Cimitero di Locorotondo. La maggioranza propone un bando per costruire chioschi per la vendita di fiori nel parcheggio

POLITICA

Porta Nuova: “Un danno alle aziende che operano da anni nel settore a livello locale. L’Amministrazione pensi ai veri problemi del paese”. La nota dell’associazione politica di Locorotondo

 

Più passa il tempo e più lo scollamento tra l’amministrazione comunale di Locorotondo e la realtà del nostro paese si allarga. Così, anziché discutere dei problemi reali dei locorotondesi o di quello che realmente servirebbe al futuro sviluppo del nostro piccolo borgo, sempre più di frequente in commissione noi consiglieri di Porta Nuova ci troviamo a discutere progetti e regolamenti a dir poco surreali. A tal proposito, risale alla fine di gennaio 2019 la proposta della maggioranza di realizzare un bando per costruire 3 baracchini per la vendita dei fiori, aventi le dimensioni di 3 per 6 metri ciascuno, nel parcheggio antistante il cimitero comunale.

Un’idea alquanto lontana dalle effettive esigenze del cimitero che è in uno stato di totale abbandono e degrado a causa dell’incuria che questa amministrazione sta dimostrando nei confronti della gestione pubblica di uno dei nostri beni più preziosi. Tralasciando il costo annuale dell’affitto (la modica cifra di 5.000 euro annui), i tre baracchini (comprensivi di allacci fognari ed elettrici) dovranno essere realizzati interamente a carico di coloro che dovessero aggiudicarsi i primi posti 3 in graduatoria. Potranno partecipare solo coloro che sono possessori da più di un anno dei requisiti per la vendita dei fiori. Come nel caso delle luminarie natalizie, le domande sorgono spontanee.

Fare un bando pubblico implica la possibilità di aprire il già martoriato mercato dei fiori alla concorrenza esterna al paese, consegnando una posizione privilegiata per la vendita in quanto in corrispondenza degli accessi al cimitero comunale. Considerato che il mercato dei fiori è praticamente crollato da quando è stato introdotto il divieto di utilizzo di fiori veri nel periodo tardo primaverile ed estivo e che nelle immediate vicinanze del cimitero sono già presenti le principali attività locali che si interessano della vendita dei fiori, a noi consiglieri del Gruppo Consigliare Porta Nuova per Locorotondo sovviene una domanda alquanto spontanea: siamo davvero sicuri che questa sia una proposta veramente indispensabile in questo momento e che con questo bando non rischieremmo di danneggiare ulteriormente le aziende e i lavoratori che operano da anni nel settore a livello locale? La proposta dei baracchini rischia di diventare l’ennesimo boomerang che questa amministrazione ha ideato contro la crescita di Locorotondo.

I veri problemi, ovvero quelli che hanno una certa priorità ed importanza, come ad esempio la viabilità, i parcheggi, la villa comunale, le opere pubbliche e la manutenzione delle strade sono passati in secondo piano rispetto a cose delle quali c’è poca necessità e urgenza. E di questo noi consiglieri di Porta Nuova vorremmo discutere in commissione e in consiglio comunale per svolgere al meglio il ruolo per il quale siamo stati eletti.

Porta Nuova per Locorotondo

[Foto d’archivio]

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