Rifiuti, raccolta differenziata in crescita ma aumentano gli incivili

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Numerose le segnalazioni di rifiuti abbandonati in alcune aree della zona rurale di Locorotondo

 

Torna d’attualità il tema rifiuti. Questa volta a far discutere sono i numeri: se da una parte, infatti, la percentuale di raccolta differenziata raggiunta ormai è superiore al 70% (Locorotondo è stato premiato fra i Comuni Ricicloni di Seconda Categoria nella speciale classifica di Legambiente Puglia), dall’altra il dato da tenere in considerazione è l’importante diminuzione delle quantità di rifiuti prodotti (circa 2500 tonnellate in meno nel 2018 rispetto al 2017). Ma quali le cause di questo numeri?

Si tratta di un trend dovuto ad un’effettiva riduzione della quantità di rifiuti prodotti dai cittadini (in ossequio al principio delle “Tre R, Riduzione, Riutilizzo e Riciclo”) o di un risultato registrato per l’abbandono di rifiuti nelle campagne ad opera di alcuni incivili? Questo fenomeno in verità sembra in continua crescita: nell’ultimo periodo sono stati numerosi gli episodi di sversamento di materiali in alcune zone dell’area rurale con la formazione di vere e proprie discariche a cielo aperto nelle campagne del nostro territorio, soprattutto di rifiuti ingombranti.

Tema che ha innescato inevitabilmente la polemica politica, con il gruppo Porta Nuova per Locorotondo che ha parlato di criticità nel sistema di raccolta porta a porta utilizzato per la zona rurale, considerato troppo costoso, paventando inoltre un possibile aumento della Tari per l’anno in corso. Dall’altra parte la maggioranza difende le scelte fatte, confermando la bontà del sistema utilizzato, forte del risultato conseguito sulla differenziata.

Intanto nelle ultime settimane a preoccupare è stata la richiesta da parte dei gestori delle discariche pugliesi di tariffe più alte per il conferimento di rifiuti indifferenziati. A questa richiesta è seguita la protesta di molti sindaci, con i rappresentati dell’ANCI PUGLIA che hanno evidenziato gli enormi sforzi fatti dalle Amministrazioni comunali per il raggiungimento dei risultati ottenuti sulla differenziata.

È di qualche giorno fa la notizia dell’accordo fra Regione Puglia e i gestori delle discariche per l’applicazione fino al 31 luglio 2020 di una tariffa pari a 100 euro a tonnellata di rifiuto indifferenziato, oltre a IVA ed ecotassa. Il tutto in attesa dell’approvazione del nuovo Piano Regionale sui Rifiuti.

Orazio Perillo

Agorà

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