LocorotondoPoliticaUltime newsValle d'Itria

Periodo natalizio a Locorotondo: l’investimento pubblico è (anzi, era) 100 mila euro

NATALE 2021

Dalla nostra rivista. Dal Comune circa 90 mila euro (prima del dietrofront annunciato il 23 dicembre; ndr) più il contributo regionale di 10 mila euro. Il cons. De Giuseppe: «Cifra senza precedenti»

 

di Antonello Pentassuglia

 

Dal Comune di Locorotondo un investimento economico imponente per il periodo natalizio. Occorre prenderne atto e, possibilmente, con delle valutazioni oggettive che ci riserviamo di fare al termine di queste non poche settimane incentrate sul viavai di visitatori. Quindi a gennaio inoltrato, fermo restando che gli eventi presenti nel cartellone termineranno il 17 dell’analogo mese. 

Le cifre sono state sviscerate dal consigliere comunale Michele De Giuseppe, incaricato al Monitoraggio Risorse Economiche, Finanziarie ed Umane (Bilancio), lo scorso 24 novembre al Consiglio Comunale durante la discussione attinente al punto n. 2: variazioni al bilancio di previsione 2021-2023.

«Per quanto riguarda i servizi alle persone – dichiara De Giuseppe – abbiamo maggiori stanziamenti per le manifestazioni del calendario invernale, compresi i diritti SIAE, per 71.870 euro, che è una cifra senza precedenti, nel senso che, così come abbiamo scritto nel Documento Unico di Programmazione, abbiamo voluto investire per dare un senso anche di rilancio economico e di marketing territoriale, proprio dopo gli eventi pandemici. In un momento di ripresa – evidenzia il consigliere – l’Amministrazione ha quindi inteso investire una somma che non ha precedenti, proprio per sottolineare questa capacità attrattiva del Comune di Locorotondo. Abbiamo aggiunto 18.000 euro per le luminarie natalizie a carico del Comune…».

Sono complessivi quasi 90 mila euro dal Comune, a cui aggiungere – sempre come ha ricordato il cons. De Giuseppe – il contributo regionale di 10 mila euro per i Portali. In merito a quest’ultima voce economica, si evidenzia la cooperazione dell’associazione culturale Euforica APS, di cui è presidente il cons. di opposizione Giovanni Oliva che ha ideato e progettato, in collaborazione con la Paciello Illuminazioni Artistiche SAS, la vestizione del borgo con portali di luce (al netto di quelli di Piazza Marconi) e cieli stellati, per tutto il periodo natalizio.

Un investimento complessivo, quindi, di quasi 100 mila euro: «Tra Regione e Comune siamo attorno ai 98 mila euro» ha sottolineato il cons. De Giuseppe.

Un’azione politico amministrativa, messa in campo dalla maggioranza, nonchè contestata dal cons. del M5S Fabio Lotito che così dichiara: «Parliamo quindi di 60 giorni di festività natalizie, un record assoluto, 60 giorni nei quali noi andiamo a sostenere i costi di illuminazione, sia di illuminazione da un punto di vista strutturale. Il consigliere De Giuseppe – puntualizza il cons. del M5S – ha giustificato queste voci di spesa dicendo “lo stiamo facendo per rilanciare l’economia dopo una pandemia”, ma in realtà non è “dopo” una pandemia, perché siamo ancora nella pandemia, è questo il dettaglio, e ci saremo ancora nel tempo!».

Delle precisazioni sono giunte dall’ass. con delega ai Grandi Eventi, Ermelinda Prete, che ha analizzato alcune cifre in questione: 10 mila euro per lo skyline sul “lungomare”, con le installazioni portate a compimento dalla cooperativa ARS Labor; 25 mila euro per il Xmas Garden in Piazza Moro, curato dalla Florovivaistica Pinto e da Hakuna Matata (anche qui, si menziona l’arch. Oliva per aver firmato il progetto architettonico ed il piano di evacuazione di emergenza).

