Scatigna: “Emiliano alle 20 chiude il punto di primo intervento. Vergogna!”

SANITA’

La furia del sindaco di Locorotondo contro la scure di Emiliano. Il ricorso al TAR si staglia all’orizzonte. Tuona anche il coordinatore cittadino di Forza Italia, Antonio La Ghezza

E fu così che giunse il tempo della chiusura del punto di primo intervento di Locorotondo… Ricordate questo giorno. Ad onor di cronaca si sappia che la delibera di Giunta regionale del 12 aprile, non è che lasciasse tutte queste belle speranze… Ma tant’è che il dado è tratto. I PPI sono centri limitati al trattamento di urgenze minori, ma riconosciuti dalle comunità per la nevralgica rilevanza. Una depauperazione sanitaria che colpirà 39 presidi regionali: oltre a quello di Locorotondo, spiccano nella black list quelli di Fasano, Alberobello e Cisternino. Una Valle d’Itria, non ce ne voglia il Governatore, trivellata dal provvedimento regionale in una “logica ragionieristica”. “Provvedimento concordato con il Ministero e necessario per evitare che venga messa in programma operativo”, la difesa di un Emiliano intimorito dall’eventuale commissariamento della Sanità.

Di stamane la presa di posizione del sindaco di Locorotondo, Tommaso Scatigna:

«Il nostro “amato” governatore Emiliano, ci comunica che da stasera alle 20 CHIUDE il nostro punto di primo intervento. Resterà attiva e disponibile la postazione del 118 con medico. Dimenticando che LOCOROTONDO è un paese fortemente turistico, dimenticando che a Locorotondo ci avete prima chiuso l’ospedale e poi il pronto soccorso. Dimenticando che il NOSTRO è uno dei paesi più sani della Puglia! Dimenticando che il Sindaco di Locorotondo non è un fesso e zitto non sa stare!!! Gli avvocati sono già al lavoro per ricorrere CONTRO questa scelta scellerata di un governo regionale dannoso ed irresponsabile! VERGOGNA»

Sulla stessa falsariga il coordinatore cittadino di Forza Italia, Antonio Laghezza:

«Chiusura del Punto di primo intervento a Locorotondo. La Regione Puglia, guidata dal centro sinistra di Emiliano sferra un altro colpo alla salute, alla sicurezza, ai diritti ed alla dignità dei nostri cittadini. Vergognarsi non basta. Il Governatore della Regione Michele Emiliano venga in consiglio comunale a Locorotondo a spiegarci come i nostri cittadini potranno tutelare d’ora in poi la loro salute e le situazioni di emergenza senza tale presidio».

Antonello Pentassuglia

 

Agorà

Blog e mensile cartaceo dei trulli e delle cummerse di Locorotondo. Ci occupiamo di attualità, politica, società e tanto altro...

error: Riproduzione Riservata