AmbienteFocusPoliticaPuglia

Mozione clima ed emendamento depurazione: obiettivi raggiunti per Patty L’Abbate!

POLITICA

Due domande alla senatrice del Movimento 5 Stelle Patty L’Abbate, dopo i risultati conseguiti questa settimana a Palazzo Madama…

 

Il Senato ha approvato la mozione sul clima a sua prima firma, un impegno importante per la lotta ai mutamenti climatici. Ce la può illustrare?

«L’aula del Senato ha approvato la mozione, a mia prima firma, sui cambiamenti climatici con 145 sì, 76 no, 40 astenuti. In quella che era la giornata mondiale dell’ambiente abbiamo approvato un mozione che rappresenta un grande gesto di maturità politica e istituzionale in un percorso di sempre maggiore responsabilità nei confronti del pianeta che abitiamo.

Con la nostra mozione sul clima abbiamo impegnato il Governo del cambiamento a continuare l’ottimo lavoro che sta svolgendo per l‘abbattimento delle emissioni di gas serra, con azioni concrete volte alla tutela dei cittadini e dei nostri territori. Nello specifico la mozione impegna il Governo Italiano alla decarbonizzazione dell’economia, adottando misure che favoriscano la transizione dalle fonti energetiche fossili alle fonti rinnovabili, promuovendo lo sviluppo di sistemi eco-efficienti di produzione, ricorrendo alla bioeconomia e all’eco-design, promuovendo con gli enti locali campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini.

Il Governo si impegna, inoltre, a favorire l’autoproduzione distribuita di energia da fonti rinnovabili e a potenziare ulteriormente il percorso di eco-efficienza energetica applicato al patrimonio pubblico e privato.

Lo scorso anno è stato il più caldo mai registrato in Italia dal 1800, un’anomalia sopra la media di circa un grado e mezzo che ha portato ad effetti climatici catastrofici ed imprevedibili. Anche nelle ultime settimane, la Puglia ha pagato un alto prezzo in termini di danni alle colture causati da fenomeni climatici estremi.

Vogliamo andare fino in fondo nell’affrontare una sfida epocale con azioni concrete. Voglio ricordare che sul tavolo abbiamo già la chiusura o la trasformazione di tutte le centrali a carbone dell’Enel. A partire da quella di Brindisi. Su questa strada vogliamo procedere con impegno e determinazione».

In Senato, durante la discussione dello Sblocca cantieri, è stato approvato un suo emendamento sui sistemi di depurazione…

«L’emendamento 4.0.4 del Decreto Legge Sblocca Cantieri a mia prima firma è stato votato con parere favorevole. Il testo è stato presentato per accelerare gli interventi di adeguamento dei sistemi di collettamento, fognatura e depurazione ed evitare l’aggravarsi delle procedure di infrazione già in corso a carico dell’Italia.

Al Commissario unico sono stati attribuiti compiti di coordinamento per la realizzazione degli interventi necessari per garantire l’adeguamento dei sistemi fognari e di depurazione alla normativa dell’Unione Europea, nel minor tempo possibile.

Le Regioni sono chiamate, entro 45 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento, a trasmettere una relazione dettagliata in merito a tutte le misure intraprese e programmate, finalizzate al superamento delle procedure d’infrazione, precisando, per ciascun intervento, la documentazione progettuale e tecnica, le risorse finanziarie programmate e disponibili e le relative fonti. Le relazioni delle Regioni saranno esaminate dal Commissario unico entro i successivi sessanta giorni.

Con questo emendamento, il Commissario unico sarà dislocato presso il Ministero dell’Ambiente con il quale interloquisce per il completamento degli interventi di adeguamento e messa a norma dei sistemi di fognatura e depurazione. Un altro ottimo risultato per snellire la burocrazia e tutelare il territorio in un settore particolarmente critico per il nostro Paese».

Redazionale

Agorà Blog

Blog e mensile cartaceo dei trulli e delle cummerse di Locorotondo. Ci occupiamo di attualità, politica, società e tanto altro...

error: Riproduzione Riservata