoso caldo sembra, e sostengo fermamente sembra, essere quasi un ricordo non molto lontano.

Questo settembre ha, come spesso accade, portato con sé un graduale abbassamento delle temperature. Nulla di preoccupante! Settembre è ancora un bel mese per il mare, per le ferie, per viaggiare.

Semplicemente si potrà andare al mare e godere di qualche attimo di pace e tranquillità, lontano dalla folla. Non prendiamoci in giro, cari lettori, non siamo proprio stati bravi questa estate. È accaduto che anche in spiaggia vi fossero i “furbetti del DPCM”, i gentili signori che hanno vissuto l’estate come se nulla fosse. Come se non avessero mai sentito parlare di Covid, Coronavirus, mascherina, distanziamento e soprattutto divieto di assembramenti.

Eccolo qui, settembre! Il mese della vendemmia, oltre che delle elezioni comunali.

Già, la vendemmia. Uomini e donne che tagliano quei grappoli che diventeranno con il tempo ed i vari processi lavorativi vino, tra le eccellenze del nostro territorio.

Quelle bottiglie che forse la prossima estate saranno la risposta alla fatidica domanda “c t ste pigghj?”.

Già! Si aspetta per lunghi mesi l’estate, il sole, il mare, le ferie. La gioia, l’allegria, il rumoreggiare fino a tarda notte oppure fino alle prime luci del mattino nelle viuzze del centro storico ed in piazza. E le panchine della villa? Testimoni oculari, insieme ad inconsapevoli passanti, di amori nascenti, oppure già nati e che crescono con il favore della tenebrosa Luna.

La forma fisica! Come non pensare dopo qualche settimana di pigght na cos! alla palestra. È come se a settembre riaffiorassero i buoni propositi. Come se settembre costituisse da sempre l’inizio di qualcosa.

“A settembre faccio questo oppure quello! Rimando tutto a settembre!” Frasi che personalmente adoro; frasi che, non lo nascondo, dico anche io spesso ridendo con allegria circondata dai portatori sani di energia: gli amici!

Insomma, ben arrivato settembre. Arrivederci estate.

Brindiamo alla vita, vissuta consapevolmente e responsabilmente. Cin cin!

[Foto di Gianluigi D’Onofrio]

Agorà

Blog e mensile cartaceo dei trulli e delle cummerse di Locorotondo. Ci occupiamo di attualità, politica, società e tanto altro...

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