Luminarie Natalizie – Porta Nuova scrive ai commercianti di Locorotondo

POLITICA

La nota del gruppo consiliare di opposizione: «Il progetto presentato non corrispondeva alle luminarie installate, per le quali i commercianti avevano raccolto i soldi…»

 

 

Il Gruppo Consigliare Porta Nuova per Locorotondo ha deciso di fare luce sul contributo dato dalle attività commerciali per l’allestimento delle luminarie natalizie del nostro paese. E’ per questo motivo che abbiamo deciso di scrivere una lettera ai commercianti per informarli. A seguito di un accesso agli atti, risulta che gli unici documenti contabili rinvenuti, risultano essere due preventivi intestati al Comune di Locorotondo. Numerose sono le incongruenze registrate rispetto a quanto dichiarato dall’amministrazione: analizzando il primo preventivo presentato dalla azienda Unique Eventi e datato 12 novembre 2018, si può evincere che il Comune, inizialmente, non avesse stanziato nessun budget per l’installazione delle luminarie natalizie. Gli 8 mila € (IVA inclusa) del preventivo, infatti, non includevano alcuna luminaria natalizia, sono bensì serviti a coprire altre spese (albero, streaming, proiezioni) per la cerimonia di accensione delle luminarie prevista per domenica 2 dicembre 2018.

Dopo le numerose critiche ricevute, perché il progetto presentato non corrispondeva alle luminarie installate, e per le quali i commercianti avevano raccolto i soldi, la ditta Unique Eventi, che si occupa di eventi e non di installazione di luci, presenta un nuovo preventivo datato 3 dicembre 2018, ovvero il giorno dopo l’accensione delle luminarie. Solo all’interno di questo secondo preventivo compaiono, per la cifra di 4.800 € (IVA inclusa), 20 fili aggiuntivi. La copertura di questa spesa è stata garantita, in fretta e furia, con una variazione di bilancio votata in Consiglio Comunale in data 28 dicembre 2018, dunque, tutt’altro che preventivata. E’ evidente che cittadini e commercianti siano stati raggirati in quanto, senza le numerose lamentele che si sono registrate, l’addobbo natalizio sarebbe stato finanziato completamente dai contributi versati dalle attività commerciali.

Ad oggi, ci sono molte cose che non tornano: prima fra tutti i conti dei preventivi. Non risulta in nessun documento quale sia la cifra raccolta dai commercianti in totale per le luminarie natalizie. Non esistono nemmeno preventivi, né fatture o ricevute complessive che permettano di capirlo. Quello che è certo è che nessuno riesce a comprendere come mai l’Assessore alla Cultura Ermelinda Prete abbia imposto il nome di una sola ditta ai commercianti, senza chiedere a tempo debito, ulteriori preventivi. Inoltre, è oscuro il motivo per cui è stata selezionata un’azienda che organizza eventi (e che quindi, non installa luminarie) preferendola alle imprese che da anni se ne occupano in modo professionale a livello locale.

Ciò che lascia ancora più sconcertati è l’atteggiamento dell’amministrazione, che anziché chiedere scusa per gli errori commessi, se così si possono chiamare, si arrocca sulle proprie posizioni e risponde alle osservazioni sollevate da Porta Nuova nel corso del Consiglio Comunale del 28 dicembre 2018, con la frase del Vicesindaco Smaltino “l’unico errore che l’amministrazione ha fatto è stato quello di coinvolgere i commercianti”. Sprecare soldi pubblici e privati in questa maniera non è ammissibile, soprattutto alla luce dei sacrifici che cittadini e attività commerciali già compiono per pagare le tasse comunali.

Il Gruppo Consiliare Porta Nuova per Locorotondo

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