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Bilancio: “Coraggio Locorotondo” salva, per adesso, l’Amministrazione Bufano

POLITICA

Per recuperare 32 mila euro per il trasporto scolastico si tagliano risorse da Turismo e Cultura. Ma lo Staff del Sindaco arriva a costare circa 64 mila euro…

 

di Antonello Pentassuglia

 

L’Amministrazione Bufano rimane in sella grazie al voto favorevole del gruppo “Coraggio Locorotondo” al Bilancio di Previsione Finanziario 2024-2026. Per il cons. Luca De Michele, capogruppo della neonata compagine di maggioranza, in disaccordo con il primo cittadino Bufano, si tratta di un “bilancio che presenta tante defezioni”.

Nel confronto al Consiglio Comunale dello scorso 28 dicembre, in seguito all’approvazione della nota di aggiornamento del DUP, si è entrati nel merito del Bilancio con la presentazione di due emendamenti. Nel primo fra questi, relazionato dall’ass. Ermelinda Prete, sono (ri)emerse tutte le criticità di questi mesi sul fronte scolastico ed in particolar modo sul trasporto. Ricordiamo che, stando alle stime, dall’inizio di questo 2024 le famiglie rispetto allo scorso anno avrebbero dovuto sorbirsi un rincaro sul servizio scuolabus del 64% circa. Tutto perché non si trovava una copertura per le arcinote 32 mila euro, in un bilancio definito dalla stessa maggioranza “tecnico”.

E si è scatenato un terremoto politico proprio perché il trasporto scolastico rientra, chiaramente, nella grande sfera del “sociale” che per ogni Giunta dovrebbe rappresentare la bussola da seguire. Ma occorre avere degli indirizzi politici con la stessa ass. Prete che ha rammentato come il servizio sia rivolto a nuclei familiari con un ISEE di base fino a 15 mila euro. Una fascia sociale per cui a livello nazionale sono previste agevolazioni. «Eppure – sottolinea l’assessora all’Istruzione – il Governo teoricamente è il nostro… È chiaro quindi che il valore che si sta dando allo stato sociale è un po’ differente». Una disamina che non fa una piega.

Successivamente sempre Ermelinda Prete ha analizzato una serie di voci economiche legate alle altre sue deleghe, Cultura e Turismo, con il proposito di andare a ridurre le risorse così da portare la voce del “concorso Servizio trasporto alunni” da 90 a 58 mila euro.

Citiamo alcuni dei tagli: “Manifestazioni, culturali, prestazioni di servizio” da 1600 a 100 euro; “Info point, prestazioni di servizio, da 7500 a 5 mila euro; “Cofinanziamento Info Point” da 1500 a 500 euro; “Manifestazioni turistiche, trasferimenti Locus Festival” da 25 mila euro a 10 mila. E tante altre decurtazioni per recuperare 32 mila euro. A questo punto il gruppo “Con te” fedele al primo cittadino Bufano, ha manifestato vicinanza all’ass. Prete. «Tutta la maggioranza si è stretta attorno alla causa dell’assessore Prete» ha dichiarato il cons. Donato Pinto facendo riferimento inoltre ai rimedi in corso d’opera con le variazioni di bilancio. Ma se così fosse, verrebbe da chiedersi, per quale astrusa ragione la maggioranza si è divisa in due gruppi? Sarebbe opportuno essere più sinceri con i cittadini di questo paese ed ammettere candidamente che le dinamiche interne all’Amministrazione sono mutate.

Non a caso la stessa ass. Prete ha replicato alle parole di Donato Pinto: «Bella la storiella delle variazioni che porteranno a una riduzione delle tariffe. Io non l’ho mai vista attuarsi…». Lo stesso capogruppo di “Coraggio” Luca De Michele ha posto una logica domanda ai colleghi “fedeli” al Sindaco: «Se il 20 dicembre noi non avessimo proposto l’emendamento cosa sarebbe successo? Cosa avreste fatto?». Non c’è stata nessuna risposta dal gruppo “Con te” a quei cattivoni e dissidenti che hanno diviso la maggioranza: nes-su-na… nisba, nada!

L’Amministrazione Comunale

C’è stata però dai consiglieri “filo” Bufano la presentazione di un secondo emendamento, con il tentativo annesso di “accorpare” la votazione con la proposta del gruppo “Coraggio”. Chiaro che il cons. Fabio Lotito, dall’opposizione, sia letteralmente saltato dalla sedia, poiché i due atti – checché ne dica Martino Santoro – al netto dei contenuti provenivano da compagini sì di maggioranza ma ad oggi distinte. Ragione per cui è ovvio che un consigliere di minoranza sia tenuto a legittimare le argomentazioni di Ermelinda Prete rispetto a quelle di Donato Pinto, capogruppo di “Con te”, contestate dalla stessa assessora alla Pubblica Istruzione. Siamo all’A B C della politica. E come se non bastasse presentare un emendamento che, sostanzialmente aveva lo stesso intento di quello di “Coraggio”, rappresenta la classica “pezza peggio del buco”. Fino a prova contraria Luca De Michele, Ermelinda Prete, Mariangela Convertini e Francesco Caramia sono esponenti di maggioranza. A livello tecnico si rivela risolutiva la precisazione della segretaria comunale dott.ssa Giorgia Vadacca, poiché i due emendamenti se approvati insieme sarebbero andati a sovrapporsi e tecnicamente non è quindi possibile aggiornare lo schema di bilancio in maniera coerente con le decisioni del Consiglio Comunale. Un vero capolavoro (sic.) di logica ed ingegno politico del gruppo “Con te”, insomma.

