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Lavori pubblici ad Alberobello: il resoconto del 2020 (prima parte)

POLITICA

Zona Trulli. Alberobello ha ottenuto il punto più alto collocandosi al primo posto nella graduatoria su 92 Comuni pugliesi

 

 

Giunge a mezzo social la prima parte del resoconto delle opere pubbliche nel territorio di Alberobello.

Zona trulli, dalla Regione 3 milioni di euro per Alberobello

Pedonalizzazione, percorsi di visita per disabili, pavimentazione in pietra per un progetto di valorizzazione del sito Unesco che cambierà completamente il volto della Capitale dei trulli. Dalla Regione arrivano 3 milioni di euro per il Comune di Alberobello attraverso lo strumento del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-20 nell’ambito «Selezione di interventi strategici per la fruizione di aree ed infrastrutture, finalizzati prioritariamente al miglioramento della qualità dei sistemi e dei servizi di accoglienza nel settore turistico».

Alberobello ha ottenuto il punto più alto collocandosi al primo posto nella graduatoria su 92 Comuni pugliesi.

Il progetto, che avrà un cofinanziamento comunale di 278mila euro, riguarda il recupero e valorizzazione degli spazi pubblici nelle zone monumentali dei trulli ed è stato premiato per la perfetta aderenza al tema, di importanza regionale, di realizzare opere strategiche per il miglioramento dell’accessibilità e l’accoglienza turistica nei nuclei storici pugliesi.

Il finanziamento, che arriva a un anno dai 25 anni del riconoscimento Unesco come patrimonio dell’Umanità, consentirà di estendere un progetto pilota già completato nei mesi scorsi. In particolare sarà realizzata la sostituzione delle aree asfaltate con nuove pavimentazioni in pietra e la predisposizione all’interramento degli impianti aerei in tutte le caratteristiche stradine dei Rioni Monti e Aia Piccola. Si riqualificheranno le maggiori aree di ingresso quali via Monte Pertica, via Verdi, la confluenza delle vie Domenico Morea, Don Francesco Gigante e Largo Martellotta, in Via Indipendenza sarà valorizzato il nodo della Villa Comunale, il tutto in favore delle pedonalità e dell’eliminazione dei detrattori ambientali.

Si amplieranno quindi i percorsi di fruizione, valorizzandone di nuovi, con l’obiettivo di distribuire il flusso dei visitatori su aree più estese: il progetto è ispirato all’universal design ossia pone attenzione all’utenza più debole, abbattendo le barriere architettoniche pur nel rispetto delle peculiarità del sito Unesco, per garantire la più ampia fruibilità possibile delle zone turistiche da parte di soggetti con difficoltà motorie e percettive.

Nello specifico si realizzeranno opere in diverse zone: nel Rione Aia Piccola sono previsti interventi su Via Colombo, Via Giuseppe Verdi, Via Duca degli Abruzzi e via Menotti, lungo l’asse di percorrenza tra Villa Tria e il Museo del Territorio «Casa Pezzolla»; nel Rione Monti, gli interventi riguardano le aree pubbliche di Via Monte Pertica, Piazza D’Annunzio, Via Duca D’Aosta, Via Monte San Michele, Via Monte Sabotino, Via Monte Pasubio, Via Monte Santo, Via Monte Cucco e Via Monte Adamello; all’interno della zona «Largo delle Fogge», invece, sono previsti importanti interventi di arredo urbano nell’area antistante il polifunzionale ex mercato coperto e nell’opposta zona di Pietra Ficcata, verso Via Indipendenza. Sarà oggetto di riqualificazione anche la Villa Comunale, in corrispondenza del percorso pedonale che connette via Indipendenza con via Brigata Regina.

