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Aree per i parcheggi nel periodo natalizio: che riscontro hanno dato a Locorotondo?

VIABILITÀ

Vito Speciale ha più volte evidenziato la scrematura degli arrivi, portando il costo a 100 euro per gli autobus nel fine settimana…

 

di Antonello Pentassuglia

 

Come preannunciato il mese scorso, affrontiamo il tema parcheggi nel periodo natalizio. Che risultati vi sono stati? Prima di rispondere a questo quesito è opportuno fare un paio di analisi.

Rispetto agli scorsi anni, va asserito per onor di cronaca, il flusso di visitatori è parso più distribuito nei giorni della settimana rispetto ai soli weekend. Le “ondate domenicali” susseguitesi dal 2020 in poi, in questo senso, sono apparse mitigate. Il clou vi è stato, senza dubbio, nel ponte dell’Immacolata con tante problematiche sorte poi lo scenario, dal punto di vista dell’ordine pubblico e disagi annessi, se non si è stabilizzato perlomeno è stato meno problematico.

Certo, le criticità non sono mancate: basti pensare alle foto che immortalavano i cestini ricolmi di rifiuti e innumerevoli bicchieri di plastica nel centro storico. Ma questo è un tema che ci riporta sempre ad un punto di partenza: il target di riferimento dei visitatori per la loro “escursione pomeridiana”. Doveroso sottolineare un attimo il concetto per cui, in linea di massima per essere considerati turisti, occorre fare almeno un pernottamento in uno dei tanti b&b o case vacanze dislocate. In questo senso, a livello tecnico, anche l’Amministrazione dovrebbe fare una netta linea di demarcazione fra “turisti” ed “escursionisti”.

Altro aspetto e qui ci focalizziamo sui parcheggi: i disagi per i residenti in paese, messi pure quest’anno a dura prova, ma anche per quelli dell’agro, sono a vista d’occhio nel periodo natalizio, motivo per cui le auto dei visitatori si dovrebbe cercare di non farle arrivare in centro urbano, ma indirizzarle nei parcheggi dislocati con opportuna cartellonistica.

Non è facile ed il “piano parcheggi” curato dal vicesindaco Vito Speciale se non ha dato buone risposte nel ponte dell’Immacolata, negli altri giorni ha ottenuto feedback superiori. Lo stesso esponente dell’Amministrazione il 23 gennaio, all’incontro di ringraziamento alle associazioni, ha ribadito che gli stalli liberi, con strisce bianche, sono stati tutti occupati. A discapito, però, dei residenti.

Il vicesindaco Vito Speciale e l’Amministrazione

Le aree parcheggio a pagamento invece sono state divise in due parti, per non creare confusione fra autobus ed autovetture (oltre ai camper).

Gli stalli per gli autobus si trovavano nella stazione di servizio Agip sulla circonvallazione (P1), al Palazzetto (P2), nell’area di sosta della Circonvallazione “Madonna di Lourdes” (P3) e in Via Marangi (P4). Mentre per autovetture e camper, le aree disponibili erano al parcheggio antistante e retrostante di Viale Olimpia, nell’area del Cimitero ed ex Blocchettificio (quest’ultima area privata). Successivamente, dal 17 dicembre (quindi in corso d’opera), è stata resa disponibile l’area privata dell’ex Cantina Sociale.

Per quanto concerne i proventi, in base a quanto emerso al Consiglio Comunale del 28 novembre scorso, da contratto era previsto che l’impresa incaricata al “servizio parcheggi” avrebbe sicuramente percepito 52 mila euro. Anche perché, come sottolineò il vicesindaco Vito Speciale alla conferenza stampa del 14 novembre, andava considerato il rischio di impresa. Ma sempre all’assise del 28/11 il cons. di maggioranza Michele De Giuseppe – rispondendo ad una domanda della collega di opposizione Annalisa Guida – ha evidenziato come le entrate eccedenti la cifra da contratto sarebbero rimaste nelle casse del Comune. Il presumibile incasso fatto era di 70 mila euro ma, come ammesso dallo stesso Vito Speciale il 28 gennaio scorso, la quota dei 52 mila è stata quasi raggiunta ma siamo distanti dalla previsione di fine novembre. Ragione per cui, dai parcheggi, non vi sono introiti da registrare per l’Ente. D’altronde gli stalli a pagamento occupati sono risultati essere circa il 60%.

Molti visitatori che provengono soprattutto dai paesi limitrofi – un’altra valutazione che andrebbe fatta – prima di spendere una cifra non proprio così esigua per lo stallo ci pensano più volte mentre magari cercano il posto auto gratis in paese.

Un altro aspetto interessante ha riguardato il costo delle aree parcheggio per gli autobus: 50 euro dal lunedì al venerdì, 100 euro nel fine settimana e festivi. Per il Vicesindaco in questo modo si è favorita la ridistribuzione dei flussi nel corso della settimana, con una conseguente scrematura degli arrivi (con una strategia che in questo modo andava rimpiazzare il mai amato ticket di ingresso). Una valutazione che, al netto del ponte dell’Immacolata, non si è rivelata tanto peregrina. Ammetterlo è doveroso.

Il 28 dicembre scorso, nel corso del Consiglio Comunale di fine anno, INNOVA e M5S hanno presentato due interpellanze attinenti rispettivamente al “Piano di Evacuazione ed emergenza e piano dei parcheggi – Natale 2023” e “Iniziative del Natale 2023”. La prima è stata relazionata dalla consigliera Marianna Cardone, mentre la seconda è stata letta dal presidente dell’assise Martino Santoro.

A rispondere è stato il vicesindaco Vito Speciale che, evidenziando la presenza di circa 20 volontari, fra Uomo Duemila ed il Sermartina, ha rammentato le difficoltà nel veicolare le autovetture verso i parcheggi: «Noi non abbiamo quattro o cinque giornate, ma abbiamo, da novembre a gennaio, almeno 20/25 di giornate rosse sensibili». Per quanto riguarda i servizi igienici, anche quest’anno tanti disagi per le attività commerciali, ma sulle strade i bagni chimici in legno si sono rivelati più consoni rispetto a quelli standard.

I cons. Marianna Cardone e Fabio Lotito

Alle argomentazioni di Vito Speciale, è stata palesata insoddisfazione dal consigliere comunale Fabio Lotito che ha così dichiarato: «Il Vicesindaco ha deciso di non rispondere. Io voglio sapere quanto è stato speso. Da due calcoli fatti da me e dalla Capogruppo Marianna Cardone, siamo arrivati a 32-33.000 euro, così, a spanne, perché siamo al casereccio…».

La collega Cardone ha altresì aggiunto che in questi anni l’Amministrazione ha avuto la possibilità di “accumulare esperienza legata alle criticità”. Ragione per cui, per la capogruppo di Innova, “si può pianificare la costruzione di parcheggi ed investire delle risorse per il personale adeguato”. Durante questa analisi, sempre Marianna Cardone, ha sottolineato il rammarico per il fatto che al Sindaco non interessi questo dibattito. Evidentemente per il primo cittadino “va tutto bene”, come da prassi, ma così – morale della favola – siamo punto e a capo.

[Articolo tratto da quello pubblicato sulla rivista Agorà, numero Gennaio 2024; foto in evidenza, che ritrae il parcheggio con i camper, pervenuta dal Comune di Locorotondo]

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