Gianfranco Palmisano non è più il vicesindaco di Martina Franca: resta assessore!

POLITICA

I passi che hanno portato a questa decisione. L’ex vicesindaco ad Ancona: «Auspico che tu possa conferire questa nomina a Nunzia Convertini. Grazie a tutti…»

 

La politica al tempo dei galantuomini. Gianfranco Palmisano non è più il vicesindaco di Martina Franca. Quest’oggi l’ormai ex numero 2 di Palazzo Ducale ha messo a disposizione la sua delega, scrivendo una nota diretta al primo cittadino Ancona.

Prima di continuare è doveroso fare un appunto. La presunta comparazione con le dimissioni di Coletta (risalenti a un anno e mezzo fa), non sta in piedi. Quest’ultimo andò via sbattendo la porta dopo una lite furibonda con un funzionario comunale e un attacco (a mezzo stampa) al sindaco. Palmisano, invece, ne fa una questione prettamente politica.

Non a caso il passaggio nella nota su “vicende politiche di queste ultime ore”. Ma a cosa si riferisce l’ormai ex vicesindaco? Semplice… all’ultima direzione del Partito Democratico di Martina Franca, andata in scena ieri sera, giovedì 10 ottobre.

Nell’ordine di idee, in casa dem, fra i temi dibattuti vi era in programma l’avvicendamento in Giunta fra l’ass. al Bilancio Vito Cramarossa e Nunzia Convertini, attuale capogruppo del Partito Democratico. Questione di cui si discute da diverse settimane.

Stando alle indiscrezioni, pare proprio che tutto sia filato liscio fino a quando, probabilmente, la discussione si sarebbe concentrata sulla carica del vicensindaco

È giusto non tirarla per le lunghe e andare al nocciolo della questione: Nunzia Convertini ambisce legittimamente ad essere candidata sindaco per il dopo Ancona. Ne avrebbe tutte le carte in tavola, sia chiaro, ma nel “day after” quale messaggio viene fuori a livello politico? Che qualcuno ha voluto soffiare a Palmisano la carica da vicesindaco? Perchè a conti fatti, ladies and gentleman, di questo stiamo parlando.

Ma torniamo al principio di quest’articolo: la politica al tempo dei galantuomini. Mentre nuvoloni iniziavano a stagliarsi all’orizzonte, con tutte le avvisaglie (possibili e immaginabili) di crisi interna al PD (e quindi nella maggioranza), Palmisano senza alcun ordine prestabilito ha rimesso la delega di vicesindaco nelle mani di Ancona. Ma con alla base una morale di fondo: fare un passo indietro per farne due avanti e quindi garantire stabilità istituzionale alla Giunta di Martina Franca.

Di seguito la missiva inviata al primo cittadino Ancona e firmata da Gianfranco Palmisano:

«Caro Sindaco, con Decreto Sindacale n.23 del 1 giugno 2018 ho avuto l’onore, e l’onere, di essere nominato da te Vicesindaco. Il tuo è stato un atto di coraggio, vista la mia giovane età, ma sopratutto di fiducia, e per questo ti ringrazio.

Sento – continua Palmisano –, inoltre, di dover ringraziare i colleghi Assessori e tutti i Signori Consiglieri per l’appoggio di questi mesi e per avermi accompagnato in questo difficile ma entusiasmante cammino: grazie a chi mia ha sempre sostenuto ma sopratutto a chi, spesso discutendo, mi ha spronato a fare meglio.

Oggi – prosegue il vicesindaco dimissionario –, alla luce, delle note vicende politiche di queste ultime ore e visto il mio forte attaccamento al nostro progetto politico-amministrativo, sento il dovere di mettere a disposizione questa nomina auspicando che tu la possa conferire al Capogruppo del Pd, Nunzia Convertini.

Ritengo – osserva – che l’ingresso in Giunta di una donna con la delega del Vicesindaco possa rappresentare un nuovo slancio per la nostra Amministrazione anche in prospettiva per il futuro di questa città. Sono certo che la sua competenza e il suo spirito di servizio saranno elementi distintivi per farle ricoprire al meglio questo ruolo che sono stato onorato di rivestire» ha concluso.

Cosa accadrà adesso? Da Palazzo Ducale urgono chiarimenti… lo sanno. Dal canto nostro, proviamo a guardare nella sfera di cristallo.

Palmisano resta in Giunta preservando le sue deleghe (Lavori Pubblici e Turismo, per citarne due), staffetta fra Vito Cramarossa – che si dimette da assessore e subentra in Consiglio Comunale in quanto primo dei non eletti – e Nunzia Convertini che prende le sue deleghe (Bilancio e Personale) ma con un bonus: il ruolo di vicesindaco. Anzi due, ci sta pure lo Sportello Unico per l’Edilizia.

Un giusto premio alla sua storia politica, impeccabile fino alla presunta prova di forza di poche ore fa. Ma si rifarà… ne siamo sicuri.

Ah già, il buon Giuseppe Cervellera prossimo capogruppo Pd.

anto.penta

[Nella foto in evidenza Gianfranco Palmisano al fianco di Vincenzo Angelini, consigliere comunale di Italia Viva]

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