Avvistamento di pantera a Carpari? Per gli esperti più plausibile un lupo

AMBIENTE

L’ispettore ambientale Michelangelo Schiavone: «Ho voluto fortemente questo confronto con esperti…»

 

L’ispettore ambientale di E.R.A settore Ambiente nucleo territoriale Valle d’Itria, Michelangelo Schiavone, appassionato del mondo animale, ha preso a cuore la segnalazione riguardo un presunto avvistamento di pantera avvenuto qualche giorno fa (clicca qui) in contrada Carpari, in agro di Martina Franca.

A tal riguardo, ha portato avanti delle indagini accurate fatte di rilievi e confronti con un vero e proprio team di esperti. Si sono analizzati in modo speculare i rilievi fotografici e le parole espresse dal segnalatore.

Dopo aver analizzato in maniera accurata il materiale si è giunti ad una conclusione, che le sentinelle di E.R.A. Settore Ambiente, ritengono la più plausibile e corretta.

Le orme non sono di pantera. Di seguito il parere di alcuni degli esperti. Il medico veterinario Vitantonio Ignisci dichiara: “Dubito fortemente che si tratti di pantera.

Attraverso notizie fornite da alcuni clienti e poi sui social sono venuto a conoscenza della probabile presenza di una pantera nelle campagne di Ostuni. Nei giorni scorsi – osserva veterinario – pare sia stata avvistata nelle campagne di Martina Franca. Il mio pensiero: innanzi tutto ritengo che un felino difficilmente lascia nel periodo invernale una zona più calda (Ostuni) per andare verso una zona più fredda (Martina Franca /Noci).

Dalla visione delle orme – evidenzia – a mio parere sembrano più di lupo e neanche di cane nel quale l’orma è più arrotondata.
Il passo trovato è di circa 60 cm, misura di un cane di grossa taglia ma anche di lupo nel quale il passo arriva anche fino al metro mentre nella pantera va’ oltre il metro.

L’andatura nella corsa – conclude – è rettilinea nel lupo deviata nel cane. In questo caso, secondo quanto riscontrato dalle orme e dalle foto l’andatura è rettilinea. In base a queste considerazioni è
plausibile la presenza di un lupo sulla scena in causa e non di una pantera”

Secondo invece l’esperto di animali esotici in servizio presso lo Zoo Safari di Fasano, Matteo Legrottaglie “le orme mostrate in foto sono riconducibili ad animali di specie della famiglia dei canidi, ciò lo si può dedurre dalla chiara forma e da alcuni particolari tipo i solchi delle unghie”.

Commento finale dell’Ispettore ambientale di E.R.A. settore Ambiente nucleo Valle d’Itria, Michelangelo Schiavone: «Ho voluto fortemente questo confronto con esperti per tranquillizzare chi in queste ultime ore si è fatto prendere dal panico soprattutto nelle zone dell’avvistamento.

Ovviamente – evidenzia Schiavone – la presenza di questo grosso canide è accertata, che sia lupo o un grosso cane. L’allerta deve essere mantenuta soprattutto in virtù dei sempre più frequenti attacchi ad animali da reddito».

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