Effetto Stranamore: il sindaco Scatigna riabbraccia Forza Italia!

IL RITORNO

E quel fugace flirt con la Lega? “Un’estate fa non c’eri che tu ma l’estate assomiglia a un gioco, è stupenda ma dura poco” (Franco Califano)

 

“Ancora tu ma non dovevamo vederci più” scriveva Mogol nel ’76 in un indimenticabile brano cantato da Battisti e, a dire il vero, non è la prima volta che sfruttiamo questa citazione per aprire un articolo. Ma si sappia, lo facciamo per far adirare un pochetto la vedova dell’intramontabile: un tantinello (eufemismo) pignola coi diritti d’autore del compianto marito. Un caro saluto a Grazia Letizia Veronese in arte Velezia.

Come? No, non è lei la protagonista della canzon… ops… dell’articolo! Va bene signori e signore, si vada al sodo. Per la serie “certi amori fanno giri immensi e poi ritornano” il sindaco di Locorotondo è tornato in Forza Italia!

Ad annunciarlo è stato il commissario regionale di FI, on. Mauro D’Attis, appresso al vice, il sen. Dario Damiani: «Abbiamo inteso affidare questo compito all’amico Tommaso perché è un vero uomo del territorio». Compito? Come scusi? Sì sì… il primo cittadino non solo si è (ri)tesserato prima del 31 gennaio (scadenza ultima) ma, come premio, è stato nominato “responsabile regionale Enti Locali” per Forza Italia.

Ma continuano i due: «È stato eletto per ben due volte sindaco del suo comune, è stato candidato al Senato nel nostro partito, è un profondo conoscitore dei meccanismi degli enti locali e della pubblica amministrazione – giusto, anzi giustissimo –. Da sindaco, sa che significa mantenere un quotidiano rapporto di confronto con i cittadini e di ascolto dei loro bisogni. La sua esperienza e le sue capacità ne fanno l’uomo giusto per interloquire e coordinare gli eletti di Forza Italia negli enti locali della nostra regione. Siamo certi – concludono – che farà un ottimo lavoro e contribuirà in modo significativo al rilancio di Forza Italia».

E in prospettiva delle regionali del 2020 vissero felici e contenti. Fine dell’articolo. No bugia, ci tocca fare i “giornalettisti”… sì che a noi piace assai.

Ma vi ricordate cosa scriveva “l’amico Tommaso” quando si congedava da Forza Italia lo scorso giugno? Andiamo a riprendere qualche considerazione: «Sono un punto di riferimento per i politici del circondariosono loro che mi chiamano per avere suggerimenti, confronto e fiducia…eccolo la mia storia politica non mi consente più di essere confinato ai margini di un Partito che non valorizza i suoi talenti e mi porta a prendermi una pausa di riflessione, per ponderare bene le scelte future. Ho dato tutto ciò che potevo al Partito. Ognuno raccolga ciò che ha seminato. Con stima, sempre». Tutto dimenticato e una gran bella pietra sopra?

Beh siamo contenti, anche se ci pare un po’ strano… cioè… nel senso… va be’… l’i discr: è un po’ come se ad Icardi venisse ridata la fascia da capitano dopo aver rotto con Marotta, Spalletti e i croati. Poi, siccome trattasi dell’Inter, capace che quelli gliela ridanno sul serio… la fascia. E in effetti, in termini di diplomazia, i parallelismi ci sono tutti: vedasi i post di Tom e i tweet di Wanda.

Ma cosa si dirà di quell’amore estivo con la Lega? Così fugace nel giusto tempo di un ponte estivo in una vacanza bollente, come in “Sapore di mare” con una giovanissima Alba Parietti. Beh, a noi restano le corrette dichiarazioni del segretario cittadino del Carroccio, Antonio Ruggiero, dello scorso settembre: «Vanno fatte attente valutazioni perché il primo cittadino, fino a pochi mesi fa, era un candidato di Forza Italia e noi, specie in questa fase, non abbiamo interesse nel fare una campagna acquisti». E chi si aspettava una Lega china al primo cittadino, con il senno di poi, si è dovuto ricredere. Almeno sull’aspetto prettamente politico, su quello amministrativo si vedrà…

In questa storia, però, resta un enigma da risolvere: per quale ragione il sindaco dopo essere rientrato in Forza Italia, con tanto di ruolo, per tutto questo tempo non ha redatto una nota, un comunicato… un post: nada! Ma perchè!? Dopo la lettera estiva di congedo, una bella precisazione ci stava tutta. E santa la miseria…

Non a caso, come tutte le persone di buon senso, lo stesso coordinamento cittadino di FI auspicherebbe una nota (almeno quella, se non proprio un chiarimento) in merito alle azioni che il nuovo responsabile regionale Enti Locali intende adoperare nel partito. Ah già, e ammettendo una buona volta che quei famosi 89 mila voti non erano di certo “suoi” ma dell’intera coalizione di centrodestra che lo sostenne alle politiche di un anno fa. Baci.

Di seguito l’intervento del sindaco di Locorotondo, all’assemblea nazionale di Forza Italia tenutasi questa mattina a Roma

Antonello Pentassuglia

Antonello Pentassuglia

Nato a Martina Franca il 3 gennaio '87. Residente a Martina Franca (non si sa per quanto), segue da non pochi anni le dinamiche politiche di Locorotondo. I casi della vita. Collaboratore del mensile cartaceo Agorà, in quanto fidanzato della direttrice Zelda Cervellera che lo su(/o)pporta costantemente. Il 2° miglior amico - dopo il modello F24 - di Orazio e spalla insostituibile del noto personaggio folcroristico "Zio Paolo". Tifoso della Juve ed appassionato di "anime Japan". Statemi bene!"

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