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Modifiche al Regolamento di Polizia mortuaria del cimitero di Locorotondo

POLITICA

Dalla nostra rivista “Estumulazioni dopo 15 anni, non più 20. Accordo fra maggioranza e opposizione…”

 

Novità dal Comune di Locorotondo che riguardano il cimitero comunale: è cambiato il Regolamento di polizia mortuaria. La modifica era necessaria ed è andata incontro alle richieste delle due Società operaie di Mutuo Soccorso di Locorotondo e delle Confraternite, che da tempo attendevano un riscontro dall’amministrazione comunale.

Sul nuovo regolamento c’è stato l’accordo, con voto unanime, tra maggioranza e opposizione che, in uno degli ultimi consigli comunali, hanno approvato le modifiche.

Se prima le estumulazioni avvenivano dopo i 20 anni dalla morte, con il nuovo regolamento saranno fatte dopo 15. Un nuovo sistema di aerazione delle bare consentirà una più rapida mineralizzazione accelerando il processo di decomposizione delle salme e, con dei filtri, non ci saranno più cattivi odori.

Questo nuovo sistema, con l’utilizzo di valvole particolari che verranno disposte sulla bara, garantirà la decomposizione in 10 anni. Sappiamo bene che è molto doloroso e difficile assistere all’estumulazione di un caro defunto soprattutto per i familiari, oltre ad essere molto costoso perché spesso le salme non si decompongono allo scadere dei 20 anni e di conseguenza i parenti devono affrontare l’uscita della salma per ben due volte, oltre a sostenere altri costi per i 5 anni successivi.

Qualche perplessità è arrivata dal consigliere di opposizione di Porta Nuova Antonio Gentile: “Dieci anni sono troppo pochi e potrebbe essere traumatico rivedere un defunto dopo così poco tempo dalla morte”, ha suggerito.

Un parere che è stato accolto dalla maggioranza e che, in accordo con le opposizioni, ha fissato il limite a 15 anni per l’estumulazione, sia per chi ha un loculo del Comune che per gli iscritti alle Società operaie e alle Confraternite. Tutti coloro che possiedono una cappella privata possono decidere di non effettuare alcuna estumulazione o farlo anche dopo 15 anni. Il nuovo regolamento consentirà un avvicendamento molto più rapido delle salme e soprattutto, eviterà la costruzione di altre cappelle private.

Soddisfazione arriva da parte del consigliere del M5S Girolamo Grassi che ha commentato: “E’ una norma adeguata che andrà a ridurre il consumo del suolo per nuove cappelle. Se ne trarrà vantaggio sia a livello ambientale che igienico-sanitario”. Ci auguriamo che vengano ridotti gli eccessi edilizi che negli ultimi anni hanno colpito l’area cimiteriale.

Zelda Cervellera

 

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