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Confronto fra esponenti politici di Locorotondo in vista delle Elezioni Europee

IL CONFRONTO

Locorotondo. Una serie di temi analizzati con Vito Speciale, Miriam Martini, Donato Pinto, Fabio Lotito e Silvestro Catalano

 

di Antonello Pentassuglia

 

Si terranno l’8 ed il 9 giugno le Elezioni Europee. Attesa per l’esito delle urne, con il partito guidato da Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia, premiato dai sondaggi. Abbiamo voluto ascoltare, mettendo a confronto i loro pareri, gli esponenti politici locali nonché rappresentanti di alcune delle principali forze politiche in campo: oltre al partito di maggioranza relativa, il Partito Democratico, Forza Italia, il Movimento 5 Stelle e Stati Uniti d’Europa. Buona lettura.

 

Mancano poche settimane alle elezioni europee. Quali sono i punti cruciali sui quali punta la vostra compagine politica?

Fratelli d’Italia. Vito Speciale, referente cittadino e Vicesindaco: «Fratelli d’Italia vuol riportare l’Italia a ricoprire un ruolo centrale all’interno del panorama europeo presentando temi sfidanti e centrali quali l’immigrazione, la crisi energetica, il ruolo dell’Europa nella crisi Ucraina e del Medio Oriente, la difesa delle eccellenze agroalimentari italiani e la difesa del “made in Italy” (tradizioni, moda, agricoltura). L’Europa necessita di un’azione concreta per la lotta all’immigrazione e alla mafia legata ai “trafficanti di uomini” che, approfittando della disperazione di migliaia di uomini e donne, puntano ad accrescere i propri interessi economici: la sfida è quella di colpirli al cuore della questione ossia il denaro.

Altro tema di particolare interesse riguarda la crisi energetica, da affrontarsi fissando obiettivi concreti che riducano in modo significativo le emissioni in Europa, puntando sul supporto della scienza e delle ricerche di mercato, senza sacrificare aziende e posti di lavoro e tutelando realmente l’ambiente».

Partito Democratico. Miriam Martini, coordinatrice cittadina: «Il Partito Democratico ha a cuore tematiche sociali e ambientali, legate alla protezione dei soggetti deboli e svantaggiati, alle pari opportunità, all’occupazione e al salario minimo, ai diritti negati, alla tutela della salute e dell’ambiente, alla formazione e all’accoglienza».

Forza Italia. Donato Pinto, delegato cittadino e capogruppo di maggioranza: «In riferimento alle prossime elezioni europee, i punti cruciali di Forza Italia, almeno da un punto di vista direi statutario, sono: il rafforzamento delle posizioni atlantiste e propriamente europeiste all’interno del parlamento europeo, puntando sulla leadership del Partito Popolare, e il contestuale rafforzamento della posizione italiana rispetto all’asse Franco-tedesco attraverso una rinnovata credibilità internazionale del Bel Paese conseguente agli ultimi governi avvicendatisi (Draghi-Meloni). Con questi presupposti e con la forza del dialogo e delle necessarie contrattazioni, sarà più facile continuare quel necessario processo di costruzione di un’Unione non solo economica, ma anche organizzativa dei sistemi sociali (fisco, istruzione, difesa su tutti), senza mai dimenticare le plurime identità culturali che compongono il quadro europeo nel suo insieme!».

Movimento 5 Stelle. Fabio Lotito, referente cittadino e capogruppo di opposizione: «La politica Europea con il M5S e l’azione politica del presidente Giuseppe Conte ha dimostrato di essere fondamentale per la risoluzione di problemi nazionali. I fondi del PNNR sono stati essenziali e determinanti per la ricostruzione dell’Europa post pandemica. Oggi abbiamo però bisogno di andare avanti: dobbiamo riprendere il percorso della transizione ecologica ed affrontare le crisi climatiche senza tentennamenti. Le guerre in atto con le politiche belliciste degli ultimi anni stanno accelerando un processo di distruzione delle risorse in maniera irreversibile».

