“Forum Nazionale – Ecomusei e Territorio: quale futuro?”

ESITI E RINGRAZIAMENTI

Partecipazione dell’Associazione Ecomuseale di Valle d’Itria al Forum Nazionale sugli Ecomusei organizzato dalla Regione Puglia

 

In occasione dell’82° edizione della Fiera del Levante, l’Assessorato all’Industria Turistica Culturale, Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali della Regione Puglia, in collaborazione con il Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio – Sezione Valorizzazione Territoriale ha organizzato il Forum Nazionale sugli Ecomusei – ECOMUSEI E TERRITORIO: QUALE FUTURO?”, un importante appuntamento per e con gli Ecomusei.

Obiettivo principale del Forum è stato quello di dar vita ad una “rete regionale” degli Ecomusei della Puglia, dodici dei quali hanno già ottenuto il riconoscimento di “ecomuseo di interesse regionale” (fra questi l’Ecomuseo di Valle d‘Itria). A tal fine è stata illustrata la proposta di Protocollo d’intesa per la costituzione di una Rete Ecomuseale di Puglia (REP).

Il Forum ha previsto due giornate, venerdì 14 e sabato 15 settembre

L’incontro pubblico del 14 settembre si è svolto a Bari, presso il Padiglione 152 della Fiera del Levante. L’Assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone nel suo intervento di apertura ha sottolineato che “la finalità della messa in rete degli ecomusei della Puglia è quella di ottimizzare le risorse, favorire lo scambio di esperienze, disporre occasioni di confronto e dibattito su temi e problematiche riguardanti il modello ecomuseale, quale strumento privilegiato dello sviluppo sostenibile del territorio, programmare iniziative e azioni comuni da intraprendere a livello locale, regionale e nazionale e, se richiesto, svolgere il ruolo di interlocutori qualificati per una migliore definizione delle politiche regionali di settore”.

Abbiamo deciso di dare una svolta agli ecomusei, perché rappresentano un luogo in cui il territorio entra in contatto con la sua comunità ha dichiarato l’assessore Loredana Capone – perché sono la rappresentazione di una Puglia che si manifesta con il proprio paesaggio e che coinvolge i cittadini nella sua gestione. Ma gli ecomusei sono solo un pezzo del grande puzzle delle politiche regionali di rilancio e valorizzazione a favore dei Beni culturali, perché non potrebbero esprimere tutta la loro efficacia se non fossero inseriti all’interno di una strategia più complessiva. Una strategia che punta a valorizzare e far fruire l’immenso patrimonio esistente […] Valorizzare significa tenere conto delle caratteristiche dei singoli territori e rispettarne le vocazioni. Il compito degli ecomusei è dunque quello di dare valore all’identità della Puglia e fare in modo che i cittadini si sentano “protagonisti di questa grande scommessa”.(dal Comunicato stampa del 14/09/2018, fonte Regione Puglia).

Nel corso del Forum sono state affrontate, in un confronto diretto tra i relatori di eccellenza, provenienti anche da altre regioni e gli esperti di settore, le seguenti tematiche:

  1. L’identità dell’ecomuseo, la sua governance e il suo ruolo nello sviluppo locale sostenibile;
  1. Dalle reti regionali al coordinamento nazionale degli ecomusei (con l’analisi del funzionamento di alcune reti regionali);
  1. Prospettive evolutive: proposte e nuovi strumenti (con la presentazione di casi di studio).

Nella giornata del 14 settembre sono intervenuti Loredana Capone (Assessore all’Industria Turistica e Culturale), Alfonso Pisicchio (Assessore alla Pianificazione Territoriale), Aldo Patruno (Direttore del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia), Silvia Pellegrini (Dirigente Sezione Valorizzazione Territoriale Regione Puglia), Paola Falini (Sapienza Università di Roma), Raffaella Riva (Politecnico di Milano), ), Antonio Felice Uricchio (Università degli Studi di Bari Aldo Moro), Nerina Baldi (Sistema Ecomuseale di Argenta), Mariastella Margozzi (Direttrice Polo Museale di Puglia), Eva Degl’Innocenti (Direttrice MArTa di Taranto), Francesco Baratti (Sistema Ecomuseale del Salento), Rita Auriemma (Direttore Servizio Patrimonio Culturale Regione Friuli Venezia Giulia), Grazia Aldovini (Direzione Generale Autonomia e Cultura AESS Regione Lombardia) e Maria Rosa Bagnari (Ecomuseo Erbe Palustri di Villanova di Bagnacavallo). Il dibattito è stato moderato da Luigi Cicchetti (Dirigente Regionale Beni Pubblici) e Luciana Ricchiuti (Sezione Valorizzazione Territoriale Regione Puglia).

I rappresentanti dell’Associazione Ecomuseale di Valle d’Itria, ente gestore dell’omonimo Ecomuseo, hanno partecipato a questo primo incontro.

Sabato 15 settembre l’Ecomuseo di Valle d’Itria ha ospitato la seconda giornata del Forum dedicata alla condivisione della proposta di Protocollo d’intesa per la costituzione di una Rete Ecomuseale di Puglia (REP) tra gli ecomusei della Puglia, gli operatori di settore e gli amministratori locali.

L’incontro si è tenuto nella suggestiva location di Masseria Mavugliola a Locorotondo, nel territorio dell’Ecomuseo, dove , in una cornice “tutta” ecomuseale, fatta di tradizioni e folklore, gli intervenuti hanno potuto “assaporare” il territorio, accolti e guidati dagli operatori dell’Ecomuseo di Valle d’Itria, che hanno curato l’organizzazione della giornata con la dimostrazione di balli folkloristici, antichi mestieri e visite guidate nel territorio dell’Ecomuseo.

Orgogliosi di essere stati coinvolti in un evento così importante per la Puglia degli Ecomusei, nella convinzione che il Forum abbia rappresentato una validissima occasione di confronto e scambio di esperienze tra quanti lavorano sul e per il territorio, al fine di valorizzarlo e promuoverlo, con l’obiettivo ben preciso di “fare rete”, il Presidente dell’Associazione Ecomuseale di Valle d’Itria, Arch. Vanessa Ammirabile, e tutti i soci rivolgono un sentito ringraziamento a Loredana Capone, Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali della Regione Puglia, ad Aldo Patruno, Direttore Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, a Silvia Pellegrini dirigente della Sezione Valorizzazione territoriale e ai responsabili degli uffici regionali presenti, in particolare al dott. Luigi De Luca, all’ing. Cicchetti e all’ing. Ricchiuti.

Inoltre si ringraziano per la preziosa partecipazione il Consigliere Regionale Donato Pentassuglia, che ha sempre sostenuto l’dea ecomuseale, e i rappresentanti delle Amministrazioni dei Comuni facenti parte dell’Ecomuseo di Valle d’Itria, intervenuti: il vicesindaco di Locorotondo Vittorino Smaltino, gli assessori Ermelinda Prete del Comune di Locorotondo, Antonio Scialpi del Comune di Martina Franca, Mario Saponaro del Comune di Cisternino.

Si ringraziano anche i relatori di altre regioni, Francesco Baratti (Sistema Ecomuseale del Salento), Franco Chialà dell’Associazione Presepe Vivente di Pezze di Greco, l’Agenzia Mappart e tutti i rappresentanti degli ecomusei della Puglia che, a vario titolo, hanno arricchito di contenuti la seconda giornata del Forum, dimostrando che un futuro ecomuseale condiviso è possibile.

Associazione Ecomuseale di Valle d’Itria

Agorà

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