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Locorotondo, INNOVA: «Con il PIRU aumento dell’edificabilità a vantaggio di pochi»

POLITICA

“Locorotondo merita una classe dirigente che metta il paese intero e il benessere della comunità al centro degli obbiettivi” dichiara il gruppo di opposizione

 

Pubblichiamo integralmente la nota pervenuta in redazione dal gruppo politico “Innova Locorotondo”. Di seguito.

 

La seduta del Consiglio comunale del 21 Marzo è stata lunga e complessa. Comprendiamo la difficoltà nel dover mettere in ordine quanto accaduto, ragion per cui alla luce degli ultimi comunicati e considerazioni generali che circolano anche sul web, è opportuno che come Gruppo Innova contribuiamo a fare chiarezza.

L’amministrazione Bufano ha approvato il PUT (Piano Urbano del traffico) e il documento programmatico per la rigenerazione urbana (l’anticamera dei PIRU) determinando il futuro del paese sotto il profilo urbanistico e della vivibilità.

Le criticità importanti di questi due documenti sono state portate all’attenzione dell’Assise con forza e determinazione da ognuna di noi e per chi ha seguito 12 ore di consiglio lo sa benissimo. Ci dichiariamo disposte sin da subito a fare ulteriore chiarezza sugli aspetti tecnici e politici che riguardano tali atti e questo in occasione di un incontro con la cittadinanza che proporremo insieme ai movimenti e partiti che ci accompagnano.

In questa sede ci preme ribadire quanto segue:

  • Grazie al lavoro che abbiamo fatto nelle commissioni e in Consiglio come opposizione, il PUT approvato prevede oggi che Piazza Mitrano venga destinata ai residenti e che la regolamentazione della ZTL (dapprima inserita) sia stata scorporata dal medesimo documento con l’auspicio che si tenga conto realmente delle esigenze degli abitanti del borgo.
  • Nonostante tali aggiustamenti, abbiamo preso atto del fatto che la viabilità e la sicurezza dei fruitori motorizzati o ciclisti del nostro territorio è ancora fortemente compromessa e questo è sotto gli occhi di tutti coloro che attraversano le strade urbane ed extraurbane del paese.
  • Lo sguardo più preoccupante riguarda i PIRU che, sebbene concepiti per rigenerare aree degradate di proprietà privata allo scopo di mediare tra esigenze private e i bisogni della collettività restituendo servizi e benefici, nella relazione presentata in Consiglio sono stati strumentalizzati diventando di fatto lottizzazioni operate anche su aree dubbie o interessate da problemi idrogeologici ignorati. Per come concepito, il risultato finale sarà quindi un aumento dell’indice di edificabilità a vantaggio di pochi, a scapito degli imprenditori che sono rimasti fuori da questo progetto e in barba al bisogno urgente di servizi collettivi e parcheggi.

Durante la seduta del 21 marzo abbiamo fatto domande, ripercorso dati e sollevato preoccupazioni di metodo e di merito insieme a Fabio Lotito. Tutte le argomentazioni hanno trovato il supporto di una parte della maggioranza nel gruppo Coraggio Locorotondo ma solo in termini di parole.

Al momento della votazione il medesimo gruppo ha di fatto tergiversato proponendo prima un rinvio consapevole di non avere i numeri per ottenerlo e poi minacciato un abbandono dell’aula che non hanno portato a termine, concludendo con una astensione. Se fossero usciti come abbiamo poi fatto noi con l’auspico di far mancare il numero legale, avremmo ottenuto un rinvio seppur breve dell’approvazione ma certamente saremmo tornati al punto di partenza: il gruppo Coraggio non avrebbe mai votato contro il provvedimento.

È bene chiarire una volta per tutte questo aspetto: per via dei meccanismi del regolamento consigliare, il rinvio sarebbe stato solo momentaneo mentre il voto contrario dei presenti del suddetto gruppo, unitamente ai voti contrari dei presenti tra i banchi dell’opposizione avrebbe comportato di per sé il respingimento della delibera! In pratica 7 voti a favore a fronte di 7 voti contrari secondo il regolamento avrebbero comportato un rigetto.

Ma evidentemente questo non era realmente voluto e il risultato è stato l’approvazione del documento preliminare ai PIRU.

Il gruppo INNOVA ed il cons. Fabio Lotito

Per tali ragioni rimandiamo ai mittenti le inutili speculazioni operate sull’atteggiamento provocatorio dell’opposizione e sull’assenza della consigliera Calella che era stata ampiamente giustificata all’inizio della seduta.

Ma vi è di più. L’aspetto ulteriormente clamoroso si è raggiunto con un ennesimo argomento trattato nel medesimo Consiglio: la mozione presentata a firma congiunta da noi Innova e da Lotito sulla mensa e il trasporto scolastico.

La cittadinanza deve sapere che da gennaio ad oggi tali servizi non hanno avuto copertura contrattuale a danno dei bambini, delle famiglie e degli operatori.

Per stessa ammissione del Sindaco e dell’Assessora Prete (facente parte del separato gruppo Coraggio), la macchina amministrativa si muove solo quando l’opposizione presenta interpellanze e mozioni.

Ci domandiamo quindi, se solo a seguito del nostro operato la Giunta intera si mobilita come accaduto per i locali di Via Mercato o per la palestra Calella, o gli uffici pubblicano una determina sul trasporto scolastico come avvenuto ieri, cosa aspettano gli assessori a rimettere il mandato? Ciò anche alla luce del grido di protesta sollevato a suon di comunicati da parte di componenti della medesima Giunta.

Raggiunto l’obbiettivo di far approvare la relazione ai PIRU da parte di TUTTI i consiglieri di maggioranza e quindi di ipotecare il Paese per tornaconti elettorali, quali saranno i prossimi malumori o minacce a colpi di astensione?

Alle capriole argomentative con cui si vuole giustificare l’ingiustificabile, noi consigliere di opposizione continueremo a sollevare un unico “grido”: Locorotondo merita una classe dirigente che metta il paese intero e il benessere della comunità al centro degli obbiettivi.

 

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