Stati Uniti d’Europa. Silvestro Catalano, coordinatore cittadino di Italia Viva: «Il punto fondamentale è nel nome della lista: Stati Uniti d’Europa rappresenta un obiettivo ambizioso ma necessario. L’Europa deve fare un coraggioso passo in avanti e diventare una vera federazione di stati. Dobbiamo realizzare unitarietà e comunità su terreni quali la difesa comune, la politica finanziaria comune, l’universalità dei diritti (a cominciare dal diritto alla salute). Lo scenario internazionale inquieto, il disinteresse degli USA verso l’Europa, la lentezza e l’inefficacia dell’ONU, devono spingerci al più presto a rafforzare l’Europa. In accordo con altri leader europei abbiamo già indicato in Mario Draghi la personalità più adatta a guidare questa evoluzione».

Vito Speciale, referente cittadino di Fratelli d’Italia e Vicesindaco

 

A Locorotondo, cinque anni fa, a recarsi alle urne fu il 50,52% degli aventi diritto. Temete che questa volta si scenda sotto la soglia del 50%? Che messaggio sarebbe in tal caso?

Fratelli d’Italia. Vito Speciale, referente cittadino e Vicesindaco: «Le elezioni europee sono un appuntamento ritenuto non rilevante e non mi sorprenderebbe un calo dell’affluenza sotto il 50%. Non si percepisce la reale centralità dei temi in quanto non sono sempre strettamente legali alle esigenze territoriali a differenza delle competizioni amministrative, regionali e politiche. Come sempre inviterò i cittadini ad esercitare il proprio diritto al voto dando anche, qualora mi fosse richiesto, qualche spunto di riflessione per orientare la scelta. Non dobbiamo abbandonare lo spirito e la motivazione della scorsa tornata elettorale perché la sfida dell’Italia in Europa è decisiva».

Partito Democratico. Miriam Martini, coordinatrice cittadina: «Ci auguriamo, al contrario, che l’affluenza aumenti, soprattutto da parte dei giovani, visto il momento difficile che coinvolge tutto il continente. È evidente che soltanto una maggiore coesione e collaborazione su temi cruciali come politica estera, difesa, economia reale e non solo monetaria e finanziaria, possono garantire crescita e stabilità. Vogliamo credere che il bene comune prevalga sull’interesse privato».

Forza Italia. Donato Pinto, delegato cittadino e capogruppo di maggioranza: «Per quanto riguarda le prossime elezioni europee, considerando quelle che ormai sono le medie degli andamenti percentuali in termini di partecipazione elettorale, la possibilità di scendere sotto il 50% è più che concreta! In primo luogo, nella fattispecie del caso, la naturale delocalizzazione dell’Istituzione Europea, in un certo senso, giustifica la disaffezione dell’elettore per tale competizione politica. Ma sicuramente se dovessero presentarsi simili percentuali rimarrebbe un segnale poco incoraggiante circa la capacità e le reali possibilità della politica di incidere sulla vita delle persone, soprattutto in maniera radicalmente positiva e almeno per quanto il cittadino possa percepire».

Movimento 5 Stelle. Fabio Lotito, referente cittadino e capogruppo di opposizione: «Il partito che prenderà più voti sarà sicuramente quello dell’astensione. Il comportamento della politica con la presa in giro sistematica degli elettori e la creazione di illusioni prontamente smentite dalla realtà allontanano i cittadini, sempre più convinti che non si possa cambiare nulla con il voto. La politica ha il dovere di ritornare credibile, partecipata, comprensibile. I politici hanno l’obbligo di dimettersi quando falliscono».

Stati Uniti d’Europa. Silvestro Catalano, coordinatore cittadino di Italia Viva: «Sarebbe sicuramente un messaggio negativo. Sappiamo che le europee (quando non sono concomitanti con amministrative locali) sono le elezioni meno sentite, le più “lontane” (per ampiezza dei collegi e altri fattori). Ma confidiamo nelle giovani generazioni: sarà loro l’Europa del futuro, è necessario coinvolgerli e mobilitarli!».