Parcheggi, in arrivo 350 nuovi posti auto ad Alberobello

Un nuovo parcheggio di circa 350 posti, fuori dal centro, ma immediatamente a ridosso della zona Monti, per agevolare l’afflusso dei visitatori all’area monumentale. E’ il nuovo progetto dell’amministrazione comunale di Alberobello che vuole cantierizzare l’opera quanto prima. Il primo passo è stato l’approvazione dello studio di fattibilità tecnica ed economica del progetto che è passata nel Consiglio Comunale di giovedì 18 giugno con i voti della maggioranza e l’astensione di tutta la minoranza.

La nuova area di parcheggio, di un ettaro circa, consentirà la realizzazione di quasi 350 posti auto con accesso da via Monte San Gabriele. Il parcheggio sarà facilmente raggiungibile dalla circonvallazione e vicino al centro storico. Inoltre, con la realizzazione di una strada di collegamento tra via monte San Gabriele e via Pasubio, sarà consentito ai residenti di quest’ultima strada l’acceso alle proprie abitazioni senza dover passare da largo Martellotta e attraversare la zona monumentale.

L’approvazione dello studio di fattibilità consentirà all’amministrazione di partecipare alla manifestazione di interesse promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con l’auspicio che la nuova opera sia interamente finanziata. Ma qualora questo non accada il Comune comunque intende procedere alla realizzazione del parcheggio attraverso fondi propri o il ricorso a un mutuo, in quanto, ha chiarito il sindaco Michele Longo in Consiglio Comunale, i costi sarebbero comunque coperti nel giro di due anni tramite gli stessi incassi.

La gestione del nuovo parcheggio sarà internalizzata in quanto il parcheggio nascerà su un’area che diventerà di proprietà comunale attraverso gli espropri.

Coreggia, quasi un milione di euro dalla Regione per la scuola Trevisani

Quasi un 1 milione di euro dalla Regione Puglia per la scuola in Coreggia ad Alberobello. E’ di 975.216 mila euro il finanziamento regionale ottenuto dal Comune di Alberobello per il progetto relativo agli «Interventi di adeguamento sismico e riqualificazione della Scuola Primaria P. Trevisani e della Scuola dell’Infanzia S. Santo».

Il finanziamento rientra nel Piano triennale regionale di edilizia scolastica 2018-2020 che ha come obiettivo principale il contrasto all’abbandono scolastico attraverso il miglioramento degli standard di sicurezza e di qualità degli ambienti per l’apprendimento.

Il progetto di adeguamento e riqualificazione candidato dal Comune di Alberobello è relativo, in particolare, all’edificio scolastico della scuola Primaria «Trevisani», a completamento dell’intervento eseguito l’anno scorso sul plesso adiacente «Spirito Santo», che ospita la scuola dell’Infanzia e che è stato oggetto di lavori di ampliamento e adeguamento con fondi del precedente triennio del Piano regionale.

La proposta progettuale prevede l’adeguamento sismico dell’edificio, con innalzamento del livello di sicurezza delle strutture esistenti, la realizzazione di un porticato con copertura trasparente, in corrispondenza dell’ingresso della scuola dell’infanzia, per agevolare la sosta negli spazi antistanti l’ingresso, configurare gli spazi di svago e accrescere la fruibilità del giardino. Sarà inoltre realizzato un porticato all’interno della corte per creare spazi vivibili e protetti all’aperto entro i quali svolgere attività didattica e sviluppare progetti integrati con il territorio e la natura. Saranno infine migliorati, da un punto di vista funzionale, gli spazi interni comuni.

Stadio «Scianni-Ruggieri», approvato il progetto di ampliamento

Campi da tennis, nuovi spogliatoi per gli stessi e la copertura della tribuna per il campo da calcio. Lo stadio «Scianni-Ruggieri» diventerà ancora più bello. L’amministrazione comunale ha approvato in giunta il progetto di ampliamento del centro polivalente in Contrada Popoleto, progetto che sarà candidato al bando «Sport e Periferie 2020» promosso dalla presidenza del Consigli dei Ministri.