Se non altro, questa discussione ha dato l’opportunità di ascoltare il parere di Antonio Bufano su questo scompiglio politico. E lo dice proprio lui: «Voglio fare un po’ di chiarezza dal punto di vista politico». E menomale, sentiamo: «Il nostro Regolamento prevede che ogni consigliere – dichiara Bufano – anche da singolo, può fare un Gruppo. Io non vedo questo grande problema….». Il solito schema che non funziona: sminuire le problematiche. Chapeau. Ma soprattutto, ripetiamo, nessuna risposta ad Ermelinda Prete, e ci viene il dubbio che forse anche in casi come questi il primo cittadino abbia bisogno dei dettami di alcuni funzionari. Visto che, come giustamente asserito da Luca De Michele, in questa fase non c’è equilibrio fra parte politica e tecnica: «Diremo “no” ad una politica che abdica il proprio ruolo a favore dei terzi… Il tecnico fa il tecnico e la politica si occupa di dare gli indirizzi» ha tuonato in precedenza il capogruppo di “Coraggio”.

In un Consiglio Comunale in cui i fendenti più precisi sono giunti da Ermelinda Prete e Luca De Michele, esponenti della stessa Amministrazione di Antonio Bufano, il primo cittadino che fa? Per “punzecchiare” il cons. Fabio Lotito menziona le “sedie a rotelle” del Governo Conte, quando in realtà erano i “banchi”. Ma anzitutto tira fuori un tema nazionale trito e ritrito. Questo è.

«Il bilancio è una cosa seria, non è un bilancio di nessuno di noi, è un bilancio del paese» ha dichiarato il primo cittadino Bufano. E siccome è una “cosa seria” e siamo d’accordo, per quale ragione per recuperare 32 mila euro per gli scuolabus si possono “tagliare” spese da capitoli come turismo e cultura senza però toccare i circa 64 mila euro dello Staff del Sindaco? Lo stesso cons. De Michele ha fatto un’analisi simile. A cui vanno aggiunte ulteriori risorse per la comunicazione istituzionale.

Dall’opposizione, la capogruppo di INNOVA Marianna Cardone facendo riferimento alle dichiarazioni dell’ass. Prete giustamente si chiede il motivo per cui la maggioranza si è divisa in due gruppi dal momento che il capogruppo di “Con te” “evidenzia le lamentele e le richieste dell’assessora”. A questa considerazione, l’ass. Prete ha risposto che al suo emendamento non c’è stato un parere sfavorevole da parte dei “fedeli” di Tonio Bufano in quanto turismo e cultura sono ritenute “spese sacrificabili”. Come diceva Sora Lella: “Annamo bene proprio bene”.

L’Opposizione

Il secondo emendamento, quello di “Con te”, che sostanzialmente ha portato il Consiglio Comunale in un vicolo cieco, viene così ritirato. Prima però il vicesindaco Vito Speciale ha fatto presente che la loro “proposta” puntava ad integrare quella del gruppo Coraggio. In realtà, però, la “pensata” non è stata corretta. Oltre che da un punto di vista politico, da uno amministrativo. Mentre la consigliera del gruppo INNOVA, Grazia Ruggiero, ha sottolineato gli aspetti kafkiani dell’assise tanto da ricordare una “telenovela degli anni Ottanta”. Inoltre, doveroso rammentare che la nascita di un secondo gruppo di maggioranza rappresenti sostanzialmente la “sconfitta” di un patto elettorale con i cittadini. Valutazioni corrette quelle della cons. di minoranza, solo che a questo primo cittadino sembrano non tangere più di tanto.

Giunge il momento per le dichiarazioni di voto per il Bilancio di Previsione, con quello contrario dell’opposizione ed il cons. Fabio Lotito che, dopo essersi complimentato con il gruppo “Coraggio”, ha chiesto loro di astenersi ed in riferimento al Sindaco ha così dichiarato: «Ha votato contro sé stesso e le sue decisioni in Giunta». Da “Coraggio Locorotondo” prende la parola il capogruppo De Michele che ha annunciato il voto favorevole “per portare a termine il lavoro già intrapreso con l’approvazione dell’emendamento”. «Sottolineo che la nostra unica ragione del voto favorevole è quella di scongiurare, di mettere nuovamente le mani nelle tasche dei cittadini» ha evidenziato.

L’Amministrazione, prendendo in prestito una metafora calcistica, “mangia il panettone” ma resta pur sempre sulla graticola. Il gruppo “Coraggio”, piaccia o meno, deciderà le sorti di questa consiliatura ma per adesso, a livello di contenuti, sicuramente salva l’Amministrazione dal consueto torpore interno.

[Articolo pubblicato sulla rivista Agorà, numero Gennaio 2024; nella foto in evidenza il gruppo “Coraggio Locorotondo”]

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