Miriam Martini, coordinatrice cittadina del Partito Democratico

 

In particolar modo quali candidati, presenti nelle liste per la circoscrizione Sud, sosterrete in questa competizione elettorale?

Fratelli d’Italia. Vito Speciale, referente cittadino e Vicesindaco: «La nostra circoscrizione si pregia della presenza della Premier Giorgia Meloni, che ha voluto indicarsi con il solo nome “Giorgia” per esprimere il senso di vicinanza a tutti gli italiani e di figure politiche vicine al nostro territorio come Michele Picaro e Francesco Ventola. Sono certo che il lodevole impegno profuso negli scorsi anni dal Ministro Raffaele Fitto in Europa non sarà vanificato, ma seguendo il suo esempio sicuramente l’Italia continuerà ad avanzare a testa alta».

Partito Democratico. Miriam Martini, coordinatrice cittadina: «Senza dubbio Antonio Decaro. In ogni caso essendo disponibili 3 preferenze, invitiamo tutti a votare per i candidati pugliesi in lista. Oltre Decaro ci sono Shady Alizadeh, Georgia Tramacere e Giammario Spada».

Forza Italia. Donato Pinto, delegato cittadino e capogruppo di maggioranza: «Forza Italia, anche nella circoscrizione Sud, ha composto una rosa di candidati di livello indiscutibile! Valutate le competenze, sarebbe giusto valorizzare anche la territorialità dei candidati e, stante naturalmente l’assoluta libertà dei nostri elettori, cercheremo l’indicazione migliore da fornire in termini di preferenza. Sentite le varie proposte personali dei singoli candidati, già tutte sicuramente allineate alla scala valoriale del partito, valuteremo sopratutto sulla base degli impegni per il nostro territorio».

Movimento 5 Stelle. Fabio Lotito, referente cittadino e capogruppo di opposizione: «Il M5S ha candidato uomini e donne di grande valore, di elevate qualità morali e di specchiata onestà. L’ex presidente dell’INPS prof. Tridico è il nostro capolista».

Stati Uniti d’Europa. Silvestro Catalano, coordinatore cittadino di Italia Viva: «Abbiamo una terna importante: è in lista il nostro presidente regionale, Massimiliano Stellato, ed è naturale che tutte le risorse pugliesi si mettano in campo per lui. Poi abbiamo Teresa Bellanova, grande risorsa della nostra terra, ingiustamente penalizzata alle politiche del 2022: ricordiamo che nel 2019 da ministro dell’Agricoltura salvò i fondi europei che, per la mala gestione di Emiliano, sarebbero ritornati dalla Puglia a Bruxelles. E infine naturalmente Matteo Renzi, che a differenza degli altri leader andrà davvero a Bruxelles rinunciando allo scranno di Palazzo Madama».

Donato Pinto, delegato cittadino per Forza Italia e capogruppo di maggioranza

 

In questi giorni di campagna elettorale, la vostra forza politica di riferimento ha in programma di organizzare incontri fra cittadini, dibattiti o comizi elettorali?

Fratelli d’Italia. Vito Speciale, referente cittadino e Vicesindaco: «La circoscrizione Sud è molto ampia ed abbraccia un vasto territorio, dunque sarà difficile per i singoli candidati visitare tutti i comuni, in particolar modo quelli più piccoli come il nostro. Tuttavia, come sempre ho fatto negli ultimi 15 anni in tutte le competizioni elettorali, cercherò di creare l’occasione per presentare le candidature ed illustrare il programma».

Partito Democratico. Miriam Martini, coordinatrice cittadina: «Stiamo lavorando per portare a Locorotondo alcuni dei candidati, organizzando incontri tematici, sollecitando un maggiore dialogo con i cittadini per raccogliere pareri e suggerimenti».

