Associazione volontaria di Soccorso “San Giuseppe” esclusa dal “Polo Protezione Civile”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

“A Martina Franca le associazioni di Protezione Civile non sono sullo stesso piano”

 

Pubblichiamo integralmente la nota inviata alla nostra testata giornalistica dall’Associazione volontaria di Soccorso “San Giuseppe”. Di seguito

 

Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso,

lavorare insieme è un successo. Henry Ford” questa la frase scopiazzata da internet che apre il post Facebook dell’O.d.v. SERMARTINA (di cui l’attuale presidente è il referente delle associazioni di Protezione Civile per il comune di Martina Franca) con il quale annunciano il nuovo “Polo di Protezione Civile”. Peccato che le parole restano tali, e i fatti dimostrano esattamente il contrario.

L’Associazione Volontaria di Soccorso San Giuseppe, nata nel 2016 e iscritta nel 2020 agli elenchi regionali di Protezione Civile, a quanto pare è esclusa dal nuovo “polo di Protezione Civile di Martina Franca” sito nel centro servizi di piazza d’Angiò.

A iniziare dal comunicato stampa inviato qualche giorno fa alle testate giornalistiche ad arrivare al servizio di TGNORBA24 pubblicato oggi, una delle associazioni più attive del territorio viene esclusa da una struttura che dovrebbe coinvolgere e unificare le organizzazioni di volontariato per offrire alla comunità un luogo unico e coeso, atto alla condivisione di idee, progetti e operativo in caso di emergenze.

Peccato innanzitutto per chi ci mette anima e cuore per il bene della comunità martinese: i volontari del nucleo operativo Puglia Emergenza (dell’associazione “San Giuseppe”), per dirne una, hanno sottoscritto per il secondo anno la convenzione comunale antincendio boschivo: sono previste infatti attività 7 giorni su 7 minimo 4 ore al giorno (compreso ferragosto e festivi) e reperibilità h24 in caso di emergenze. Un vero peccato perché proprio il team anagraficamente più giovane e numeroso che partecipa a queste attività del comune con spirito di sacrificio e spirito di volontariato si senta escluso da un progetto così bello e importante.

Peccato perché proprio il “referente delle associazioni di Protezione Civile” che dovrebbe rappresentare e unire le varie realtà sfoggia alle telecamere di TGNORBA24 il “polo di Protezione Civile” di Martina Franca ristretto a sole 3 associazioni e lascia riprendere anche la sala operativa del C.O.C. (centro operativo comunale) come se fosse di sua pertinenza. Peccato perché in ciò che è stato fatto vengono a decadere tutti i principi delle pari opportunità.

Tra l’altro, alcuni degli attuali volontari della suddetta associazione che in precedenza vestivano la divisa del SERMARTINA, sono proprio coloro che hanno offerto manodopera gratuita per sistemare, pittare e pulire l’attuale struttura al primo piano del centro servizi: per cui, gli operatori della “San Giuseppe” conoscono bene la verità e ci sono rimasti davvero male: lo spirito di un volontario di Protezione Civile è esattamente il contrario di ciò che è avvenuto.

La discriminazione di alcuni non può prendere il sopravvento: ciò che è accaduto non può passare inosservato alla classe dirigente. La scusa è quella che “lì dentro non c’è posto per un’altra associazione”, ma la buona volontà si sarebbe dimostrata invitando tutte le organizzazioni di Protezione Civile a partecipare alle riprese televisive e sottolineando magari alle testate giornalistiche che oltre le 3 associazioni presenti per anzianità, ce ne sono delle altre che appena ci sarà spazio verranno inserite nel progetto.

Aprire un “polo Protezione Civile” senza includere tutte le associazioni iscritte agli elenchi del territorio e’ un atto dal quali l’associazione volontaria di soccorso “San Giuseppe” prende nettamente le distanze e costringe a questo comunicato.

Martina Franca è una città colma di grandi associazioni che spesso fanno gruppo e collaborano, ma stavolta (proprio in un settore così importante come quello delle emergenze) non è stato così.

Ci auguriamo che queste parole siano spunto di riflessione per tanti, ma soprattutto per chi deve vigilare sull’andamento e il comportamento di alcune persone che hanno ruoli (non votati dalle associazioni neo costituite) così importanti come il referente delle associazioni di Protezione Civile del comune di Martina Franca.

Nonostante tutto, l’”Odv San Giuseppe” non si ferma, e punta a organizzare nelle sue sedi varie iniziative in favore della comunità atte ad unire la maggior parte delle organizzazioni del territorio, includendo anche associazioni dei comuni limitrofi: perché è questo il vero spirito di chi fa Protezione Civile per il bene comune senza secondi fini o tornaconti personali.

[Fonte ed immagine in evidenza da Associazione volontaria di Soccorso “San Giuseppe”]

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