PoliticaSaluteUltime newsValle d'Itria

Focolaio in Casa di Riposo, il dott. Intini: «Serve conforto morale agli anziani»

SANITÀ

L’aggiornamento dal Comune di Alberobello: «Il focolaio è assolutamente circoscritto alla casa di riposo dove la situazione è costantemente coordinata dal sindaco Michele Longo»

 

Si è insediato ieri mattina il nuovo direttore sanitario della casa di riposo Giovanni XXIII di Alberobello, voluto dal consiglio direttivo della Fondazione e che affiancherà il commissariamento della Asl.

E’ il dott. Giovanni Intini, medico originario di Putignano, specialista in Igiene e Medicina Preventiva, medico del Lavoro ed esperto di Covid-sars, già professore associato di Medicina delle Catastrofi alla Libera Università di Trieste. Medico di base prossimo al pensionamento, ha assunto sabato 17 ottobre la direzione sanitaria della casa di riposo, struttura privata di Alberobello dove una settimana fa 59 dei 62 anziani ospiti sono risultati positivi al Covid insieme a 12 dei 23 dipendenti.

Un focolaio di 71 persone che è stato subito circoscritto, grazie anche alla celerità degli interventi preventivi promossi dal sindaco Michele Longo in coordinamento con le autorità sanitarie.

La struttura è stata commissariata dalla Asl come prevede in questi casi il protocollo e stamattina è subentrato il nuovo direttore sanitario al termine di una riunione che si è svolta in mattinata in presenza dello stesso sindaco, del suo vice, Giuseppe Ricci, del direttore del distretto Asl Vincenzo Gigantelli, del dott. Vito Ricci, che guida lo saff di medici e infermieri della Asl della postazione drive-trough di Alberobello e del presidente della Fondazione Giovanni XXIII, don Leonardo Sgobba.

Come da statuto, infatti, il presidente, dopo la morte dei soci fondatori, è il rettore pro tempore della basilica dei Santi Medici di Alberobello (e nel CdA ci sono anche il sindaco pro tempore, quindi Longo, e il delegato del vescovo che è il prof. Giuseppe Giacovazzo). Intini, che di recente ha gestito il caso del focolaio Sop a Polignano, è coadiuvato dalla dott.ssa Rosa Donnaloia, esperta in Malattie infettive e dal dott. Francesco Mirizzi, esperto in Neurologia e Geriatria.

Nella struttura, inoltre, sono arrivati 12 nuovi dipendenti con un contratto di tre mesi, su forte richiesta del sindaco Longo immediatamente confermata dall’amministrazione della casa di riposo. Da tre giorni operano nella casa di riposo i medici dell’Usca (unità speciali di continuità assistenziale), sono arrivati nuovi presidi medici e continuano con puntualità le operazioni di sanificazione.

Ma non basta: «La situazione non è gravissima, ma è seria.  Ci sono soggetti sintomatici ma in buona salute – dice Intini – ci occorrono altri rinforzi. Basterebbero volontari che si occupino di dare un conforto morale agli anziani anche passando loro un semplice bicchiere d’acqua. Faccio appello alle associazioni del territorio e alla sensibilità degli alberobellesi. Fare il volontario in una struttura come questa, con tutte le precauzioni (tute, mascherine, ecc) comporta lo stesso rischio che qualsiasi persona munita di una semplice mascherina corre quando entra in un bar per un caffè».

Il dott. Intini, tramite il sindaco Longo, ha mobilitato inoltre la rete dei medici di base di Alberobello sia per l’approvvigionamento dei farmaci necessari sia per il collegamento con familiari degli ospiti della casa di riposo. Altri tre anziani sono stati trasferiti ieri in ospedale. Intanto domani mattina ci sarà la sepoltura del 90enne scomparso sabato. Per questo motivo il cimitero di Alberobello sarà chiuso dalle 9.00 alle 12.00 e poi sanificato.

Il focolaio quindi è assolutamente circoscritto alla casa di riposo dove la situazione è costantemente coordinata dal sindaco Michele Longo e dalle autorità sanitarie. La chiusura in via precauzionale di scuole e uffici comunali (solo al pubblico) fino a venerdì e lo stop delle attività sportive ha facilitato il lavoro delle autorità sanitarie nel tracciamento dei contatti e nella circoscrizione del focolaio.

Questa mattina riaperte tutte le scuole di ogni ordine e grado e sarà di nuovo consentito l’accesso del pubblico agli uffici comunali. Tutti gli ambienti, sia quelli del Comune e della sede della Polizia Locale, sia quegli degli istituti sono stati sanificati nell’ottica delle operazioni di igienizzazioni di routine previste dall’amministrazione.

Agorà Blog

Blog e mensile cartaceo dei trulli e delle cummerse di Locorotondo. Ci occupiamo di attualità, politica, società e tanto altro...

error: Riproduzione Riservata