«Il resto, per sottrazione, 16.800 euro di eventi, tutti a favore di associazioni del territorio. Tra queste c’è anche l’organizzazione del Capodanno, che si dovrebbe tenere, ci auguriamo, in Piazza Mitrano» ha dichiarato l’ass. Prete, in riferimento al Winter Show a cura di Telenorba la sera del 31 dicembre per festeggiare l’arrivo del nuovo anno (augurandoci che in questi giorni non aumentino a dismisura i casi Covid). Senza dimenticare, inoltre, le importanti risorse investite per i concerti del Locus Winter.

Mentre alle recriminazioni del cons. Lotito, l’ass. Prete così risponde: «Io penso che dopo due anni di blocco e di nevralgie, il minimo che si poteva fare era puntare a fare in modo che il paese si sentisse rinato e rianimato anche solo per 60 giorni».

C’è un ulteriore aspetto da chiarire in virtù di un’azione di contrasto al chiacchiericcio privo di fondamento: oltre all’imponente investimento suddetto da parte del Comune di Locorotondo, doveroso evidenziare la candidatura da parte di Euforica APS al Fondo Speciale Cultura 2021 per la Notte delle Candele 2021 (in cui è presente il patrocinio della Regione), per il progetto curato dall’associazione del presidente Oliva che ammonta a diverse decine di migliaia di euro. Poiché Euforica APS, si rammenti in maniera chiara e netta, non ha preso e non prenderà un euro dal Comune di Locorotondo. Giusto ribadirlo per mettere le cose in chiaro.

Ma tornando, invece, agli investimenti dell’ente comunale (i famosi 88-89 mila euro) occorre in maniera oggettiva prendere atto della volontà di investire sul territorio e creare giovamento economico per le tante attività economiche. Una scelta prospettica che condividiamo (seppur sia chiaro il richiamo verso un turismo di massa rispetto ad uno cosiddetto “di qualità”), ma che ci lascia perplessi su un punto nevralgico: la sicurezza nel centro storico.

Affrontiamo la questione in maniera dettagliata in un altro articolo, ma restando sulla cronaca del Consiglio Comunale la consigliera di INNOVA Grazia Ruggiero dichiara: «Nelle variazioni di cui stiamo parlando ci saremmo attesi a tal proposito anche lo stanziamento di somme per finanziare un Piano di sicurezza che fosse all’altezza delle prospettive inerenti all’arrivo di persone a Locorotondo, perché è vero che quanto si è verificato nei giorni scorsi ha superato probabilmente tutte le aspettative, però è pur vero che ormai questo richiamo relativo alle luci natalizie si ripete negli anni già da tempo». Sì, da almeno due anni.

Discorso che non fa una piega, e bene fa l’esponente di opposizione a ricordare la bozza di un Piano Sicurezza portata in assise un anno fa: tutto vero. Quel piano non piaceva all’Amministrazione Bufano? Benissimo, aveva tutto il tempo per stilarne ed attuarne un altro di tutto rispetto, a salvaguardia del centro storico. Cosa che non è avvenuta, purtroppo. Al netto di quello presentato in fretta e furia dopo la riunione del Centro Operativo Comunale (COC) di mercoledì mattina 8 dicembre. Necessario si rivela analizzare la questione fortemente spinosa nell’articolo attinente la sicurezza, sempre su questa rivista (clicca qui).

AGGIORNAMENTO. Poco prima dell’annunciato Decreto Festività dell’esecutivo di Mario Draghi, l’Amministrazione comunale di concerto con l’assessore al turismo, Ermelinda Prete, ha deciso di annullare gli eventi legati all’organizzazione affidata al Locus, e di far saltare l’evento di fine anno che si sarebbe dovuto svolgere in piazza (clicca qui).

[Articolo pubblicato sulla rivista Agorà, numero Dicembre 2021]

Agorà Blog

Blog e mensile cartaceo dei trulli e delle cummerse di Locorotondo. Ci occupiamo di attualità, politica, società e tanto altro...

error: Riproduzione Riservata