Pignoramenti illegittimi. Più tutele con la sentenza della Consulta del 17 aprile

CORTE COSTITUZIONALE

Avv. Lucarella: “La sentenza n. 114/2018 è una bomba giuridica per i contribuenti ingiustamente pignorati”

 

È notizia del 17 aprile scorso l’illegittimità costituzionale – sancita dalla Consulta con sentenza n. 114/2018 – dell’art. 57 (comma 1, lettera a) del DPR 602/73. Entriamo nel merito. Ai contribuenti destinatari di un pignoramento da parte della Agenzia delle Entrate – Riscossione (ex Equitalia), sul piano giuridico dal ’99 a questa parte, non era consentito di vedersi tutelati con una congrua difesa. Abbiamo chiesto lumi all’Avv. tributarista di Martina Franca, Angelo Lucarella: «La sentenza in questione rappresenta ora una vera e propria “bomba giuridica” che si appresta ad aprire scenari giudiziari improbabili da prevedere».

Lucarella oltre alla professione di legale tributarista, è un affermato cultore universitario di diritto Costituzionale presso il dipartimento jonico dell’Università di Bari: «Ho avuto modo tempo fa di pubblicare un lavoro di ricerca scientifico proprio sull’argomento, la cui tesi è stata ora sposata dai Giudici di legittimità italiani…». La difesa dei contribuenti rappresenta, in tal senso, un ramo della materia sposato appieno dall’avvocato sopracitato. Doveroso sottolineare, a questo punto, che i cittadini potranno difendersi più agevolmente dalle operazioni – qualora ve ne sia chiaro riscontro – di illegittimità dell’Amministrazione Finanziaria dello Stato.

In conclusione, non è da escludere piuttosto che rispetto ai profili di violazione dei Diritti Fondamentali si possa arrivare ad attendere persino una sentenza della Corte di Giustizia Europea.


Antonello Pentassuglia

Agorà

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