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Consiglio Comunale di Locorotondo, approvato il rendiconto dell’esercizio 2023

IL PROVVEDIMENTO

La maggioranza: «Bilancio in linea con gli obiettivi». L’opposizione: «Tanti i settori penalizzati». FOTO

 

di Orazio Perillo

 

 

È stato approvato nella seduta di Consiglio Comunale dello scorso 29 aprile, il rendiconto di gestione dell’esercizio 2023 del comune di Locorotondo. Il provvedimento, su cui si sono espressi favorevolmente entrambi i gruppi di maggioranza “Con Te” e “Coraggio, Locorotondo”, è stato approvato prima della scadenza di legge, fissata per il 30 aprile.

A presentare il bilancio è stato il consigliere delegato Michele De Giuseppe, che nella sua relazione ha voluto sottolineare la solidità dell’ente: «Come evidenziato dal Revisore, con questo rendiconto sono stati rispettati tutti gli obiettivi di finanza pubblica, di congruità del fondo crediti di dubbia esigibilità e del fondo rischi. Il dato saliente – ha continuato il Consigliere – è la parte disponibile dell’avanzo di amministrazione, pari a euro 6.467.217,48, risultato che può essere ulteriormente analizzato e letto in funzione dell’eventuale utilizzabilità dei fondi».

Alla relazione ha prontamente risposto l’opposizione, che da una parte ha preso atto della condizione di avanzo e dall’altra non ha mancato di evidenziare alcuni rilievi. Secondo la consigliera del gruppo “Innova” Grazia Ruggiero sono stati tanti i settori penalizzati, come cultura, diritto allo studio, politiche giovanili e sport, a cui sono state tolte risorse: «La conseguenza è la naturale ricaduta su mancati servizi e obiettivi che questa amministrazione si era preposta ma che non ha realizzato». La stessa Ruggiero ha chiesto delucidazioni in merito ai Fondi Covid inutilizzati e che il Comune dovrà restituire allo Stato centrale: «È stato fatto tutto per poterli spendere considerando le difficoltà che famiglie e imprese hanno dovuto affrontare in questi anni?».

La cons. Grazia Ruggiero per il gruppo Innova

Sempre per il gruppo Innova, le consigliere Annalisa Guida e Marianna Cardone hanno posto l’attenzione sulla situazione dell’impiantistica sportiva (è attuale l’emergenza per le strutture con alcune associazioni locali che hanno deciso di sospendere le attività o spostarsi in altri paesi) e dell’agricoltura, per cui non risultano spese risorse nel 2023: «Non ci sono servizi e visione nel settore agricolo, nessuna programmazione con l’assessore regionale che è un nostro compaesano, con l’ITS Agroalimentare ed il Centro Ricerca Basile Caramia» – ha tuonato Cardone.

Critico anche il consigliere del M5S Fabio Lotito, che nel suo intervento ha evidenziato fra le altre cose l’eccessiva onerosità del servizio rifiuti e la questione relativa all’asilo nido comunale non ancora assegnato: «Quanto ci è costato in termini economici e sociali – si è chiesto l’esponente pentastellato – il ritardo di quattro anni dell’assegnazione dell’asilo nido comunale?». Lotito, dopo aver parlato della restituzione di oltre 145 mila euro per mancato raggiungimento degli obiettivi, esclusa dall’assessore alle politiche sociali Paolo Giacovelli, ha consegnato simbolicamente allo stesso la relazione degli uffici: «Se l’assessore non conosce i dati del suo ufficio, gli do la possibilità di conoscerli».

Dal canto suo la maggioranza ha difeso il proprio operato. Il capogruppo di Con Te Donato Pinto ha sottolineato gli interventi in corso sulle infrastrutture sportive: «La mancanza di strutture era un’emergenza fin dal nostro insediamento ma stiamo realizzando opere importanti come il palazzetto dello sport, lo skatepark con attrezzature sportive nella Villetta Padre Pio e la palestra del plesso Oliva che sarà integralmente ricostruita. La nostra è un’attenzione costante allo sport – ha continuato Pinto – e siamo intenzionati ad istituire una consulta delle associazioni sportive per programmare insieme a loro gli obiettivi da raggiungere».

Sulla questione dei fondi Covid, è stato lo stesso De Giuseppe a rispondere, affermando che la ripartizione del Governo non era avvenuta in maniera precisa: «I cittadini e le imprese che avevano i requisiti previsti dalla norma hanno ottenuto le agevolazioni, non sono delle somme che non abbiamo voluto dare. Tutto quello che è stato possibile fare è stato fatto».

il Vicesindaco Vito Speciale ed il primo cittadino Antonio Bufano

A confermare la stessa tesi il sindaco Antonio Bufano ed il vicesindaco e assessore all’ambiente Vito Speciale, che ha ricordato i vari interventi effettuati negli anni sulle strutture sportive e parlato del servizio rifiuti: «Siamo a due anni dalla scadenza e ho sollecitato la direzione ARO a progettare la nuova gara per la raccolta tenendo conto di tutte le problematiche anche economiche riscontrate in questi anni». Il Vicesindaco ha poi preso l’impegno a riproporre le agevolazioni TARI dello scorso anno in sede di definizione delle tariffe per il 2024. Al termine della discussione si è proceduto alla votazione, alla quale hanno partecipato soltanto i componenti di maggioranza. I due gruppi di opposizione “Innova” e M5S, infatti, hanno abbandonato l’aula, ricordando quanto accaduto in occasione dell’approvazione del rendiconto 2022, in cui fu denunciata una grave violazione del TUEL per il mancato rispetto dei termini, con conseguente ricorso al TAR e per cui si è in attesa del giudizio con motivazione.

[Articolo pubblicato sulla rivista Agorà, numero Maggio 2024]

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