Coronavirus, ordinanza a Cisternino: plessi scolastici chiusi fino al 5 febbraio

SANITÀ

Provvedimento del Sindaco Convertini dopo i contagi accertati fra insegnanti e alcuni alunni. Oggi tamponi per 45 bambini…

 

Come dichiarato pochi giorni fa dal primo cittadino di Cisternino, Luca Convertini, i casi di positività al Coronavirus sono attualmente 17, ma preoccupa la situazione attinente ai possibili contagi contratti presso i plessi scolastici. Specie dopo la positività accertata di tre insegnanti della scuola d’infanzia San Domenico Savio e di due alunni; questi ultimi dopo i tamponi effettuati privatamente.

Ragioni che hanno spinto il Sindaco di Cisternino a firmare, nella giornata di ieri, un’ordinanza in cui è stata disposta “la chiusura temporanea di tutti i plessi scolastici dell’Istituto Comprensivo di Cisternino, degli asili nido comunale e privati, dei centri socioeducativi diurni e ludoteche con decorrenza dal 25 gennaio al 5 febbraio 2021, salvo proroga o deroga a seguito di ulteriori e/o diverse disposizioni dell’Asl e, comunque, le lezioni saranno garantite attraverso la DAD”.

A rendere noto il provvedimento il dott. Convertini che, sempre nella serata di ieri, ha diffuso un aggiornamento in uno dei suoi consueti videomessaggi: «Negli ultimi giorni si sono verificati diversi casi di positività al Covid 19 sia fra il personale docente, sia tra gli studenti dell’Istituto Comprensivo. All’inizio ad esser colpito dal fenomeno – dichiara il Sindaco – è stata la scuola dell’infanzia San Domenico Savio, con tre sezioni su cinque interessate al contagio. Successivamente un caso al plesso Manzoni e poi al plesso di Via Ceglie della scuola primaria. Avevo già chiuso il plesso di Via Ceglie, la San Domenico Savio, ma siamo a conoscenza di altri test effettuati in privato da alcuni genitori che sarebbero risultati in due casi positivi. Mi pare che non siamo più difronte ad un singolo caso ma a diversi casi ed è diventato più difficile anche contenere con la sola chiusura di un plesso la situazione.

Proprio perché – osserva il primo cittadino – siamo coscienti del fatto che alcuni alunni di un plesso potrebbero avere inevitabilmente fratelli o sorelle presso gli altri plessi, la considerazione del fatto che alcuni alunni utilizzino gli scuolabus per recarsi a scuola, inoltre ci sono diversi docenti che prestano servizio in più plessi ed alcuni di questi anche in diversi Comuni. Quindi tutti immaginiamo che possa essere facile a questo punto per un Sindaco emanare un’ordinanza.

Solitamente per principio, quando c’è la neve o altre situazioni, cerco di sempre di mantenere aperte le scuole perchè – evidenzia – mi rendo conto che ci sono situazioni in cui le scuole chiuse possono generare dei problemi ai tanti genitori che sono anche lavoratori e che quindi non saprebbero dove lasciare i figli, ma questo è ovviamente un problema che può capitare per uno o due giorni, quando si tratta invece di chiudere la scuola così come fatto per l’intero Istituto Comprensivo di Cisternino per due settimane questo è un po’ più complesso. Non è così facile quindi, bisogna riuscire a far coincidere le azioni sentendo diversi altri enti come la Asl e anche la Prefettura.

Per tutto questo – osserva Luca Convertini – mi sono accinto a emanare un’ordinanza, sentito il dipartimento della Asl e al Prefettura, ed ho anche informato la dirigenza scolastica, quindi un’ordinanza con cui chiudo temporaneamente tutti i plessi scolastici dell’Isituto Comprensivo di Cisternino anche dell’asilo nido comunale e privati, dei centri socio-educativi diurni e la ludoteca con decorrenza dal 25 gennaio fino al 5 febbraio 2021.

Salvo proroga o deroghe di ulteriori o diverse disposizioni che potremo avere dall’Asl, dobbiamo però garantire comunque le lezioni attraverso la didattica digitale integrata. Da domani (oggi; ndr) saranno eseguiti i tamponi molecolari agli alunni ed ai docenti del plesso di Via Ceglie, presso il drive-in di Fasano e di Ostuni: sono circa 45 bambini, 6 insegnanti e 3 collaboratori, perchè non abbiamo sedi idonee qui a Cisternino.

Domani – prosegue – continueranno da parte dell’Asl i tracciamenti rispetto ai due ulteriori casi rilevati nella scuola e si effettueranno ulteriori tamponi a contatti stretti di questi casi positivi. Non posso far altro in questo momento che indicare che la situazione sanitaria è tutta da definire sul fronte dei tamponi. Sembra impossibile alle volte capire come comportarsi anche in caso di quarantena dei nostri figli ed è per questo che la situazione deve essere con forza e con rinnovata attenzione tutto il rispetto della norma in vigore per le zone arancioni come la nostra».

Nel finale di intervento il primo cittadino ribadisce l’importanza del rispetto dei protocolli sanitari (distanziamento sociale, utilizzo di mascherina e lavarsi spesso le mani) da parte di tutti: in particolar modo dei più giovani. Costoro anche se, come scientificamente provato, talora contagiati risultino più resistenti a livello sanitario, sono pur sempre vettori di contagio mettendo a rischio gli anziani o i cittadini più fragili: «Qui a Cisternino degli 80 positivi della seconda ondata – conclude il Sindaco – non abbiamo avuto grandi problemi di tipo sanitario o problematiche di salute, tuttavia non bisogna abbassare la guardia ed essere attenti a far sì che non si contagino le persone fragili».

Redazionale

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