Collettivo 080: «Giù la maschera! Non è questo il cambiamento»

IL CORTEO

«Giù la maschera. Lo grideremo domani, 16 novembre, in corteo a Martina Franca», la nota diramata dal collettivo studentesco della Valle d’Itria

 

Paolo Notarnicola, Coordinatore del Collettivo 080, dichiara: “Chiediamo che questo Governo metta giù la maschera sui fondi in istruzione. Non è accettabile che si promettano investimenti per fare propaganda, ma che allo stesso tempo il Ministro dell’Istruzione dica che “bisogna scaldarsi con la legna che si ha”, e che pochi giorni dopo saltino fuori 29 milioni di euro di tagli: 14 sulla scuola, 15 sull’università.”

Saremo in piazza perché cambiare il nome e ridurre le ore di alternanza non risolverà il problema dello sfruttamento! E i 56 milioni “risparmiati” col taglio delle ore, dove finiranno? Diciamo basta alla propaganda sulla pelle degli studenti!

La manovra “Scuole Sicure” spaccia per sicurezza l’installazione delle telecamere e i cani antidroga fuori dalle scuole: ma a “spacciare morte” sono gli edifici pericolanti in cui studiamo. La scuola sicura è quella che non ci crolla in testa!

Siamo profondamente contrari anche al Decreto Sicurezza di Salvini, che fa leva sull’incertezza delle nostre vite per criminalizzare lo straniero: per noi offende il concetto stesso di cittadinanza. No al razzismo mascherato da legge!

Ci sono poi da considerare le spese per i trasporti, spese che non trovano giusta corrispondenza nei servizi resi. Proprio dell’altro giorno, martedì 13 Novembre, è il caso di un pullman che sulla tratta Martina Franca-Massafra è rimasto bloccato nel bel mezzo del bosco delle Pianelle. Purtroppo non può essere considerata come una casualità: i mezzi sono soggetti a continui malfunzionamenti e l’accaduto era prevedibile. Non lo possiamo accettare!

Conclude Notarnicola: “Giù la maschera sul diritto allo studio. Ogni anno paghiamo migliaia di euro in libri, materiale. Chi non li ha, lascia la scuola: sono 150mila gli studenti che ogni anno abbandonano. E in Italia, nella giornata internazionale del diritto allo studio, si preferisce fare condoni agli evasori fiscali anziché stanziare fondi per creare una Legge Nazionale sul diritto allo studio.”

Non siamo più disposti ad aspettare.

Non siamo più disposti a credervi.

Non è questo il cambiamento.

Giù la maschera!

Collettivo 080



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