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Candidato governatore cercasi. Scatigna: «Che sappia parlare al cuore della gente»

POLITICA

Lettera aperta ai partiti di centrodestra, da parte del primo cittadino di Locorotondo: «Emiliano? Basterebbe fare un giro degli ospedali per sottolinearne gli sprechi e le inefficienze…»

 

 

Nel centrodestra pugliese sono giorni di confronti fra i partiti della coalizione per trovare il candidato presidente, pronto a sfidare e competere elettoralmente con l’uscente Michele Emiliano.

Il nome più quotato, al momento, resta quello dell’ex governatore ed attuale europarlamentare di Fratelli d’Italia, Raffaele Fitto.

Questa mattina il sindaco di Locorotondo, neo iscritto a Fratelli d’Italia, ha voluto dire la sua. Di seguito la nota diramata da Tommaso Scatigna:

«Sono ormai maturi i tempi per l’individuazione di un candidato Governatore unitario che rappresenti degnamente tutta la coalizione. Forte è l’esigenza del nostro elettorato di riconoscersi in qualcuno che possa sconfiggere le sinistre al governo da 15 anni» ha esordito Scatigna.

«Ci vuole un uomo oppure una donna in grado di avere caratteristiche specifiche. Che sia umile (non c’è più spazio per gente incravattata di tutto punto), che sappia – osserva Scatigna – parlare al cuore delle persone, che sia REALMENTE uno/a di loro.

Che sia pulito, onesto, inattaccabile e votato al sacrificio. Che conosca il territorio, che conosca la burocrazia, che sappia districarsi tra le insidie dei documenti e dei pareri. Che sia mediamente giovane. Che abbia già dimostrato il suo valore negli ambiti di sua competenza.

D’altronde – puntualizza il primo cittadino di Locorotondo – questa si prospetta una campagna elettorale semplice, dal punto di vista politico. Basterebbe fare un giro degli ospedali (non vi era certo bisogno del sevizio delle Iene) e sottolinearne gli sprechi e le inefficienze.

Basterebbe fare l’elenco delle ingiustizie subite dalle centinaia di bravi amministratori di centrodestra, per via delle continue discriminazioni politiche di chi ha governato finora. Basterebbe parlare del problema dei poveri cittadini di Taranto. Dei settori in crisi irreversibile come il comparto agricolo.

Basterebbe chiedere e chiedersi come mai i comuni virtuosi, con percentuali altissime di raccolta differenziata, per via del cartello dei pochissimi centri di conferimento, sono costretti ad aumentare i costi della TARI anziché diminuirli… contravvenendo al principio stesso della raccolta differenziata… oltre che alle innumerevoli promesse non mantenute dalle sinistre.

Basterebbe – continua – parlare della criminalità dilagante, del senso di insicurezza che pervade le persone per bene (che sono la stragrande maggioranza).

Basterebbe chiedersi come vivono gli anziani, i diversamente abili, i deboli, gli ultimi. Basterebbe chiedersi se il settore del turismo ha una offerta commisurata e professionale, proporzionale direttamente all’aumento dei graditi visitatori della nostra magnifica regione. Basterebbe un candidato governatore propenso all’ascolto, dei più saggi, dei più preparati, dei più competenti, delle energie positive delle nuove generazioni costrette a lasciare affetti e la loro terra!

Basterebbe qualcuno che sia innamorato della Puglia quasi al limite del fanatismo!

Basterebbe questo. Basterebbe poco.

Basta davvero poco!» ha concluso.

La nota è così firmata “Tommaso Scatigna Sindaco di un piccolo paese, elettore speranzoso di centro destra!”.

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