Intervista al presidente di Sportlandia, Nicodemo Micele

ASSOCIAZIONI

Sportlandia, una realtà sportiva in crescita

di Orazio Perillo


Innanzitutto grazie per l’intervista, Nicodemo. Sportlandia è ormai un’associazione affermata nel panorama sportivo locale. Ma cos’è Sportlandia e come è nata l’idea di creare questa realtà?

“Sportlandia è innanzitutto un’associazione sportiva, nata nell’aprile del 2011, che si è data come mission quella di facilitare la pratica sportiva partendo dai più piccoli e rivolgendosi però anche a tutti coloro che praticano sport, nessuna disciplina esclusa. L’idea è nata nel corso della mia partecipazione al Master Internazionale in Strategia e Pianificazione degli Eventi e degli Impianti Sportivi, frequentato tra il 2010 e 2011, esperienza che mi ha cambiato la vita, dandomi stimoli professionali e motivazionali. Spronato da chi mi ha sempre sostenuto, dalla mia passione per lo sport e dalla voglia di creare qualcosa di importante nella ‘mia’ Locorotondo, abbiamo messo su questa realtà. Il nostro primo progetto nel 2009 è stato il campo estivo al mare ‘Enjoysummer’, quest’anno alla 10^ edizione, a cui è seguita la gestione della scuola calcio dal settembre 2011, fino ad arrivare ad oggi”.

La pratica dello sport spesso si scontra con la dura realtà dell’assenza di strutture sportive adeguate. Voi avete avuto il coraggio di investire anche su questo recuperando gli  impianti del Lotto B di c.da Caramia?

“Si, senza dubbio è una delle problematiche che tutte le società sportive riscontrano. Ed è per questo che il nostro primissimo obiettivo è stato quello di dotarci di una struttura e metterla a disposizione della comunità. Questo ci permette di essere indipendenti e liberi di praticare le varie attività, di programmare e quindi crescere sotto tutti i punti di vista. Abbiamo puntato su uno spazio polivalente, all’interno del quale si possono ad esempio implementare attività ludiche con i più piccoli, collaborando con l’altra realtà Hakuna Matata.  Siamo poi orgogliosi di aver avviato una serie di collaborazioni anche con altre società sportive, fornendo loro impianti e ambienti consoni”.

Lo sport è anche veicolo sociale e strumento di crescita personale. Quale risposta sta dando la comunità di Locorotondo alla vostra attività?

“Il nostro leitmotiv sin dalla nascita è stato il messaggio del grandissimo Nelson Mandela, ‘Lo sport ha il potere di cambiare il mondo…’. Sono parole da cui quotidianamente prendiamo spunto. La comunità locorotondese sta rispondendo in maniera silenziosamente entusiasta, ma riscontriamo apprezzamenti anche da altre città, considerando che la nostra struttura è sicuramente unica in Valle d’Itria e fino ad un raggio di 50/60 km. Magari per qualcuno è strano che questa iniziativa l’abbia potuta prendere un privato ed è per questo che ringrazio l’Amministrazione Comunale che si è fidata delle nostre potenzialità e competenze”.

Ci sono altri progetti in cantiere?

“Per quanto concerne l’impiantistica, stiamo ultimando i lavori nel sottotribuna, creando diversi locali adibiti a spogliatoi e servizi, così da adeguare la struttura ai canoni regionali del Coni; entro la fine del 2018 sistemeremo l’area antistante l’ingresso principale con dei giochi inclusivi per minori e un’area fitness, così come stiamo valutando la possibilità di creare un centro polivalente sempre per minori e degli spazi per l’attività fisica al chiuso. Fra le nuove attività è appena partita l’iniziativa StattFitness, mentre domenica 13 maggio si è svolta Enjoy Football 2018, una serie di tornei di calcio che ha visto impegnati circa 500 bambini e ragazzi tra i 7 e 13 anni provenienti da tutta la Puglia”.


 

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