Indicazioni del CTS per il rientro a scuola in sicurezza sanitaria insufficienti per Conf.A.S.I. Scuola

SCUOLA

Resta ancora una disomogenea copertura vaccinale delle Regioni per cittadini e per personale scolastico

 

La Conf.A.S.I. Comparto Scuola, considerate le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico riguardati il rientro a scuola in sicurezza sanitaria, e considerata la velocità della propagazione del contagio della cosiddetta variante “Delta” ha chiesto di prevedere nelle linee guida della ripartenza in sicurezza sanitaria della scuola, un monitoraggio periodico e randomizzato della comunità scolastica, con un database nazionale sui contagi scolastici, rilevatori di CO2 nelle aule per la saturazione dell’aria e la pubblicazione periodica della statistica disaggregata dell’eventuale contagio nelle scuole.

Resta infatti ancora una disomogenea copertura vaccinale delle Regioni per cittadini e per personale scolastico, e non v’è alcuna indicazione circa eventuali investimenti sui sanificatori dell’aria nelle aule.

Ciò, in persistenza di “classi pollaio”, con le difficoltà irrisolte dei trasporti pubblici, la parziale sicurezza sanitaria garantita dal distanziamento e dalle mascherine chirurgiche, la bassa o inesistente vaccinazione per gli studenti over 12 e under 12, non assicura alcuna tutela per la salute di insegnanti, personale scolastico studenti e familiari.

Adele Sammarro, Coordinatrice nazionale Conf.A.S.I. Comparto Scuola

Davide Lercara, Vice coordinatore nazionale Conf.A.S.I. Comparto Scuola

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