Sante Rocche

EDITORIALE DI AGOSTO

Cert’è: u sidece d’ajuste/jè ‘a féste du paise nuste:/‘a chiù bèlle i rianna féste/ca stè o’ céntre a tutt’u réste:/bottarigghie i lumenaziune,/banne i quatte prucessiune“. (“Sante Rocche, ‘a prucessione” – Antros)

 

di Zelda Cervellera

 

Don Antonio Rosato è stato il più grande poeta ed intellettuale di Locorotondo nell’ultimo scorcio di secolo. Cantore inesausto della festa di San Rocco, ne ha cantato le processioni e le bande.

Scriveva Don Antonio nella prefazione a “San Rocco, processione di mezzodì“, di Giuseppe Carrieri e Silvestro Simeone: “Io penso che l’identità del popolo locorotondese, nella religiosità popolare si esprime in due nomi: San Giorgio (la storia) e San Rocco (la poesia). Per me San Rocco è la poesia di Locorotondo: l’atmosfera della festa, il senso della gioia, la folla, gli amici, i suoni e i colori, gli odori dei pranzi, i fuochi… e su tutto il volto famigliare e venerato di un’immagine”.

Ora pensiamo che sia in cielo col suo amato San Rocco. Oggi Don Antonio non c’è più, ma quando, all’alba del 16 agosto la banda intonerà la Diana, la voce di Don Antonio si farà umana.

E proprio il 16 agosto, al termine della Diana, sarà celebrata sul sagrato della Chiesa Madre una messa in suo ricordo.

L’editoriale di questo mese è dedicato a lui. Mio padre lo ricorda sempre quando presentarono lo spettacolo “U’ semoseste”. Grandi risate e grande divertimento, così era Don Antonio Rosato.

Questo numero dedica ai fuochi pirotecnici di San Rocco la foto di copertina di Emanuele Colabello, che ringraziamo per avercela concessa. All’interno l’intervista a lui dedicata e qualche scatto della Mostra Fotografica L’emozione della luce che sarà visitabile dal 6 al 19 agosto in via Montanaro.

Il programma della festa dell’edizione 2018 di San Rocco è pronto ed è stato presentato durante la conferenza stampa di domenica 5 agosto, a cura dei rappresentanti del Comitato feste, presieduto dal parroco Don Adriano Miglietta, con l’intervento del Sindaco Scatigna e dell’assessore Prete.

Tante le novità di quest’anno: non mancheranno le processioni, la Notte Bianca del 15 agosto e le luminarie, con una nuova cassarmonica del maestro Faniuolo retroilluminata. Il 14 agosto su Corso XX Settembre il primo raduno “San Rocco” dedicato alle macchine d’epoca ed il 16 agosto davanti alla Chiesa madre la benedizione dei cani. Ma l’appuntamento più atteso è la sagra pirotecnica in Valle d’Itria che quest’anno festeggia la sua 60° edizione: a partire dalla mezzanotte Locorotondo ospiterà tre fra i più grandi fuochisti italiani: Pirotecnica Cav. Senatore di Cava de’ Tirreni, Pirotecnica F.lli Romano di Angri e Italian Fireworks Group Bruscella da Modugno.

Il pubblico potrà esprimere la propria preferenza e votare lo spettacolo pirotecnico più gradito ritirando la scheda di valutazione presso il Comitato in via Morelli.

Nelle pagine interne tutto il programma dettagliato della festa e l’intervista a Don Adriano Miglietta che ci svelerà tutte le novità di quest’anno.

Intanto auguriamo a tutti i nostri lettori una splendida estate tra le bellezze del nostro meraviglioso borgo e di tutta la Valle d’Itria.

Buone vacanze!

[Foto di Giuseppe Rinaldi]

 

Agorà

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