Servizio rifiuti. Interdittiva antimafia per la ditta operante a Fasano, Cisternino e Ostuni

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L’informativa di carattere cautelare e preventivo esclude alla ditta la titolarità di contratti con le PA…

 

Il prefetto di Lecce ha disposto per gli amministratori della Gial Plast Srl di Taviano un’interdittiva antimafia. L’informativa di carattere cautelare e preventivo, firmata dal prefetto, esclude alla ditta, operante nella “raccolta rifiuti”, la titolarità di rapporti contrattuali con le Pubbliche Amministrazioni.

A destare molti sospetti agli inquirenti il numero di dipendenti (circa 30 su 500) raggiunti, in passato, da provvedimento di condanna penale per “reati spia” del condizionamento mafioso. Senza dimenticare la pendenza di procedimenti penali a carico di uno dei tre amministratori della società.

L’azienda per mano degli avvocati Luigi Quinto e Michele Bonsegna fa sapere di predisporre ogni iniziativa utile a ristabilire la realtà dei fatti e la estraneità della ditta ad ogni tentativo di infiltrazione mafiosa: « Il primo passo – dichiara l’avv. Quinto – sarà quello di esaminare tutta la documentazione su cui si fonda il provvedimento, dopodiché proporremo, comunque in tempi brevi, ricorso davanti al giudice amministrativo avverso il provvedimento che riteniamo, comunque, fin da ora, ingiusto e sproporzionato avuto riguardo alle circostanze segnalate dalla prefettura e che finisce con il punire una società che nel corso della sua storia imprenditoriale si è contraddistinta per correttezza e trasparenza dei comportamenti, oltre che per la qualità dei servizi erogati.  Non è stata ad esempio adeguatamente valutata la circostanza per cui la quasi totalità dei dipendenti segnalati come controindicati sono stati assunti dalla società per effetto della cosiddetta clausola sociale che impone al nuovo gestore de servizio il riassorbimento del personale della ditta uscente».

L’azienda operante nel servizio rifiuti ha appalti in tanti comuni pugliesi dal Salento sino al Gargano. In provincia di Brindisi: Cisternino, Fasano ed Ostuni.

Reazioni dalla politica. A Fasano il consigliere comunale del M5S, Raffaele Trisciuzzi, ha rilasciato queste dichiarazioni: «È di poche ore fa la notizia che la Gial Plast, la ditta che gestisce i rifiuti di Fasano, cui l’amministrazione ha affidato direttamente da Ottobre scorso il servizio, sia stata interdetta per infiltrazioni mafiose. La stessa aveva vinto anche l’appalto ponte del Comune di Fasano circa 2 settimane fa. Ovviamente – conclude – a Fasano non si erano accorti di nulla… Svegliate il Sindaco

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