Speciale: “Il porta a porta in campagna sta dando i risultati sperati”

L’INTERVISTA

L’assessore all’ambiente annuncia tempi brevi per il nuovo regolamento dehors

a cura di Orazio Perillo

 

Assessore Speciale, sono passati poco più di due mesi dall’avvio del porta a porta in campagna. Dai primi riscontri, può ritenersi soddisfatto?

“É sotto gli occhi di tutti che il servizio sta dando i risultati sperati. La sostituzione del carrellato stradale con il passaggio al porta a porta ha visto innalzare la percentuale di raccolta differenziata al 74,18%. Questo però non può costituire un punto di arrivo, ma è un segnale importante e sta a testimoniare che in campagna negli ultimi mesi i cittadini hanno conferito meglio e di più”.

Permangono però alcune criticità come ad esempio il raggiungimento di alcune strade comunali e quelle relative allo smaltimento dell’organico. Si sta pensando a delle migliorie da apportare?

“Il problema delle strade comunali strette o senza uscita lo si sta risolvendo, andando incontro ai cittadini grazie anche alla bravura degli operatori ecologici. Le criticità maggiori che rimangono sono relative all’organico, per chi non ha lo spazio disponibile per la compostiera. Per questo stiamo pensando di sostituire un passaggio di secco residuo con uno di organico.  Nelle prossime settimane poi partiranno dei corsi di compostaggio domestico nelle campagne, per cercare di ridurre al minimo le criticità. Approveremo inoltre il nuovo Regolamento Comunale per il compostaggio domestico in cui saranno previste delle forme di premialità per chi utilizza la compostiera”.

Ma c’è il rischio che il maggior costo di questo servizio (95 mila euro in più all’anno rispetto al precedente) nel lungo periodo diventi insostenibile per le casse comunali, con conseguente aumento della TARI?

“Non credo! Non solo non pensiamo di aumentare la Tari ma se continuiamo su questa strada ci sarà la reale possibilità di diminuirla. Abbiamo scelto un sistema di raccolta sì costoso, ma che ci avvicinasse quanto più possibile alla perfezione. I nostro obiettivi in futuro saranno quelli di ridurre la Tari, specialmente per i cittadini dell’agro, e lavorare sulle utenze non domestiche”.

Nei mesi scorsi si è parlato della possibilità che il Comune potesse acquistare il canile di c.da Rizzo  – Serafino e di un progetto per l’adeguamento della struttura  da realizzare con Fondi regionali. Ci sono novità?

La trattativa per l’acquisto del canile ufficiosamente l’abbiamo conclusa. Siamo ora in attesa dell’ok definitivo di un mutuo dalla Cassa Depositi e Prestiti che ci permetta l’acquisizione. In merito al finanziamento regionale, la Regione Puglia, per non scontentare nessun Comune, ha ridimensionato le cifre da destinare a ciascun progetto e dei 50 mila euro richiesti ce ne sono stati riconosciuti solo 10 mila”.

A far discutere negli ultimi mesi la scelta dell’Amministrazione di installare autovelox su alcune strade. L’accusa è che si sia trattato di uno strumento utile per lo più per fare cassa… .

“Non posso certo negare che con le multe sia stata fatta cassa ma sono risorse che utilizziamo per la sicurezza stradale e miglioramenti della viabilità. L’Anas non ci ha consentito di mettere dossi o attraversamenti pedonali sulle strade statali. Per questo abbiamo sperimentato per sette mesi l’autovelox. Statisticamente si è riscontrato un numero inferiore di incidenti rispetto al passato”.

Fra i problemi della viabilità vi è quello dei parcheggi selvaggi in alcune aree del centro soprattutto nelle ore notturne. Non crede sia necessario utilizzare il “pugno duro” per contrastare veri e propri fenomeni di inciviltà?

“Stiamo prestando attenzione alla cosa. Da parte nostra, come Amministrazione, oltre ad un dialogo diretto con la Polizia Municipale diamo ordini di servizio ed indirizzi. Purtroppo per mancanza di risorse risulta difficile tenere aperto il comando di Polizia Municipale fino a tarda notte. Nei prossimi mesi installeremo un varco di accesso con telecamera all’altezza di via Dante, oltre che sull’imbocco contromano di via Nardelli per contrastare alcuni di questi comportamenti”.

Questione dehors: la stagione estiva si avvicina, a che punto è il nuovo regolamento?

“Da ottobre stiamo lavorando sul tema. Qualcuno ha detto che l’amministrazione si è fatta scivolare il problema addosso. Non è così perché abbiamo lavorato a ritmi serrati sulla questione. La Soprintendenza sta valutando la nostra proposta, non l’ha bocciata ma l’ha rettificata con delle prescrizioni, fra cui quella dell’eliminazione delle pedane. Ho convocato una Conferenza di Servizi nelle scorse settimane, abbiamo modificato ancora la bozza e siamo in attesa del parere definitivo della stessa Soprintendenza. Abbiamo ribadito però la necessità che le pedane devono poter essere installate su strade sconnesse e con bitume, a garanzia del decoro e dell’igiene.  Entro fine maggio avremo un nuovo regolamento dehors approvato”.

Altro tema caldo il project financing sul cimitero. Ma sussiste un reale interesse pubblico del progetto?

“Così come ho dichiarato in altre occasioni, avrei ‘egoisticamente’ preferito fosse pervenuto una proposta di project financing su strutture comunali differenti, penso al Palazzetto dello Sport o al parcheggio di Piazza Mitrano. Il Sindaco e la maggioranza hanno voluto dar voce a tutti quei cittadini che non vedevano di buon occhio il forno crematorio, stralciandolo dal progetto.  Pur essendoci, sotto certi aspetti, un vantaggio per l’Amministrazione e per la comunità per la realizzazione di interventi strutturali a spese di privati, siamo tutti tenuti a verificare e garantire un’accurata istruttoria tecnico-amministrativa: penso alla valutazione degli aspetti economici, finanziari, progettuali e di rispetto della convenzione con il CRSFA”.

Ma  posizioni critiche al progetto  da parte importanti esponenti del centrodestra, come il coordinatore cittadino di Forza Italia La Ghezza e l’ex assessore De Giuseppe, rischiano di spaccare la maggioranza?

“Come in ogni realtà democratica, è legittimo che ogni cittadino, a vario titolo, possa esprimere personali valutazioni e dare suggerimenti all’Amministrazione Comunale. A maggior ragione lo può fare il coordinatore cittadino del primo partito, che vanta diversi Consiglieri Comunali nella massima assise cittadina. Le decisioni finali e le responsabilità politiche e amministrative nel bene e nel male spettano purtroppo o per fortuna a chi siede in aula. Sono certo che qualsiasi decisione sarà presa, la maggioranza saprà uscirne assolutamente compatta”.

Qualche mese fa ci annunciò un progetto di riqualificazione dell’area del palazzetto. Ci sono novità?

“È un nostro obiettivo realizzare la riqualificazione dell’area che andrebbe a completare il lavoro magnifico delle Associazioni che oggi gestiscono la restante parte dei lotti. La scorsa settimana mi sono recato personalmente a Roma presso il Coni, interfacciandomi con la Responsabile dell’ufficio finanziamenti Sport  Periferie. Ad oggi sono state rese pubbliche tutte le manifestazioni d’interesse ma non c’è ancora una graduatoria. Si attende l’insediamento del nuovo governo e dei nuovi organi tecnici che valuteranno le priorità e gli indirizzi per la stesura delle graduatorie. Speriamo bene!!”.

 

 

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