Locorotondo. Dipendenti comunali, si va verso la liquidazione del Fondo Produttività degli anni 2016-2017

COMUNE DI LOCOROTONDO

Raggiunto l’accordo con la Delegazione Trattante. Ma resta il problema di una macchina amministrativa sottorganico…

 

È stato un tema passato un po’ in sordina, ma nel corso degli ultimi anni ha impegnato notevolmente gli Uffici comunali e tenuto con il fiato sospeso i dipendenti di Palazzo di Città: stiamo parlando del Fondo di Produttività e indennità accessorie. A sollevare pubblicamente la questione nelle scorse settimane è stato il gruppo consiliare Porta Nuova per Locorotondo, dapprima con un comunicato stampa (pubblicato sullo scorso numero di Agorà), a cui ha fatto seguito un’interpellanza discussa nel Consiglio Comunale dello scorso 30 novembre.

Il gruppo consiliare di opposizione, nell’occasione, ha chiesto per voce del consigliere Silvestro Catalano, le “motivazioni tecniche ed economiche del ritardo nella liquidazione del Fondo Produttività e indennità accessorie relativi agli anni 2016-2017”.

A rispondere all’interpellanza è stato il vicesindaco con delega al personale Vittorino Smaltino, che nel suo intervento ha riconosciuto la complessità del problema, ricostruendone l’iter. Il tutto ha avuto inizio nel dicembre 2016, quando il Revisore Unico del Comune di Locorotondo ha contestato “il mancato impiego di risorse del Fondo per il pagamento delle progressioni orizzontali dei dipendenti”. Tale situazione ha comportato la necessità del ricalcolo dei Fondi di Produttività anche degli anni precedenti, per cui è stato necessario ricostruire i fondi dal 1999.  «Per cercare di ricostituire integralmente il fondo ci siamo rivolti al dott. Andrea Pellegrino», ha spiegato Smaltino. Operazione che si è riuscita a concludere nel dicembre 2017 a cui hanno fatto seguito le preintese (dei primi mesi del 2018) con le sigli sindacali relative ai fondi del 2016 e 2017. «Le somme da recuperare pari a € 397.412,84 –  ha precisato il vicesindaco, sono relative al periodo 2012-2015, in quanto quelle degli anni precedenti sono ormai andate prescritte».

Inoltre, lo stesso Smaltino ha confermato che dopo la sottoscrizione dei contratti decentrati integrativi con le sigle sindacali, la liquidazione ai dipendenti delle quote del fondo relative all’anno 2016 avverrà con le retribuzioni del mese di dicembre mentre per quelle del 2017 si attende il parere dell’organo di valutazione.

Sempre in tema di personale, a tener banco è anche il problema di una macchina amministrativa sottorganico. Situazione che è diventata ancor più problematica a causa delle risoluzioni contrattuali per raggiunto pensionamento registrate nell’ultimo anno e che hanno riguardato una serie di impiegati, dipendenti e funzionari del Comune. A queste si sono aggiunti i trasferimenti in mobilità di due vigili urbani, oltre che all’impossibilità, registrata nel corso dell’estate 2018, di procedere all’assunzione di due vigili stagionali e di garantire l’apertura del Comando di Polizia Locale nelle ore serali (situazione che ha agevolato il manifestarsi di veri e propri comportamenti di inciviltà da parte degli automobilisti).

L’Amministrazione ha però dichiarato di aver previsto l’assunzione in mobilità volontaria esterna di 1 Istruttore Tecnico, 1 Istruttore Amministrativo e 1 Vigile Urbano così come previsto nel Piano Triennale delle Assunzioni 2018-2020 approvato.

Orazio Perillo

Agorà

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