Lancio del sacchetto. L’ass. Lenoci dichiara guerra agli sporcaccioni!

AMBIENTE

A questa tornata ad essere sgamata è stata una simpatica signora che, in proprietà private altrui, lanciava con particolare destrezza sacchetti di immondizia…

 

A pochi mesi dall’inizio del nuovo servizio di raccolta rifiuti nell’agro di Martina Franca, continuano a verificarsi episodi di incresciosa inciviltà da parte di taluni che non intendono recepire l’importanza insita nel concetto di “raccolta differenziata”.

Piccola nota: il servizio è partito nel mese di aprile con la rimozione, da parte della ditta Monteco, di tutti i vecchi cassonetti e la collocazione di 14 isole ecologiche dove è possibile conferire carta, vetro, plastica e metalli. Accessibili con tessera sanitaria a tutte le ore del giorno.

E se per la raccolta dell’umido è stata messa a disposizione, per ogni famiglia residente nell’agro, un’apposita compostiera, per il “secco residuo” (indifferenziato) vi è la presenza di un mezzo che staziona (negli orari previsti e comunicati) due volte a settimana durante l’inverno e quattro volte – sempre a settimana – durante il periodo estivo.

Precisato ciò, sbilanciarsi in nefaste analisi sul nuovo servizio – specie in una fase iniziale e delicata come questa – sarebbe ingeneroso anche se delle migliorie (come accaduto nel caso di Locorotondo) potrebbero senz’altro essere plausibili.

Ma al di là del cambio delle abitudini dei cittadini, concerne, nell’anno 2018, la gestione rifiuti c’è una verità di fondo a questo punto da non celare: ad alcuni – fortunatamente pochi – di fare la raccolta differenziata non frega ‘na cippa lippa. E qui non c’entra nulla il servizio in sé o, ripetiamo, le plausibili migliorie ma una totale assenza di buona volontà nell’adeguarsi al senso civico.

Ne sono esempi i casi citati, in questi mesi, dall’attuale assessore all’Ambiente di Martina Franca, Valentina Lenoci: il 23 giugno veniva immortalato in un video della Polizia Locale un signore che, dopo esser sceso dal suo bel Suv, gettava in maniera sprezzante un bel sacco di rifiuti ai margini della carreggiata. Un fenomeno! Ad uno così, cosa si può dire? Nulla… piuttosto benedetta sia la sanzione che ha pagato (o pagherà) al Comune martinese.

In quella circostanza l’assessore sopracitata – da pochi giorni delegata all’Ambiente, in seguito alle dimissioni dell’ex vicesindaco Coletta – commentò: «Martina è casa tua. Ogni chianca, ogni fregio barocco, ogni introvabile passaturo sono casa tua. Tutti i suoi 298 kmq sono casa tua. La domanda è – sottolineò – getteresti mai un saccone pieno di rifiuti nel tuo bagno, o nella tua cucina…o nella tua camera da letto? » Come darle torto, ma ahinoi non è finita qua…

A distanza di un mese, un nuovo caso – come dichiarato questa mattina dalla Lenoci – di “lancio del sacchetto” si è verificato nell’agro martinese. A questa tornata ad essere sgamata è stata una simpatica signora che, in proprietà private altrui, lanciava con particolare destrezza sacchetti di immondizia: «Le immagini corrispondono a tre giornate differenti, sempre la stessa signora, sempre la stessa modalità. L’atleta in questione è stata identificata e sanzionata» ha commentato chiosando l’assessore all’Ambiente. La sua – possiamo così definirla – è una vera caccia agli sporcaccioni.

Fessi noi, che la facevano buona buona

Di seguito il video della Polizia Locale

Antonello Pentassuglia

Agorà

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