Consiglio Comunale. Rendiconto di Bilancio approvato a Locorotondo

POLITICA

Lo ricorderemo come il Consiglio più lungo della storia. No, mica questo…



 

Non è durato più di un’ora il Consiglio Comunale odierno. Che dire? Neanche il tempo di prendere un caffè, salutare l’amico direttore di Paese Vivrai, Valerio Convertini, fare qualche battuta su uno dei film preferiti del sindaco (“I Mercenari”), che il presidente Casavola già chiudeva i lavori della seduta. Cosa può essere successo in un’ora? Qualcosa di formalmente previsto, ma palesemente rilevante: l’approvazione del rendiconto di gestione.
 
Doveroso ricordare, in tal senso, la notifica di diffida del 29 agosto del Prefetto di Bari, la dott.ssa Marilisa Magno. Problema di non facile risoluzione, hanno tuonato dall’opposizione; di atto dovuto, considerando la difficoltosa applicazione delle nuove normative sulla “contabilità armonizzata”, la palla in corner della maggioranza.
 
Passiamo alla cronaca della seduta lampo. Microfono al dott. Casavola che, dapprima, ha dato il benvenuto alla neo segretaria comunale, Paola Giacovazzo, per poi leggere l’odg odierno: “riclassificazione e rivalutazione dello stato patrimoniale ai sensi del D.Lgs. 118/2011…” va be’, approvazione del rendiconto di bilancio dal Consiglio Comunale, onde evitare il commissariamento dell’assise. Chi poteva partire con la consueta relazione tecnica? La sempre più solare Rossella Pulli che ha sviscerato, con una congrua esposizione, gli aspetti del rendiconto. Mai negativa e giù di morale – questo lo si sapeva già – ma oggi era propria una “festa”.
 
Dall’opposizione prende la parola il buon Girolamo Grassi del M5S: “Spiace per il lavoro dell’assessore, ma noi voteremo contrari. Con questo stato patrimoniale i nodi verranno al pettine. Adesso è positivo, ma questa valutazione non è reale e vedremo dove porterà...”. Nel suo intervento non manca il riferimento sullo stato di abbandono dell’asilo nido comunale. Palla al capogruppo di Porta Nuova, Oliva: “In Bilancio ci sono cifre di difficile riscossione. Un problema politico, non imputabile a colleghi alla prima esperienza consiliare, ma che il Comune si trascina da tempo…” per poi concludere, “tra un anno potremo avere grossi problemi...”. 
 
Ed eccolo l’intervento finale del sindaco Scatigna: “Abbiamo ottenuto udienza dal prefetto a cui abbiamo spiegato la situazione… Abbiamo rassicurato lo stato di virtuosità delle nostre casse. Un problema di natura tecnica e non politica…”. In conclusione un ringraziamento all’Ufficio Ragioneria. Che dire? Non sembrava lui… un politico equilibrato, mite, per un attimo qualcuno ha pensato che il vice Vitt, si fosse impossessato della sua entità. E che entità… Si passa alla votazione finale: maggioranza favorevole, opposizione contraria. Rendiconto di bilancio approvato. Il sindaco mite ed equilibrato (sic) ha esultato, senza indugi, su Facebook: “Ultimo atto di una vicenda ampiamente strumentalizzata da opposizione e stampa locale. Spiacente per loro ma abbiamo già inoltrato comunicazione alla Prefettura!”.
 
 
Antonello Pentassuglia

Agorà

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