Forza Italia. Donato Pinto, delegato cittadino e capogruppo di maggioranza: «Siamo in contatto con molti candidati ed esponenti, e devo dire che quando si parla di Locorotondo sono tutti desiderosi di affacciarsi. La campagna elettore è una buona scusa per godere delle nostre ormai ben note bellezze! Ma scherzi a parte, l’appeal elettorale di Forza Italia nel nostro comune ingolosisce un po’ tutti gli esponenti. Saremo certamente lieti di fornire un programma meglio dettagliato non appena possibile».

Movimento 5 Stelle. Fabio Lotito, referente cittadino e capogruppo di opposizione: «Compatibilmente con le regole della par condicio e gli spazi elettorali previsti, cercheremo di ospitare incontri e confronti con i candidati sui vari temi».

Stati Uniti d’Europa. Silvestro Catalano, coordinatore cittadino di Italia Viva: «Salvo iniziative last minute, non abbiamo in programma incontri pubblici al momento. Lavoreremo come sempre sul contatto e il dialogo diretto con la gente».

Fabio Lotito, coordinatore cittadino del Movimento 5 Stelle e capogruppo di opposizione

 

Nell’eventualità in cui il candidato Michele Picaro di Fratelli d’Italia risultasse eletto dovrà dimettersi, per incompatibilità, da consigliere regionale. Verrebbe sostituito dall’ex sindaco Tommaso Scatigna: per Locorotondo che risvolti a livello politico vi sarebbero?

Fratelli d’Italia. Vito Speciale, referente cittadino e Vicesindaco: «L’obiettivo nel 2020 per Tommaso Scatigna era quello di sedere tra i banchi della Regione, potrebbe realizzarlo adesso. Non credo che questa sostituzione possa creare turbamenti o significativi risvolti politici. Il mio augurio è quello di affermarci come prima partito italiano in Europa, come già avvenuto per le Politiche 2022».

Partito Democratico. Miriam Martini, coordinatrice cittadina: «Tommaso Scatigna è un politico esperto. Questa eventuale sua nuova esperienza potrebbe comunque rappresentare un’opportunità per Locorotondo».

Forza Italia. Donato Pinto, delegato cittadino e capogruppo di maggioranza: «Politicamente parlando auguro il meglio all’ex Sindaco Tommaso Scatigna! Credo che una sua elezione in Consiglio Regionale, pur in opposizione, considerando la sua già nota capacità di incidere, non possa che giovare ulteriormente a tutta la comunità locorotondese, oltre che rappresentare per lo stesso un’occasione di ulteriore crescita politica! Risvolti solo positivi quindi, salvo non si trascorra l’eventuale mandato col fine necessario (ed esclusivo) di capitalizzare l’esperienza, ma di questo sono sicuro Scatigna sia più che consapevole!».

Movimento 5 Stelle. Fabio Lotito, referente cittadino e capogruppo di opposizione: «Avevo notizia di questa eventualità già da tempo e ne ho parlato con molti amici. Qualcuno avrebbe potuto anticipare la fine di questa consigliatura, anticipando il problema, ma non l’ha fatto. Sicuramente l’ex sindaco potrà ritrovare nuova linfa politica ricoprendo un ruolo in regione, certamente sarà presente alla competizione elettorale alle prossime amministrative. Se non ci saranno accordi con il vicesindaco Speciale, assisteremo ad uno scontro diretto fra due uomini politici che sanno tutto l’uno dell’altro. Personalmente non vedo l’ora».

Stati Uniti d’Europa. Silvestro Catalano, coordinatore cittadino di Italia Viva: «Negli anni scorsi Scatigna ha fortemente personalizzato su di sé l’intero centrodestra, e la classe dirigente che ci amministra oggi è in vari modi legata a lui. Una certa influenza sulle vicende politiche del cdx ha continuato ad averla anche in questi anni di apparente ritiro. Se approdasse in regione, sicuramente ci sarebbe una differenza nel ruolo che volesse assumere alla prossima tornata amministrativa. Ma questo riguarda la destra locorotondese e i suoi equilibri, per cui per noi è indifferente».

Silvestro Catalano, coordinatore cittadino di Italia Viva

[Intervista pubblicata sulla rivista Agorà, numero Maggio 2024]

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