La volontà dell’amministrazione è quella di realizzare due campi da tennis con pavimentazione in resina, un nuovo blocco spogliatoi e servizi per gli stessi campi (tra cui l’infermeria, un locale tecnico e il deposito) e la nuova copertura della tribuna del campo da calcio ad 11. Il progetto, redatto dall’ing. Pierino Profeta, ha un costo complessivo di poco più di 900mila euro, di cui 700mila sarebbero finanziati dai fondi del bando «Sport e Periferie», 40mila euro con soldi del bilancio comunale e 175mila con un mutuo da contrarre con la cassa depositi e prestiti.

Lo stadio «Scianni-Ruggieri» è stato inaugurato un anno fa dopo i lavori di ristrutturazione che hanno completamente rimodernato e ampliato l’impianto con il rifacimento del campo da calcio (che è casa madre dell’Arboris belli, società del posto militante in Promozione e che l’estate scorsa ha ospitato gli allenamenti del Monopoli) e la realizzazione di altri due campi più piccoli multifunzionali, uno scoperto e uno coperto, oltre alla creazione di un’area ludica per grandi e piccoli con parco giochi e campo da bocce.

Bosco Selva, Alberobello primo nella graduatoria del Gal per il progetto di riqualificazione: finanziamento di 86mila euro

In arrivo per Bosco Selva quasi 90mila euro dal Gal per riqualificare la zona.

L’intervento è primo nella graduatoria dell’avviso pubblico del Gal Trulli e Barsento (Azione 3 – Intervento 3.2 «Infrastrutture su piccola scala» per un finanziamento complessivo di 86mila euro.

Il progetto prevede interventi di adeguamento e rifunzionalizzazione dell’area di Bosco Selva. In particolare, la struttura di proprietà comunale, adeguatamente recintata, comprende due campi da tennis, un campo di bocce, un parco giochi, un edificio che accoglie i servizi e gli spogliatoi dei campi, un’area ristoro e l’ex alloggio del custode.

Il progetto di riqualificazione è stato predisposto dall’ufficio tecnico del Comune e in particolare dall’arch. Laura Spinelli.

Dalla regione 450mila euro per il nuovo Centro Comunale di Raccolta Rifuti

Ammesso al finanziamento il progetto del Comune di Alberobello. Il Ccr sorgerà in Contrada Vaccari

Dalla Regione in arrivo 450mila euro per il nuovo Centro Comunale di Raccolta Rifiuti (Ccr) che sarà più moderno e più efficiente. Alberobello infatti è risultato tra gli ammessi al finanziamento Por Puglia Fesr 2014/2020 (asse VI, azione 6.1, sub azione 6.1b) per «interventi finalizzati alla realizzazione o all’ampliamento e/o adeguamento di centri comunali raccolta differenziata di rifiuti». In particolare il Comune riceverà un importo di 450mila euro per la realizzazione di un nuovo Ccr che sorgerà in contrada Vaccari.

La nuova area è stata individuata dall’amministrazione e lo studio di fattibilità tecnica ed economica era già stato approvato in Consiglio comunale il 31 gennaio scorso (con i voti favorevoli della maggioranza e di Alberobello democratica, mentre era assente dall’aula il resto dell’opposizione). Il nuovo Ccr avrà un’annessa area dedicata al riuso. Ora il prossimo passo è la sottoscrizione del disciplinare tra Comune e Regione, redazione dei successivi livelli di progettazione e affidamento lavori.

La necessità di un nuovo Ccr nasce dal fatto che quello attuale, in contrada Cielo Cielo, presenta diverse criticità anche in ragione delle mutate condizioni del servizio (l’eliminazione dei cassonetti e l’avvio del servizio porta a porta). E’ necessario, infatti, ampliare e migliorare i servizi di raccolta differenziati offerti. Senza contare che l’attuale Ccr è lontano dal centro abitato e quindi scomodo da raggiungere per i cittadini.

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